Limbiate – Repubblica Democratica del Congo: ricordo dell’ambasciatore Luca Attanasio

Il ricordo di don Angelo Gornati, suo parroco a Limbiate: «Luca Attanasio, un raggio di sole con uno sguardo di stima e fiducia»

Notiziario: Limbiate sconvolta per la morte dell’ambasciatore italiano in Congo, Luca Attanasio

Di seguito l’articolo di Giusy Baioni, esperta di Africa e R.D. Congo, sul Fatto Quotidiano: Luca Attanasio ucciso nell’area più pericolosa del Congo: era in viaggio per distribuire alimenti alla popolazione

Diocesi di Milano: ARCIVESCOVO Luca Attanasio: «Nella sua educazione cristiana le radici del suo impegno»

Famiglia Cristiana: IL MIO AMICO LUCA, UOMO E DIPLOMATICO SEMPLICE E ATTENTO AGLI ALTRI

Famiglia Cristiana: LA REGIONE DEL KIVU TRA GUERRE, VIOLENZE E POVERTÀ

Repubblica: Luca Attanasio, da Limbiate ai consolati nel mondo: chi era l’ambasciatore italiano ucciso in Congo

Stampa: Chi è Luca Attanasio, l’ambasciatore ucciso in Congo

Sole 24 Ore: Congo: chi era l’ambasciatore Luca Attanasio. «Missione pericolosa, ma dare l’esempio»

AGI: Luca Attanasio, l’ambasciatore di pace che amava raccontare l’Africa

Raccogliere la sfida educativa contro bullismo e violenza giovanile

Il pestaggio avvenuto nel sottopasso della stazione di Paderno merita attenzione come sintomo del malessere dei più giovani.

Serve l’attenzione di tutti (non la delega alle agenzie educative) per rispondere ai bisogni dei ragazzi, soprattutto in questo tempo difficile caratterizzato dall’emergenza sanitaria.

Di seguito il commento del Sindaco Casati.

Pestaggio nel sottopasso della stazione: individuato il capobanda della spedizione punitiva

Milano Today (2 febbraio): Milano, organizzano una spedizione punitiva contro il compagno di classe: li aveva redarguiti perché disturbavano la Dad – Video

Da Pupia TV: https://www.pupia.tv​ – Da Milano si sono recati fino a Paderno Dugnano per aggredire un loro coetaneo “colpevole” di un rimprovero davanti a tutta la classe durante una lezione on line. Nove minorenni sono stati indagati dalla Procura di Milano per rapina aggravata, violenza privata e lesioni personali in concorso. La storia ha origine lo scorso 8 dicembre quando il gruppo di ragazzi – tutti dei quartieri Affori e Comasina di Milano – vanno in treno a Paderno per “punire” un ragazzo, compagno di classe di alcuni di loro, che nei giorni precedenti aveva ripreso il “capo della banda” perché disturbava tutta la classe durante una lezione in didattica a distanza. Un’offesa non tollerata dal gruppo che, una volta arrivato a Paderno, ha incrociato la vittima nel sottopassaggio della stazione in compagnia di due amici. Prima calci e pugni al compagno di classe, poi ancora calci e pugni ai due amici che cercavano di difenderlo, con lo sfregio finale della bicicletta rubata a uno dei due. Le vittime hanno chiamato i genitori, sono andate al pronto soccorso per le cure e le successive dimissioni con prognosi di 10 e 20 giorni, poi la denuncia ai carabinieri. I militari di Paderno Dugnano hanno acquisito le registrazioni dei sistemi di videosorveglianza della stazione. Il 31 dicembre il capo della banda è stato raggiunto da un’ordinanza restrittiva con l’obbligo di permanenza in casa. Le successive indagini hanno portato a individuare e denunciare altri 8 minorenni che, interrogati, hanno tutti ammesso le proprie responsabilità. (02.02.21)

No alla violenza contro le donne: panchine rosse a Paderno Dugnano

L’Assessore alle pari opportunità Michela Scorta promuove, per conto della Giunta, l’installazione di una panchina rossa per quartiere per dire no alla violenza che (più spesso di quanto si creda) colpisce le donne.

Nei prossimi giorni ne saranno installate tre: in piazza Resistenza, a Tilane e in Piazza De Gasperi.

Leggi il messaggio dell’Assessore Scorta sul sito di tilane.

Agire contro la violenza sulle donne

Serata di grande spessore – culturale e sociale – quella organizzata ieri dal Comune in biblioteca Tilane.

Auditorium affollato, interventi di qualità e di straordinaria concretezza e voglia di fare rete per dare una risposta efficace a situazioni che non sono lontane da noi…

Grazie a Telefono Donna, al Pronto Soccorso della Clinica San Carlo, ai Carabinieri, all’Assessorato alle Politiche sociali e a tutti i presenti che hanno offerto contributi competenti o semplicemente hanno seguito con attenzione.

Una città viva e partecipe è la prima difesa contro ogni forma di violenza.

Donne, violenza, cinema: sabato 1 dicembre in Tilane

Segnalo la seguente iniziativa condotta e promossa da Nicola Turano (capogruppo di Forza Italia), che la presenta con queste parole. Sarò presente con piacere e parteciperò al dibattito.

PRESENTAZIONE DEL FILM “LA DONNA CHE MI SALVO’ LA VITA”

“Una storia di coraggio, di amicizia e di mistero.
Una giovane ragazza viene coinvolta in una serie di brutali omicidi.
Determinata a scoprire fino in fondo il colpevole di tutto, capisce ben presto che per risolvere il mistero, avrà bisogno dell’aiuto di persone speciali, fino a quando non verrà a conoscenza di un importante verità che le cambierà la vita.”
Questo recita la trama del film “La donna che mi salvò la vita”, film diretto e prodotto da Egidio Maggi che avrà come tema centrale quello della violenza sulle donne e che sarà presentato in esclusiva sul nostro territorio, la nostra amata Città : Paderno Dugnano.
Tutto ciò sarà reso possibile dall’associazione PEOPLE MOVER, associazione molto attiva sul tema della cultura con all’attivo organizzazioni di mostre e convegni sul territorio.
Uno degli obiettivi di PEOPLE MOVER è proprio quello di valorizzare il talento, lo stesso talento che ha dimostrato Egidio Maggi e tutto il cast del film.
Questo film racchiude una storia nella storia, quella del regista.
Un esempio di forza di volontà, di lotta per i propri sogni, del non arrendersi mai.
Una storia molto curiosa quella del regista e del suo film che lascerà tutti con il fiato sospeso…
Appuntamento a Sabato 1 Dicembre alle ore 20.45 in auditorium Tilane, piazza della divina commedia, Paderno Dugnano.

Nicola Turano

Donne democratiche e socialiste contro la violenza sulle donne

Dalla consigliera comunale Rita Tomaselli ho ricevuto questa comunicazione, che pubblico volentieri:

Questa mattina, noi donne democratiche e socialiste, abbiamo protocollato al Comune di Paderno Dugnano la richiesta di esporre a mezz’asta il tricolore per  il giorno 25 Novembre p.v.  in occasione della “Giornata  mondiale contro la violenza sulle donne”.

Prendendo spunto dall’iniziativa proposta da ANCI a cui hanno già aderito le città di Milano, Torino e Roma, ed altre si stanno aggiungendo, fuori da ogni retorica  o strumentalizzazione, per dare un senso alto di riflessione e condanna, siamo certe che la nostra città sarà partecipe.

Rita Tomaselli