Consiglio Comunale: diretta audio dalle ore 19,30

Stasera (presumibilmente verso le 19,30) avrà inizio il Consiglio Comunale, di cui è possibile seguire la diretta audio sul sito istituzionale.

La questione di maggior richiamo dal punto di vista mediatico è senza dubbio quella riferita oggi dal Giorno: Paderno, l’assessore si dimette: “Hanno strumentalizzato un equivoco”. Paderno Dugnano: Valentina Polito, denunciata per furto all’Ikea, lascia la poltrona

Altri argomenti in discussione: abbattimento e piantumazioni di alberi sul territorio, disinfestazione zanzare, rottura del tubo dell’acqua in via Buozzi, asservimento semafori tram…

Do particolare risalto ad un tema alquanto ostico: per il cittadino che legge gli atti amministrativi la questione del contenzioso oneri relativo alla Clinica San Carlo resta un  “giallo” da chiarire. Il Sindaco ci spiegherà i vari passaggi in modo piano e comprensibile?

Per il resto si parlerà di regolamenti, TASI, IUC, TARI… e dell’ultima Variante al Bilancio preventivo.

Interrogazione sull’allagamento di via Buozzi

Sulla rottura di una tubazione in via Buozzi in data 23 ottobre il consigliere comunale PD Marco Coloretti ha presentato un’interrogazione.

Sull’accaduto avevo sollevato anch’io una serie di domande su questo blog (vedi post del 25 ottobre). Mi sono successivamente raccordato con Coloretti per non duplicare le interrogazioni.

Attendo di sentire le risposte dell’Amministrazione Comunale in aula.

Emergenza acqua in via Buozzi. Zilioli: nessuna informazione, ognuno si è arrangiato…

Do massima visibilità al commento postato alcuni minuti fa su questo blog da Umberto Zilioli, che è testimone di quanto accaduto in via Buozzi:

Ciao Giovanni
Sono Umberto Zilioli e abito nella frazione di Dugnano.
Ho vissuto in prima persona l’allagamento delle strade con la limpida acqua dell’acquedotto proveniente dalla falla dello scavo dell’incrocio di via Buozzi con viale della Repubblica.
Ho visto la buona volontà dei vigili che deviavano il traffico, gli automezzi di Amiacque che correvano sul posto, i tecnici del comune che verificavano il deflusso delle abbondanti acque e i primi mezzi meccanici che accorrevano per la riparazione.
Non ho però visto nessuna informazione ai cittadini e nessun presidio per fornire acqua, che non usciva più da nessun rubinetto.
Alcune persone hanno visto che venivano fornite delle sacche d’acqua al ricovero Uboldi.
Azione senz’altro meritevole per le necessità degli anziani ricoverati; ma gli altri anziani delle case della frazione?
Loro si sono arrangiati, hanno guardato fuori dalla finestra delle loro case e non vedendo nessun aiuto, hanno telefonato ai loro figli o parenti sperando nella loro benevolenza.
Anch’io, come tutti gli altri cittadini della frazione, mi sono adattato con acqua imbottigliata.
Alcuni hanno fatto rifornimento prelevando l’acqua con taniche dalle fontane del parco.
Insomma l’arte di arrangiarsi ha prevalso sulla mancanza di un aiuto istituzionale.
Il guasto poi è stato riparato e l’acqua ha ripreso a scorrere dai rubinetti dopo le 21.
Bravi i tecnici e gli operai che hanno lavorato alacremente per ripristinare un servizio essenziale per la popolazione, ma non mi resta che condividere tutte le tue considerazioni sul grave fatto accaduto.

Umberto Zilioli