Tram Milano-Limbiate: accordo vicino

Di seguito il comunicato stampa del Comune di Milano sull’incontro di ieri circa il finanziamento del secondo lotto della Metrotranvia della Comasina.

Comune di Milano (20 gennaio): Trasporto pubblico. Milano-Limbiate, vicini all’accordo per la metrotranvia

Con qualche variazione ripreso da:

Askanews (20 gennaio): Trasporti, accordo vicino per la metrotranvia Milano-Limbiate. L’opera ha un costo totale di 153.224.972 euro

Notiziario (21 gennaio): Metrotramvia: Senago e Limbiate ci stanno. E la linea punta alla Ceriano-Saronno

Metrotranvia, giorno X per la Milano-Limbiate

Oggi si terrà a Milano la riunione dei vari Comuni ed Enti coinvolti per la realizzazione della metrotranvia Milano-Limbiate.

A fare problema è il secondo lotto (Varedo-Limbiate), per cui Senago e Varedo non vogliono pagare la quota spettante.

Per poche centinaia di migliaia di euro si rischia il ritiro da parte del Ministero del finanziamento per il primo lotto.

Spero che prevalgano le ragioni di tutti e il bene del territorio. Appuntamento per sindaci e assessori a Milano, ore 14.

Legambiente Nord Milano, assemblea open air in Comasina: lavorare insieme per l'ambiente

Ho partecipato stamattina all’assemblea pubblica all’aperto, svoltasi a Milano Comasina, sul tema “In nome del popolo inquinato”.

Hanno preso la parola i vari Circoli di Legambiente del Nord Milano, alcuni comitati ambientalisti e i Comuni di Cusano Milanino (Valeria Lesma), Novate Milanese (Daniela Maldini), Paderno Dugnano (Giovanni Giuranna), Cormano (Luigi Magistro) e Milano (Marco Granelli).

Di seguito il video del mio intervento:

Legambiente Lombardia (18 gennaio): Nord di Milano attanagliato da traffico congestionato, inquinamento, opere incompiute, scarsa sicurezza. Assemblea pubblica “in nome del popolo inquinato”

Il Notiziario (18 gennaio): Legambiente, assemblea in Comasina: “La Milano-Limbiate a rischio per Senago e Varedo”

Iskrae (18 gennaio): Legambiente scende in piazza nel quartiere Comasina…

Gazzetta di Milano (18 gennaio): Smog, l’assemblea pubblica di Legambiente

Metrotranvia Milano-Limbiate: si parla del 2° lotto

Ieri pomeriggio, insieme alla Dirigente Rossetti e a un funzionario della struttura tecnica del Comune, ho partecipato all’incontro convocato dall’Assessore Granelli di Milano sul 2° lotto della Metrotranvia Milano-Limbiate (tra il deposito di Varedo e il capolinea di Limbiate).

Dopo il finanziamento del 1° lotto (Comasina-Varedo) si è aperta la trattativa per il cofinanziamento dell’opera da parte dei Comuni della tratta (oltre Paderno Dugnano sono coinvolti Cormano, Limbiate, Senago, Varedo come pure Regione Lombardia, Provincia di Monza e Brianza e Città Metropolitana).

Il Comune di Milano ha proposto di seguire per la ripartizione dei costi i criteri di suddivisione già in uso. Ne è seguito un confronto che proseguirà nelle prossime settimane con l’intento di chiudere velocemente al fine di allineare il più possibile 1° e 2° lotto in modo da individuare il soggetto esecutore entro il 31 dicembre 2019.

Metrotranvia Calderara

Ritenendo di fare un servizio ai cittadini, soprattutto agli abitanti di Calderara, pubblico di seguito un aggiornamento sui lavori della metrotranvia Milano-Seregno (riprendo il testo dalle pagine 100-101 della Relazione al Rendiconto 2018).

Personalmente ritengo che l’Amministrazione Comunale aveva il dovere di informare i cittadini residenti nelle aree interessate dal progetto. Purtroppo, ciò non è avvenuto.

Le informazioni contenute in questo documento susciteranno sicuramente ulteriori domande. Mi auguro che l’Assessore Tonello risponda per chiarire tutti i dubbi.

Metrotranvia Milano Parco Nord-Seregno:

L’11 gennaio ‘18 Città Metropolitana di Milano ha promosso presso la sede del Comune un incontro, preceduto dall’invio di tavole relative alla cantierizzazione predisposte dalla società appaltatrice, la CMC di Ravenna, per illustrare e coordinare le future attività, in particolare le opere di cantierizzazione. Lo sviluppo complessivo delle lavorazioni in Paderno Dugnano avrà una durata programmata in 18/20 mesi e i cantieri sono stati qualificati come cantieri di linea e cantieri di incrocio. I primi avranno una lunghezza variabile compresa tra 150/500 metri, quelli di incrocio saranno cantieri puntuali localizzati appunto sulle intersezioni stradali di attraversamento ubicate lungo l’asse di via Erba.

La modalità operativa di intervento si svilupperà in tre fasi:

1. Prima fase dismissione della linea tranviaria esistente ed il rifacimento della sistemazione urbanistica prevista da progetto;

2. Seconda fase demolizione dei manufatti in contrasto con la futura sistemazione urbanistica e quindi completamento delle opere come da futuro assetto;

3. Terza fase realizzazione della piattaforma tranviaria.

Procedendo secondo quanto sopra illustrato sarà sempre garantito il doppio senso di circolazione e verranno garantiti i passaggi carrai, pedonali e commerciali. La società appaltatrice si è, comunque, resa disponibile in caso di particolari esigenze, non previste e non prevedibili, ad una rivalutazione puntuale di accessibilità durante le fasi di esecuzione. In ogni caso è stato evidenziato che gli incroci con le vie Santi e Riboldi dovranno sempre e comunque essere garantiti. Non sono al momento previste lavorazioni in ore notturne. In merito al TPL [Trasporto Pubblico Locale, NdR] ed alla viabilità alternativa, durante la cantierizzazione, il territorio comunale non presenta particolari problematiche e, secondo quanto indicato nelle fasi di cantierizzazione, il trasporto pubblico non sarà soggetto a deviazioni. Dovrà essere individuata la posizione delle fermate provvisorie e dei percorsi di accesso alle stesse; tale fase avrà luogo al termine del recepimento delle osservazioni da parte di tutti i Comuni sugli elaborati di cantierizzazione. L’avvio esecutivo dell’opera è programmato per settembre prossimo venturo e, nello specifico, nel comune di Paderno i lavori inizieranno presumibilmente a febbraio/marzo 2019. La Giunta Comunale ha preso atto dei contenuti discussi durante il suddetto incontro, mediante informativa n° 13/2018, non ravvisando particolari criticità. In data 26.3.2018 Città Metropolitana di Milano ha trasmesso a tutti i Comuni interessati dall’opera il progetto esecutivo aggiornato che dopo l’istruttoria tecnico amministrativa, in base al Decreto R.L. n° 1012 del 29.1.18, doveva essere approvato entro il 30.4.18.

A dicembre 2018 Città Metropolitana di Milano ha richiesto agli Enti interessati dalla nuova metrotranvia l’erogazione delle quote di competenza per l’anno 2019, evidenziando che alcuni Comuni tra cui Paderno Dugnano non devono procedere ad alcun pagamento in quanto hanno già liquidato una somma superiore alla relativa quota di competenza sino a tutto il 2019.

Rispetto agli interventi di risoluzione delle interferenze da parte degli Enti gestori di reti ed impianti nel sottosuolo, si evidenzia che sono stati ultimati ad eccezione di quelli di competenza di ITALGAS Reti SpA per i quali sono stati indetti più tavoli tecnici presso il Comune per organizzare i lavori in più fasi onde evitare disagi ai residenti e alla normale viabilità. In merito sono state rilasciate specifiche autorizzazioni alla manomissione del suolo pubblico nonché ordinanze per la modifica temporanea della viabilità lungo la Via Erba. A fine dicembre ’18 le lavorazioni erano quasi ultimate: doveva essere completato l’ultima parte della nuova condotta del gas, nel tratto compreso tra Via Santi e Via Baraggiole i cui lavori sono previsti a gennaio 2019.

Varie: tulipani, rapina, tram Seregno, Nord Milano, plastica, Seveso

Notiziario (27 marzo): Paderno, sbocciano i tulipani da raccogliere: biglietti e orari del campo

Monza Today (26 marzo): Paderno, rapina al supermercato, malviventi in fuga con 500 euro. Il colpo venerdì sera. Indagini in corso

Qui Paderno Dugnano (26 marzo): Tram Milano-Seregno?

Qui Paderno Dugnano (25 marzo): Nord Milano e Agenda 2030

Insieme per cambiare (25 marzo): Idee per una città nuova. Liberi dalla plastica, è possibile

Insieme per cambiare (25 marzo): Fiume Seveso: essere cittadini attivi serve