Mancano 50 giorni al voto e la situazione politica è ancora confusa

E’ incredibile: mancano 50 giorni alle elezioni comunali e ancora il panorama politico locale appare incerto.

Leggendo Il Notiziario, si apprende che Forza Italia ha mollato Ghioni (il candidato di Alparone) per allinearsi – per volontà superiori che poco hanno a che fare con la nostra città – con la Lega di Bogani.

Così Ghioni resta solo, ma già si vocifera di una possibile alleanza a due con una nuova formazione di matrice alparoniana. Sarà vero? Lo scopriremo nei prossimi giorni, perché ormai il tempo è davvero poco: entro il 27 aprile le liste dei candidati, corredate da oltre 200 firme certificate, devono essere consegnate al protocollo del Comune.

Il vecchio Carroccio non esiste più a Paderno Dugnano: vi militano volti e persone che fino all’altro ieri erano fan di Silvio Berlusconi. Il caso più clamoroso è Nunzio Papaleo che, dopo essere stato tenuto al suo posto dal segretario Rodolfo Tagliabue (ingiustamente silurato), adesso ha piena libertà di movimento nel partito che fu di Bossi.

Povero Alberto da Giussano!

Da quel che sento dire in giro sono molti gli elettori leghisti di Paderno Dugnano che non voteranno Lega.

Non gioca a favore della Lega né di Forza Italia il fatto che le cose di Paderno Dugnano vengano decise nelle segreterie provinciali / regionali. Bella politica, vero?

Di Maio ancora non ha scelto, o almeno non lo ha pubblicamente comunicato.

I fuoriusciti di Forza Italia (che non sono in buoni rapporti con Alparone) non possono allearsi con Ghioni, ma neppure con Bogani perché sembrerebbe che nel partito berlusconiano ci siano ancora i due Torraca che non sarebbero graditi. Dunque, situazione fluida.

Il Movimento 5 Stelle, che fino a poco tempo fa sembrava non voler partecipare alle elezioni con la propria lista, nelle ultime settimane si sta muovendo. Anche qui occorre attendere per capire quali saranno le scelte.

Rifondazione Comunista ha presentato giovedì pomeriggio la propria proposta con Cristian Gligora.

Il PD di Ezio Casati si muove in alleanza con la neonata lista civica Paderno Dugnano futura, che sarà presentata oggi pomeriggio (sabato, ore 17) presso il Comitato elettorale di via Roma 58.

Infine, le notizie migliori dal mio punto di vista.

La lista civica Insieme per cambiare (coccinella) continua a farsi conoscere attraverso una discreta vivacità su Facebook, Instagram, Twitter e, soprattutto, attraverso l’animazione di gazebo in strada. In occasione della Fiera di Primavera diffonderà un volantino con le prime proposte programmatiche.

Al fianco di Insieme per cambiare sono state presentate in settimane le due liste alleate: Sinistra per Paderno Dugnano (di Marco Coloretti) e Persone al centro (area cattolica e non solo). Quest’ultima formazione è stata presentata oggi da due nomi nuovi, che hanno mostrato la straordinaria freschezza e la determinazione del gruppo: Anna Maria Nava e Franco Rainoldi.

Il cammino verso le elezioni è breve, eppure ancora piuttosto lungo…

Se avete altre informazioni o gossip, contattatemi. Garantisco discrezione 😉

* * *

Registro infine un cambio di assetto tra le forze di opposizione in Consiglio Comunale: da ieri il consigliere Marco Coloretti (ex PD, poi indipendente avendo scelto di passare a LeU) e la consigliera Rita Tomaselli (ex M5S, poi Noi x Paderno Dugnano) hanno deciso di costituire il gruppo consiliare Sinistra per Paderno Dugnano. La scelta consente una maggiore libertà di azione in campagna elettorale nei rapporti tra la forza politica e gli uffici comunali.

Donne democratiche e socialiste contro la violenza sulle donne

Dalla consigliera comunale Rita Tomaselli ho ricevuto questa comunicazione, che pubblico volentieri:

Questa mattina, noi donne democratiche e socialiste, abbiamo protocollato al Comune di Paderno Dugnano la richiesta di esporre a mezz’asta il tricolore per  il giorno 25 Novembre p.v.  in occasione della “Giornata  mondiale contro la violenza sulle donne”.

Prendendo spunto dall’iniziativa proposta da ANCI a cui hanno già aderito le città di Milano, Torino e Roma, ed altre si stanno aggiungendo, fuori da ogni retorica  o strumentalizzazione, per dare un senso alto di riflessione e condanna, siamo certe che la nostra città sarà partecipe.

Rita Tomaselli

Nessuno spazio ai fascisti: stasera in Consiglio Comunale

Dalle forze di opposizione approda stasera in Consiglio Comunale l’ordine del giorno proposto da ANPI e già approvato in varie città: la lista civica Insieme per cambiare, il PD e la consigliera indipendente Tomaselli (Noi x Padrno Dugnano) sono favorevoli, le forze di maggioranza invece hanno espresso perplessità e reticenze.

Vieni a sentire il dibattito in aula consiliare o in streaming.

Diciamo: nessuno spazio sia concesso a Paderno Dugnano a chi non si riconosce nella Costituzione repubblicana e antifascista!

Rubagotti attacca la Lega su Bigenitorialità e Comasinella

Ricevo dal radicale Gianni Rubagotti il seguente comunicato:

Comasinella e Bigenitorialità: la smettete di scherzare sulla pelle degli altri?

Il dramma dei padri separati e la crisi del commercio di vicinato meritano serietà e non l’atteggiamento irresponsabile della maggioranza di centrodestra e dei 2 ex-5 stelle in Consiglio Comunale.
Ho creduto che Gianantonio Biraghi abbia abbandonato l’opposizione approdando a partito di Salvini per portare avanti il tema dei padri separati ed effettivamente il segretario della Lega Rodolfo Tagliabue aveva tirato fuori il registro della bigenitorialità poco dopo il suo arrivo.
La risata che si è fatto l’assessore milanese Pierfrancesco Majorino quando gli ho detto che quello che lo attaccava sulla sua pagina facebook per non aver fatto il registro a Milano era un consigliere comunale ex 5 stelle della Lega di un comune dove da 3 anni la maggioranza di centrodestra non realizzava questo strumento dopo un voto all’unanimità del Consiglio Comunale è il simbolo di come la situazione sia rimasta a livello di semplici chiacchiere.
Biraghi racconti ad altri che un consigliere comunale di Paderno Dugnano è determinante nella approvazione di un disegno di legge come quello del leghista Pillon che, lungi dal sistemare tutto da Roma, sta provocando molte polemiche, anche tra l’altro dal padre della legge sull’affido condiviso, Marino Maglietta.
Che è dell’Associazione Crescere insieme che il registro della bigenitorialità ha inventato a Parma.
Altrimenti viene da ridere a me: ma una risata amara.
Sempre dal gruppo della Lega arriva il massimo dei minimi con la gestione della proposta di pedonalizzazione della Comasinella, da tempo oltre il tempo massimo per essere realizzata ma ancora in ballo.
Non so se sia mai capitato che un consigliere comunale abbia comunicato durante una seduta del Consiglio Comunale che la Commissione di cui fa parte aveva discusso il giorno prima di un argomento per essere smentito poco dopo.
Tutto questo è accaduto lo scorso luglio al recordman di cambio di casacche Francesco Rienzo (ex-Lista Di Maio – Vivere Paderno con furia dell’Assessore Di Maio, ex-Vivere Paderno senza Di Maio e ora ex-Progetto Paderno Dugnano per salire sul Carroccio).
E come se non bastasse al suo fianco c’era il suo compagno di partito e Presidente della stessa Commissione Mario Mosconi (ex-capogruppo di Forza Italia ed ex-Progetto Paderno Dugnano).
Il punto è stato infatti presentato alla Commissione per scoprire la seduta stessa che nessun suo componente aveva ricevuto la documentazione, tanto era l’interesse a consultarla.
Ora che da luglio sono passati 3 mesi e la commissione si è ben guardata dal riunirsi per recuperare il punto all’ordine del giorno ci si potrebbe aspettare che Rita Tomaselli tagli corto e lo porti in Consiglio Comunale per chiudere questa brutta sceneggiata.
Neanche per sogno, dopo aver detto di dare fiducia a una maggioranza che così si comporta la consigliera ex-5 Stelle ha ribadito su facebook un mese e mezzo fa che al suo rientro si sarebbe parlato del tema la ex 5 Stelle ora tace.
Ora basta: cosa costa alla maggioranza chiarire che di queste 2 proposte non vuole sentire parlare?
Se questo è lo spettacolo scatenato dalla uscita di scena di Alparone c’è davvero da chiedersi cosa combinerebbe la Lega al timone della città, magari da sola.
Non mi stupirei infatti se la vocazione maggioritaria del PD renziano potesse essere contagiosa.

Gianni Rubagotti

L’Associazione per l’Iniziativa Radicale ‘Myriam Cazzavillan’ è la associazione che nel 2017 si è presa carico della promozione delle attività del Partito Radicale a Milano e in altre zone della Lombardia contribuendo al raggiungimento delle 3000 iscrizioni lo stesso anno.
Web: iniziativaradicale.wordpress.com
Twitter: @AirCazzavillan
Facebook:
Associazione per l’Iniziativa Radicale “Myriam Cazzavillan”

Commissione Servizi, due resoconti della seduta su LGBT

Sull’incontro della Commissione Servizi di venerdì scorso, segnalo il post di Rifondazione Comunista (Sportello LGBTQI si prosegue) e il comunicato stampa che segue della consigliera Rita Tomaselli (Noi X Paderno Dugnano):

Paderno Dugnano, 07.09.2018

Presso la Sala Giunta del Municipio di Paderno Dugnano, si è riunita oggi la Commissione Servizi, per  discutere la proposta di apertura di uno sportello Lgbtqi a Paderno Dugnano.

Un primo passo, in questa direzione, era già stato fatto a febbraio 2015 quando la cittadinanza era stata invitata a partecipare ad un’assemblea pubblica, dedicata al tema dei “Nuovi Diritti”, durante la quale erano stati trattati argomenti di stringente attualità quali testamento biologico, registro di copia, discriminazione e bullismo.

Una legge governativa ha successivamente dato corso tanto alla regolamentazione del testamento biologico che al registro di copia, mentre l’apertura dello sportello Lgbtqi a Paderno Dugnano, nonostante la dichiarazione di forte sensibilità all’argomento rilasciata dall’allora Sindaco Marco Alparone, non ha mai avuto seguito.

Tra marzo e maggio del corrente anno, la mozione è stata presentata dalla lista civica Noi X Paderno Dugnano.

Sono stati, in quei mesi, organizzati diversi incontri che hanno coinvolto la cittadinanza e gli esponenti di alcune tra le maggiori associazioni che si adoperano contro ogni discriminazione. In queste occasioni , è stato possibile approfondire ogni  aspetto che rivelasse quanto l’apertura di un sportello Lgbtqi nella nostra città fosse quanto mai indispensabile.

Durante la riunione odierna della Commissione Servizi, hanno partecipato  in qualità di relatori anche Antonia Monopoli responsabile Sportello Trans di ALA Milano Onlus, Alessandro Barbieri dell’Associazione GAYMINOUT Cinisello Balsamo e Massimo Sampaoli dell’Associazione AGEDO Milano.

I loro interventi hanno potuto chiarire alla Commissione alcuni motivi fondamentali per l’apertura e gestione dello sportello Lgbtqi, tra cui, dati i continui episodi sgradevoli di cronaca,  la necessità di creare un polo di supporto per coloro che dovessero subire discriminazioni o atti di bullismo, dovuti al proprio orientamento sessuale.  Gli esponenti delle tre Associazioni, oltre  presentare il proprio modus operandi, hanno chiarito anche la natura del proprio sostentamento, realizzato tramite donazioni private, sponsorizzazioni e autofinanziamento. Questo aspetto ha messo in luce, per i più scettici, che non solo la creazione dello sportello è un atto necessario, ma anche che impatterebbe in maniera assolutamente irrilevante sulle casse comunali.

Confidiamo che questa proposte trovi presto realizzazione e diventi un’ulteriore conferma della volontà cittadina e dell’Amministrazione Comunale di Paderno Dugnano ,  di garantire il rispetto ad ogni essere umano nel suo essere diverso, perché unico.

NOI X Paderno  Dugnano  – 07.09.2018

7 settembre Commissione Servizi: Sportello LGBT ed elezione nuovo Vicepresidente

La vita politica padernese riprenderà ufficialmente venerdì 7 settembre (ore 18,30-20) con la convocazione della Commissione Servizi, che non si riunisce da moltissimo tempo.

Dopo aver approvato il verbale della seduta del 14 settembre 2017 (!) e dopo aver eletto il nuovo Vicepresidente al posto della dimissionaria Elisabetta Russo, la Commissione discuterà – su proposta della consigliera Rita Tomaselli – di Sportello LGBT con audizione di tre associazioni del settore.

Di seguito l’ordine del giorno:

Faccio notare che ad oggi la Commissione Servizi non si è ancora incontrata per esaminare il Piano del Diritto allo Studio. Si prevede pertanto un’altra seduta prossimamente.

Tomaselli (Noi X Paderno) commenta il cambio di casacca di Biraghi

Ricevo il seguente comunicato stampa da Rita Tomaselli, ex Capogruppo in Consiglio Comunale di Noi X Paderno Dugnano:

È nota, e ormai ufficiale, la scelta di Gianantonio Biraghi di passare al gruppo della Lega Nord-Lega Lombarda, uscendo dalla lista civica Noi X Paderno Dugnano, formata di comune accordo nel momento della nostra surroga in Consiglio Comunale.
La sua scelta ha sorpreso più me degli altri membri del consiglio, che avevano già notato un certo disagio dato dalla collocazione tra la minoranza.
Tengo a precisare che, in questi mesi, i rapporti tra me e Gianantonio sono sempre stati caratterizzati da collaborazione e correttezza reciproca, nonostante alcune scelte ci avessero già divisi.
Non mi sento di stigmatizzare la sua decisione, tanto più che, da un punto di vista politico e riferendoci alla situazione nazionale, potrebbe essere considerata una diretta conseguenza dell’esperienza nel M5S, che in parte abbiamo condiviso.
Resta il fatto che il suo abbandono provoca la cessazione di Noi X Paderno Dugnano e rende meno efficace l’azione che, in prima persona ma condividendola con Gianantonio, avevo intrapreso su alcuni temi d’interesse della cittadinanza.
Gianantonio ha ritenuto di non dovere tener conto di questa conseguenza e, per questo, non lo devo certo ringraziare.
Il mio impegno non verrà comunque meno, e continuerò a lavorare sulle seguenti tematiche:

  • Proposta di creazione di uno sportello LGTBQ: sono in attesa che l’Assessore, sulla base della disponibilità dichiarata in Consiglio Comunale del 17 aprile u.s. e mia richiesta del 23 maggio u.s., convochi me e le associazioni, che si sono dichiarate disponibili alla realizzazione di tale sportello, per un incontro.
  • Peppino Impastato, vittima di Mafia: in occasione del 40° anniversario della sua morte, in data 15 maggio u.s. era stata formulata richiesta scritta, al Presidente della Commissione Legalità, di intitolare una Via; una Piazza o un Parco a Peppino Impastato. Ad oggi, sono in attesa di convocazione della Commissione.
  • Comasinella: pedonalizzazione domenicale della Comasinella per rilanciare il commercio e l’immagine di Paderno Dugnano. Questa via (già nominata negli Statuti delle Strade del 1346) attraversa i centri storici di 4 dei 5 borghi secolari da cui sarebbe poi nata la nostra città.
    Inoltrata richiesta al Presidente della Commissione Territorio in data 30 maggio u.s. Ad oggi sono in attesa di una convocazione della Commissione
  • Ampliamento Carrefour: in data 5 giugno u.s. si è tenuta una Tavola Rotonda in Sala Consigliare, dalla quale è emersa la necessità di avere più negozi di vicinato e meno grande distribuzione.

NOI X PADERNO DUGNANO è sempre stata e sarà, presente, anche se non risulterà più come Lista Civica, al fianco delle altre forze associative per questa battaglia, per la salvaguardia del territorio, per la tutela della salute di noi cittadini e per creare una città vivibile, che sia a misura d’uomo e con un tessuto sociale forte.

Per il momento ho deciso di continuare la mia esperienza in Consiglio Comunale come consigliere indipendente, pur non escludendo la possibilità di una diversa collocazione dopo debito (e non breve) periodo di riflessione.

Rita Tomaselli
Consigliere Indipendente

Mozione LGBT, resoconto della riunione di venerdì

Rita Tomaselli ha diffuso il verbale dell’incontro di venerdì sera sulla Mozione per uno sportello comunale LGBT:

VERBALE DELL’INCONTRO:

Il 13 Aprile scorso nella sede PRC Circolo Casaletti di Paderno Dugnano si è tenuto un incontro per illustrare e discutere l’iniziativa di Noi X Paderno Dugnano, che ha presentato in Consiglio Comunale una mozione per la creazione di uno sportello LGBTQ per venire incontro alle diverse problematiche che queste categorie di cittadini devono affrontare ogni giorno per garantirsi un’esistenza dignitosa.
Uno sportello LGBTQ è uno strumento utile di contrasto alle discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e l’identità di genere. In altri comuni del nord Milano sono attivi sportelli simili con ottimi risultati. Le amministrazioni locali sono tenute a prendersi cura della sua comunità nelle diverse sfaccettature che la compongono, comprese le persone LGBTQ e le loro famiglie.
All’incontro hanno partecipato rappresentanti delle seguenti formazioni politiche ed associazioni:
Partito della Rifondazione Comunista Circolo Casaletti
Associazione Radicale Miriam Cazzavillan
Lista Civica Noi X Paderno Dugnano
Lista Civica Insieme X Cambiare
Potere al Popolo Paderno Dugnano
Associazione Mille e Una Voce – Cinisello
Associazione Papà Separati – Milano
P.C.I. – Parabiago
A.I.E.A. – Paderno Dugnano
Associazione Creazione Donne – Cormano
Auser – Paderno Dugnano
A.N.P.I. – Paderno Dugnano
Liberi e Uguali – Paderno Dugnano
P.D. – Paderno Dugnano
Partito della Rifondazione Comunista – Nazionale – LGBTEQ
Medicina Democratica – Milano
Sinistra Anticapitalista – Paderno Dugnano

La discussione è stata ampia e articolata e si è conclusa con il sostanziale impegno di tutte le forze presenti a sostenere l’iniziativa. È importante che alla riunione del Consiglio Comunale del 17 Aprile con inizio alle ore 19,30 vi sia una forte partecipazione dei cittadini di Paderno Dugnano che già dal 2015 avevano sostenuto la richiesta dello sportello LGBTQ con una raccolta di firme e con la partecipazione ad un’assemblea pubblica sull’argomento.

Tomaselli: mozione per uno sportello LGBT in Comune

Ricevo il seguente comunicato da Rita Tomaselli, capogruppo del neonato Gruppo Consiliare Noi x Paderno Dugnano, che ha preso il posto del M5S:

Uno sportello per i diritti di Gay, Lesbiche e Trans a Paderno Dugnano

Lo scorso 6 marzo depositato una mozione per chiedere che anche a Paderno Dugnano sia creato uno sportello per i diritti LGBT.
L’ho fatto, a nome del gruppo “Noi X Paderno Dugnano”, innanzitutto per saldare un debito che il Consiglio Comunale padernese ha avuto con oltre 300 cittadini padernesi che hanno firmato nel 2014 per chiedere una assemblea pubblica per discutere su registro per il testamento biologico, registro per le coppie di fatto e sportello in aiuto a quelle persone che si sentono discriminate per le proprie inclinazioni sessuali.
Assemblea per la quale anche io ho firmato e fatto firmare .
Chi mi ha preceduto pur partecipando alla raccolta firme non ha mai portato in Consiglio Comunale nessuna mozione su questi 3 temi.
Nel frattempo il Parlamento ha approvato leggi sulle unioni civili e il testamento biologico che hanno superato i registri comunali.
Rimane quindi il terzo tema che, ricordiamoci, non riguarda solo le persone con sessualità diversa da quella “tradizionale” ma anche i loro genitori, le loro famiglie, le persone che a queste persone vogliono bene.
I ricercatori hanno scoperto che i tassi di tentativo di suicidio e ideazione suicidaria nella messa in discussione del proprio orientamento sessuale e della propria identità di genere tra le persone LGBTQ (lesbiche, gay, bisessuali, transgender e queer ) nella loro popolazione giovanile è più elevato rispetto a quelli della popolazione generale; gli adolescenti LGBT e i giovani adulti hanno uno dei più alti tassi di tentativi di suicidio. Numerose sono poi le discriminazioni sul luogo di lavoro.
Ecco perché penso che come è giusto che questo Comune abbia destinato uno spazio per uno sportello contro la violenza sulle donne , sia giusto per il superamento delle discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere creare anche uno sportello per i diritti delle persone LGBT.
Come quelli già realizzati a Milano e a Sesto San Giovanni.

Rita Tomaselli
Capogruppo NOI X PADERNO DUGNANO

 

N.B.: La Città di Torino nel febbraio 2001, accogliendo la proposta delle Associazioni del Coordinamento Gay Lesbiche Transessuali di Torino (ora Coordinamento Torino Pride), ha istituito con Delibera della Giunta Comunale il Servizio LGBT Il Servizio fa parte dell’ Area Giovani e Pari Opportunità.