Grazie ai cittadini che si impegnano per difendere il verde

Pomeriggio di teatro, musica e cabaret ieri presso il Salone ex Splendor per raccogliere fondi a favore del ricorso al TAR contro la Variante RE3 voluta da Alparone-Bogani.

Buona la partecipazione. Ancora una volta i cittadini hanno dimostrato di volere una città più rispettosa del verde e meno prona agli interessi dei privati.

Se condividete la causa, è possibile sostenere il ricorso al TAR versando un contributo tramite Legambiente:

  • Dai il tuo contributo via PayPal
  • oppure con Bonifico Bancario intestato a: Legambiente Circolo Grugnotorto-Paderno Dugnano con causale “Sostieni Ricorso RE3” utilizzando il seguente Cod. IBAN: IT35K 03359 01600 100000 159724 aperto c/o Banca Prossima sede di Milano

Oggi tutti a teatro contro le palazzine nel parco

Ti aspetto, se puoi, oggi pomeriggio presso l’ex cinema Splendor.

Il Coordinamento RE3 che si batte contro la costruzione di tre palazzine nel parco di via Gorizia / via Dalla Chiesa organizza un evento di autofinanziamento per sostenere il ricorso al TAR.

La cattiva politica permette di costruire in un’area verde pubblica. I cittadini che amano Paderno Dugnano si oppongono allo scempio.

Varie: sta bene il cane ferito per i botti, PM10, Cross per tutti, medaglie, fondi per ricorso al TAR

Il Notiziario (4 gennaio): Paderno, cane ferito dal terrore per i botti di Capodanno: Venere sta bene

Giornale dei Navigli (4 gennaio): Pm10 scende, revocato il blocco dei diesel Euro4. Il provvedimento era valido per i comuni che superano i 30mila abitanti

Qui Paderno Dugnano (4 gennaio): Cross per tutti

Sul Giorno di ieri (edizione in vendita in edicola o online) c’era un articolo sul medagliere di Rubagotti.

Va avanti la raccolta fondi a sostegno del ricorso al TAR contro le palazzine che Alparone-Bogani e la lista Paderno Dugnano Cresce vogliono costruire nel parco di via Gorizia (nome tecnico: Variante RE3): AMMONTARE RACCOLTA  FONDI AL 04.01.2019 € 7800. PER IL RAGGIUNGIMENTO DELL’OBIETTIVO MANCANO € 2200 Partecipa anche tu con un contributo (tutte le info sul sito di Legambiente Paderno Dugnano)

Salviamo i parchi: partecipiamo alle spese del ricorso al TAR

Scusate se insisto, ma è necessario.

L’azione politica contro l’Amministrazione Alparone-Bogani che vuole costruire palazzine nell’area verde di via Dalla Chiesa-Gorizia è fallita (e non per colpa nostra). Avevamo raccolto oltre 3.000 firme per dire di NO, ma non siamo stati ascoltati.

Per difendere il verde della nostra città dagli interessi economici di chi vuole costruire è stato necessario rivolgersi al Tribunale Amministrativo Regionale. Questa azione ha dei costi che richiedono l’aiuto di tutte le persone sensibili.

Versa il tuo contributo tramite bonifico o PayPal: 3 euro, 30 euro o 300 euro… 🙂

#PadernoDugnano, salvare i parchi ha un costo: serve anche il tuo aiuto!

L’anno scorso abbiamo raccolto 3000 firme per fermare “il sacrificio” (definizione di Bogani) del parco di via Dalla Chiesa / Gorizia. Adesso serve il contributo di tutti per sostenere il ricorso al TAR contro la Variante RE3.

Se ognuno dei firmatari dell’appello “Salviamo il parco” offre 3 euro, la somma necessaria per le spese del Tribunale è già raccolta

Fai una donazione: sul sito del Circolo padernese di Legambiente trovi i riferimenti necessari.

RE3, ricorso al TAR: stasera assemblea contro i palazzinari travestiti da pubblici benefattori

Stasera non venite in Consiglio Comunale: i curiosi possono sempre vedere il video in differita! 🙂

Accorrete invece all’assemblea che si terrà nel salone del ristorante “Da Sergione” (via Gorizia 17): avrete tutti gli aggiornamenti sulla vicenda RE3 (costruzione di oltre cinquanta appartamenti nel parco di via Dalla Chiesa/Gorizia… operazione spacciata dalla Giunta come vantaggiosa per la città e invece conveniente solo per il privato e per chi costruisce).

A che punto è il ricorso al TAR? Quali sono gli aspetti contestati? Quali i punti deboli del progetto? Qual è la linea di difesa del Comune? Che cosa succede ora?

Sono assicurate novità importanti: la questione verrà spiegata dettagliatamente dal Coordinamento RE3 – Salviamo i parchi, che la studia da mesi e che ha rilevato diverse incongruenze.

Serve il tuo aiuto: non lasciare campo libero ai palazzinari!

Inceneritore Villaggio Ambrosiano: TAR Lombardia respinge il ricorso dell’azienda

Il Comitato intercomunale  NO.I. (NO Inceneritore) nato nel 2010 per contrastare il progetto di Paderno Energia di installare un inceneritore al Villaggio Ambrosiano, nell’area ex Tonolli, ha raccolto all’epoca oltre 10mila firme di cittadini di Paderno, Bollate, Novate, Cormano, Senago, Varedo, Cusano, Bresso…

Per me è stato il “battesimo” politico, nel senso che da questa esperienza di partecipazione è nato e si è consolidato l’impegno diretto nella politica locale.

Accolgo con grande soddisfazione, pertanto, la notizia del NO DEFINITIVO da parte del TAR della Lombardia al ricorso promosso dall’azienda.

Finalmente la vicenda si è conclusa nel migliore dei modi.

Giusta la soddisfazione dell’Amministrazione Comunale di Paderno Dugnano riferita dal Notiziario: Inceneritore di Paderno, bocciato ricorso al Tar. Alparone: “Ha vinto la nostra comunità”

Sul sito del Tribunale Amministrativo puoi leggere integralmente la Sentenza del TAR Lombardia (N. 00664/2018 REG.PROV.COLL. – N. 01037/2013 REG.RIC.), pubblicata il 9 marzo scorso.

Viva Paderno Dugnano, NO INCENERITORE!

Nuova Eureco: doppio ricorso in Consiglio di Stato contro #PadernoDugnano

Il Sindaco Alparone ne ha fatto brevemente cenno la scorsa settimana durante la Commissione Economia (senza tuttavia dare alcuna comunicazione al Comitato Eureco).

In agosto il TAR della Lombardia aveva annullato l’Autorizzazione Integrata Ambientale rilasciata dalla Città Metropolitana alla società Tecnologia & Ambiente Srl (la cosiddetta “nuova Eureco”).

Ora, contro questo pronunciamento sono stati presentati due ricorsi al Consiglio di Stato: uno promosso dalla Città Metropolitana e l’altro dalla stessa Tecnologia & Ambiente.

La Giunta Comunale (con atto n. 247 del 09/11/2017 – non ancora esposto all’albo pretorio) “ha deciso di costituirsi contro i due ricorsi, autorizzando la resistenza ad un’azione giudiziaria, qualunque sia la magistratura giudicante ed il grado di giudizio, dando atto che l’Avvocatura Civica non dispone di un avvocato cassazionista per patrocinare presso le giurisdizioni superiori al TAR e che, pertanto, ai sensi dell’art. 5 del Regolamento dell’Avvocatura Civica dev’essere affidata la difesa ad un avvocato esterno, essendo prossima la fissazione dell’udienza cautelare per la sospensione della sentenza richiesta dai ricorrenti che richiede la celere costituzione del Comune in giudizio, demandando al Settore Opere per il Territorio gli adempimenti conseguenti e connessi per la scelta e la formalizzazione dell’incarico in favore di un avvocato amministrativista patrocinante in Cassazione” (Determinazione n. 1012/PT del 13 novembre 2017 – da oggi consultabile sull’albo pretorio, sezione “determinazione”).

Per questa azione si prevede una spesa complessiva di circa 50mila euro.