Legambiente, una serata di alta formazione progettuale e politica

L’incontro svoltosi ieri sera in Auditorium Tilane per iniziativa del Circolo Grugnotorto di Legambiente è stato un momento di cultura politica di notevole spessore, grazie alla competenza e alle doti comunicative dei relatori (Prof. Tamini del Politecnico e del Prof. Zanderighi dell’Università di Milano).

Puntuale e preziosa l’impostazione del tema in chiave locale da parte di Luigi Lunardi, presidente del Circolo locale di Legambiente.

Si è parlato di “Centri commerciali e negozi di vicinato, grande distribuzione e consumo di suolo”, presentando il volume pubblicato dai due docenti nel novembre 2017 Dismissioni commerciali e resilienza. Nuove politiche di rigenerazione urbana.

Contrariamente al solito – e la cosa è da rimarcare positivamente – hanno partecipato all’evento anche esponenti della maggioranza (l’Assessore al Commercio Anna Maria Campi, il segretario della Lega Rodolfo Tagliabue con il consigliere Biraghi e il consigliere Turano di Forza Italia).

Iniziative come questa avrebbero dovuto essere proposte dagli Amministratori prima di scendere a patti con Carrefour in vista del progetto di ampliamento. Nulla di tutto questo invece è avvenuto, nonostante le promesse fatte dall’ex sindaco Alparone di garantire sul tema un processo partecipativo (che nella realtà non c’è stato).

Chi ama questa città studia, approfondisce, si documenta, pensa, si confronta… Non si precipita a realizzare un progetto solo per ottenere in cambio qualche soldo da spendere in marciapiedi e lampioni! Questa non è buona politica!

Un grazie sincero a Legambiente!

Finalmente a Paderno si parla di commercio (ma il merito non è della Giunta)

Dobbiamo dire grazie alla rete di cittadini, associazioni e forze politiche di opposizione che hanno promosso la Tavola Rotonda La Città e il Commercio se ieri sera in Aula Consiliare si è potuto parlare – in modo serio e documentato – del rapporto tra negozi di vicinato e Grande Distribuzione.

Ha coordinato il dibattito Gianfranco Massetti, ultimo sindaco di centrosinistra. Sullo sfondo il tema dell’ampliamento del Centro Commerciale Brianza, in primo piano l’analisi delle dinamiche economiche in atto nel Nord Milano.

Per l’Amministrazione Comunale era presente l’Assessore Andrea Tonello che, in base al recente rimpasto di Giunta, ha il compito di seguire la Variante Carrefour. Assente invece l’Assessore Anna Campi, a cui è stata affidata la delega per il commercio (senza Carrefour). Peccato che non abbia potuto sentire le relazioni… perché è evidente che non si può impostare una seria politica commerciale se si prescinde dall’analisi ricca di dati e numeri fatta ieri dal Prof. Tamini del Politecnico e da Origgi (Confcommercio), Abbà (ex assessore a Monza) e Mezzi (Città Metropolitana).

La serata ha visto la presenza di numerosi cittadini, tra cui diversi commercianti locali e l’ex deputato PD Ezio Casati.

L’Assessore Tonello ha promesso “appena saremo pronti” un’assemblea pubblica di illustrazione della Variante Carrefour con il dettaglio dei benefici per la città. Gli ho ricordato che l’Amministrazione Comunale è in grande e grave ritardo: nel settembre 2016 (in occasione della prima presentazione pubblica della proposta di ampliamento Carrefour) il Sindaco aveva promesso un processo partecipativo ampio che ad oggi (quasi due anni dopo) non è ancora iniziato. E sappiamo che le intenzioni della Giunta sono quelle di chiudere la partita prima delle elezioni, cioè entro la primavera 2019.

La posizione di Tonello è eloquente: occorre, a suo avviso, ragionare su quali siano le opportunità per Paderno Dugnano in questa proposta avanzata dall’azienda. Dunque, questa cosa “s’ha da fare”, bisogna solo definirne le condizioni.

Personalmente continuo a credere (soprattutto dopo quello che ho sentito ieri, in particolare dal Prof. Tamini e da Origgi) che serve invece un’attenta analisi dei bisogni e delle dinamiche commerciali dell’area vasta del Nord Milano, altrimenti non vi sarà nessun vantaggio né per i lavoratori Carrefour, né per i commercianti locali e i cittadini, ma solo per la Dirigenza dell’azienda.