Revisione del bonus libri: perché è giusto così

Anche sull’ultimo numero della Calderina va avanti la polemica dell’opposizione nei confronti della scelta della nuova Amministrazione Comunale di rivedere i criteri di assegnazione del bonus libri (precedentemente era dato indistintamente).

A tutti fa piacere ricevere un sostegno economico dal Comune… Occorre però fare una riflessione più profonda, anche alla luce delle ultime preoccupanti notizie sul divario tra benestanti e non in Italia:

Repubblica – Economia & Finanza (12 gennaio): Si allarga la forbice: i redditi più “ricchi” superano di sei volte quelli più “poveri”

Cresce il divario tra chi guadagna di più e di meno. In Italia il 20% della popolazione con i redditi più alti può contare su entrate superiori a sei volte quelle di coloro che sono nel quintile più in difficoltà…

Dare il bonus libri a tutti senza alcun riferimento all’indicatore ISEE è una scelta ingiusta. Bisogna dirlo!