Politica, organizzazione del nostro vivere

Ho tre figli scout e, per questo, ho letto con particolare interesse la lettera aperta scritta dal Clan MIR di San Marino: Cara Politica, non possiamo ignorarti perché sei organizzazione del nostro vivere

Rispondo brevemente così:

Care ragazze e cari ragazzi,

ho letto con piacere il vostro messaggio, nel quale ho trovato gli accenti giusti per un rinnovamento della politica.

Sono consigliere comunale a Paderno Dugnano (MI) da 5 anni e candidato sindaco da qualche settimana.

Vi dico GRAZIE, perché avete colto il senso profondo dell’impegno politico e lo avete espresso con un linguaggio fresco e carico di entusiasmo. Abbiamo un enorme bisogno dei vostri occhi che vedono l’orizzonte senza interessi e senza incrostazioni. Dateci una mano a vivere con serietà questo servizio!

Giovanni Giuranna

Tempo di fusi e frattaglie

Come definire il tempo che stiamo vivendo? Qual è il tratto fondamentale che caratterizza il vissuto di tanti oggi?

Gioco con le parole nella ricerca di un denominatore comune.

È il tempo degli arresi, degli individui, delle monadi a sé stanti…

Siamo sempre di corsa, tempo non ne abbiamo; ci accontentiamo di qualche soddisfazione nel frattempo fuggente.

Fatichiamo a trovare un senso a ciò che ci accade. Ci basta trovare gusto in qualcosa. Un frammento che, una volta sorbito, lascerà il posto ad altro e poi ad altro ancora.

Le giornate scivolano via veloci senza lasciarci la possibilità di comprendere che la vita non è fatta per viver come bruti.

Potrà mai una simile poltiglia sociale generare una città come accadeva nel Medioevo, quando pulsioni, intelligenze e sudori prendevano forma sociale, giorno dopo giorno, intorno alla Cattedrale, al Palazzo del Comune, al mercato… in un reticolo di vie e viuzze organizzate in un sistema vivente?