Territorio, questione bonifiche

Il territorio pesantemente urbanizzato del nord Milano presenta frequentemente la necessità di bonifiche.

A Paderno Dugnano sono varie le aree che necessitano di attenzione e intervento. Tra quelle interessate da progetti in corso di elaborazione vi è il comparto ex Scaltrini (RE11), ma anche terreni più piccoli. Tra questi l’ultimo caso è quello di via Toti (proprietà Santino Galbiati), di cui si può leggere all’Albo Pretorio la Determinazione n. 46.

Non sottovalutiamo il problema bonifiche perché ad esse è legata la qualità della vita e della salute di noi padernesi!

Se la Lega non riconosce i suoi uomini migliori (a proposito di Rodolfo Tagliabue)

Ho visto con piacere che la mia considerazione (Lega: vale ancora il motto “Padroni a casa nostra”?) è stata ripresa sabato dal Giorno in un articolo dedicato al clamoroso pasticcio leghista.

Questo episodio rivela il vero volto della Lega: altro che autonomia e localismo! Quanto accaduto a Paderno Dugnano mostra che l’apparato centralistico di via Bellerio calpesta la sezione cittadina in nome (probabilmente) di interessi e pressioni superiori.

Il dominus della politica padernese (Marco Alparone) non può tollerare che diventi sindaco una persona autonoma e sensata come Rodolfo Tagliabue, perché non si presta ad essere facilmente manovrato, perciò renderebbe difficili alcune operazioni che sono a metà del guado (leggi ampliamento Carrefour ma probabilmente anche area Scaltrini).

Non sono un indovino, ma immagino che dietro al voltafaccia del commissario provinciale Mauro Andreoni ci sia l’opera di convincimento portata avanti da Alparone e da quanti vogliono continuare ad avere mano libera in Comune.

Mi dispiace per Rodolfo Tagliabue: l’ho sempre considerato una persona retta e disponibile al confronto.

Se la Lega non riconosce i suoi uomini migliori, non è un buon segno per la nostra città.

Piano Scaltrini, l’azione ideale per il mese di agosto

Cominciate a dare un’occhiata alla corposa documentazione, anche se siete in tempo di relax e non avete voglia di interessarvi alle questioni (pesanti e noiose) della vostra città.

Il Piano Scaltrini (in gergo RE11) merita attenzione, anche alla luce delle ultime novità contenute nella delibera di giunta del 19 luglio.

Per una riflessione puntuale sul tema invito a leggere il post di Gianfranco Massetti: Cemento d’agosto. “Cittadino mio non ti conosco”

Nuovo cemento: al via l’ambito residenziale RE11 (area ex Scaltrini)…

Dal 9 maggio sono passati due mesi e la Giunta Comunale avvia un nuovo procedimento nell’area ex Scaltrini (immediatamente a sud dell’area RE3). No comment.

Vedi delibera AVVIO DEL PROCEDIMENTO PER L’ATTUAZIONE DELL’AMBITO RESIDENZIALE DI COMPLETAMENTO DEL TESSUTO ESISTENTE DENOMINATO RE11 IN VARIANTE AL PGT VIGENTE E CONTESTUALE AVVIO DEL PROCEDIMENTO DI VERIFICA DI ASSOGGETTABILITÀ ALLA VAS

Notate questo particolare.

Queste sono le Norme di attuazione del PGT relativamente all’ambito RE11:

E queste le modifiche introdotte dalla Delibera di Giunta Bogani:

A 304 giorni dalle elezioni la Giunta del Vicesindaco Bogani aumenta le altezze degli edifici RE11 (da 14 m a 23 m) e raddoppia il numero di piani abitabili (da max 3 a 6 piani)!