Qualità aria, centralina Ecobat al Villaggio Ambrosiano

Conoscete questa centralina posta nel giardino della scuola primaria Curiel? E’ di proprietà della ECOBAT (azienda RIR – rischio incidente rilevante).

Da tempo abbiamo chiesto, scrivendo alla direzione dell’azienda, di conoscere i dati rilevati.

Nessuna risposta.

PS: Con un’Amministrazione Comunale più trasparente e dalla parte dei cittadini queste informazioni sarebbero certamente a disposizione di tutti.

#CambiamentiClimatici e #Amianto sono un pericolo anche a #PadernoDugnano

Occorre prestare massima attenzione al tema dell’ambiente e della salute.

Tra pochi giorni comincerà in Polonia COP 24, la Conferenza mondiale sui cambiamenti climatici (3 – 14 dicembre).

Di seguito segnalo un contributo alla riflessione/azione segnalato dalla rivista dei gesuiti milanesi.

Aggiornamenti Sociali (27 novembre):  Verso la COP24: un documento della Rete CepEA

Aggiungo una triste notizia che ci riguarda.

Il Giorno (27 novembre): Amianto, in Lombardia 2.000 morti in un anno. A Milano il triste record di casi di mesotelioma


Alparone, sindaco-farmacista poco interessato alla salute

In 9 anni da Sindaco (2009-18) il farmacista Marco Alparone non si è distinto per aver dato particolare attenzione ai temi della salute pubblica.

Tutt’altro.

Come si è visto nelle vicende Rho-Monza, Leganti Naturali, inceneritore di Incirano, inquinamento dell’aria nei mesi invernali…

Su questi temi Alparone avrebbe potuto (e dovuto) fare molto di più.

Avrebbe potuto (e dovuto) opporre minori resistenze alle legittime richieste dei cittadini circa il monitoraggio della qualità dell’aria.

Questo argomento a Paderno Dugnano merita di essere preso sul serio. Come ha fatto il Comune di Pisa, che nei giorni scorsi ha presentato i risultati della ricerca epidemiologica del CNR sugli effetti dell’inquinamento sulla salute dei residenti [scarica il rapporto o le schede di sintesi in pdf] e che sta cercando il modo (all’unanimità) di spegnere l’inceneritore!

A proposito… anche Paderno Dugnano ha un inceneritore (via Valassina, Incirano)!

Il Sindaco Alparone (farmacista) ha mai fatto qualcosa per tenerlo sotto controllo o, magari, per spegnerlo?

Grazie all’impegno e alla tenacia del consigliere Achille Cezza (M5S) i dati sulle emissioni dell’inceneritore nostrano sono stati alla fine pubblicati sul sito comunale (si veda interrogazione e risposta dell’AC – novembre 2015).

Ambiente e salute: quei cervelloni scriteriati di #RegioneLombardia

Viviamo in un tempo e luogo di taglienti contraddizioni, veramente insopportabili.

Chi governa la Lombardia (Roberto Maroni e i suoi alleati) non ha fatto niente per risolvere l’intreccio mortifero tra condizioni ambientali e rischi per la salute. Non è stato ripensato in modo innovativo il sistema della mobilità. Anzi, il centrodestra lombardo ha incentivato il traffico su gomma senza neanche provare a mitigare i danni (pensiamo a come è finita la vicenda Rho-Monza a Paderno Dugnano). Sono state create nuove autostrade che ora risultano sottoutilizzate e dunque in perdita anche dal punto di vista economico… Non c’è stata nessuna politica seria per la qualità dell’aria di Milano che è tra le più inquinate d’Europa…

Eppure, in Lombardia sta per essere sperimentato l’algoritmo predittivo per misurare in anticipo le conseguenze negative delle problematiche ambientali sulla salute dei cittadini…

Lo riferiva ieri Repubblica.it: Salute e ambiente, la Regione Lombardia studia l’algoritmo per predire il futuro

Eventi estremi sempre più frequenti in futuro. Paderno Dugnano lo sa?

La violenta grandinata di venerdì ha suscitato stupore e apprensione in molti cittadini. Anche paura.

Bisognerebbe però fare il passo successivo e riflettere su ciò che accade intorno a noi. Perché l’intensità e la frequenza di eventi estremi sono dati ormai acquisiti,  dei quali faremmo bene a tenere conto nell’organizzazione della vita della nostra comunità.

Sul sito del Ministero dell’Ambiente si può scaricare e leggere il Piano Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici (PNACC), sottoposto a consultazione pubblica (è possibile inviare osservazioni e integrazioni fino al 13 ottobre).

Nel PNACC la città di Paderno Dugnano rientra nella Macroregione 1, la prima delle sei “macroregioni climatiche omogenee” che presentano condizioni climatiche simili negli ultimi trent’anni (1981-2010).

Anche Paderno Dugnano deve elaborare una strategia di adattamento ai cambiamenti climatici. In altre parole occorre ripensare seriamente la gestione del territorio considerando le sfide che abbiamo davanti.

È importante sottolineare come l’elemento climatico sia nella maggioranza dei casi solo un fattore esasperante criticità pregresse dovute in larga parte a miope pianificazione e gestione delle risorse. In questo senso, il processo di urbanizzazione scarsamente controllato nel corso dell’ultimo secolo, la sistematica impermeabilizzazione del suolo e la trasformazione dei corsi d’acqua, associati in molti casi a sistemi scolanti inadeguati, hanno contribuito ad aumentare il rischio da dissesto idrogeologico urbano. La scarsità di vegetazione, l’abbondanza di superfici riflettenti, densità e altezza delle costruzioni, intensificano la vulnerabilità agli aumenti di temperatura con ricadute negative sulla salute.