Entra nel vivo la Festa Patronale di S.Maria Nascente: ecco il programma

La Festa Patronale di Santa Maria Nascente a Paderno Dugnano si preannuncia carica di novità per l’Edizione 2018, quest’anno con la prima riedizione del Palio delle Contrade: un appuntamento che mira a diventare tradizione per la comunità.

La Festa Patronale di Santa Maria Nascente 2018 è un evento organizzato dalla Parrocchia S. M. Nascente di Paderno Dugnano con il patrocinio del Comune di Paderno Dugnano.

Grazie, Alparone

Grazie, Sindaco Alparone (che da domani non sarà più Sindaco in quanto il Consiglio Comunale lo dichiarerà definitivamente decaduto in quanto eletto in Consiglio Regionale)!

Grazie per la Delibera di Giunta N.227 del 22 dicembre 2016!!!

Quel cambio di destinazione d’uso “da deposito ad abitazione” è stato un vero regalo per la Parrocchia S.Maria Nascente, che ad oggi fatica a raccogliere i soldi per acquistare l’area.

Di seguito riporto l’avviso che si legge sul Passaparola (informatore della Comunità pastorale) di questa settimana.

Il programma della Fiera di Primavera 2018

COMUNICATO STAMPA

PADERNO DUGNANO:
A MARZO LA 38a EDIZIONE DELLA
“FIERA DI PRIMAVERA”

ARTE, MUSICA, SPETTACOLO, SPORT, STREET FOOD E SHOPPING: TANTE INIZIATIVE IN CITTÀ PER TUTTE LE ETÀ

17 – 18 – 19 MARZO 2018 A PADERNO DUGNANO (MI)
38a EDIZIONE

PROGRAMMA AGGIORNATO
https://www.fieradiprimavera.it/il-programma-2018/

TUTTE LE INIZIATIVE PROPOSTE SONO A INGRESSO GRATUITO

La Fiera di Primavera, patrocinata dal Comune di Paderno Dugnano (Mi), giunge quest’anno alla sua 38^ Edizione! Il Comitato Promotore Fiera di Primavera ha organizzato tre giorni (da sabato 17 marzo a lunedì 19 marzo) densi di appuntamenti e iniziative, con tante variegate proposte per cercare di coinvolgere cittadini e visitatori di tutte le fasce di età!

Continua a leggere “Il programma della Fiera di Primavera 2018”

Quella casetta ha un prezzo spropositato!

Torno su RE3 e sulla connessa vicenda della casetta sotto il campanile che sempre più appare a tutti come una fregatura (costo del tutto spropositato, a causa del cambio di destinazione d’uso voluto nel dicembre 2016 dal Sindaco Alparone).

A pagare il conto è la parrocchia, che negli ultimi mesi sta raccogliendo i soldi necessari per l’acquisto.

Leggete i dettagli nel post pubblicato ieri dal Circolo Grugnotorto di Legambiente:

Il campanile, il deposito, l’abitazione

Alparone spieghi perché ha concesso quel cambio di destinazione d’uso

Molto indaffarato per la campagna elettorale… il Sindaco Alparone farebbe bene a spiegare ai padernesi come mai nel dicembre 2016 ha concesso il cambio di destinazione d’uso “da deposito ad abitazione” creando un problema di non piccola entità alla parrocchia Santa Maria Nascente…

Leggi con attenzione i documenti.

Si attendono spiegazioni da parte del Sindaco.

La campagna elettorale può attendere.

Alparone ha sbagliato: che senso ha quel cambio di destinazione d’uso?

Più si guarda dentro la vicenda RE3 e più si scopre che l’interesse privato prevale su quello pubblico.

Il Coordinamento RE3 nei giorni scorsi ha evidenziato una strana delibera di Giunta del dicembre 2016, che ha cambiato la destinazione d’uso al deposito che ora la parrocchia si trova costretta ad acquistare ad un prezzo stellare in quanto – grazie al Sindaco – è stato trasformato “da deposito a abitazione”

Chi ci guadagna? Certamente non la parrocchia, che ne riceve un danno consistente.

Vedi post: RE3, sempre peggio: l’errore di Alparone sotto il campanile

Qualcosa non quadra.

Il Sindaco Alparone faccia marcia indietro su quella delibera imbarazzante e sul progetto RE3!

RE3, quanto valgono davvero le aree?

Nella vicenda RE3 è veramente curioso rilevare le incongruenze temporali esistenti nell’azione della Giunta Alparone.

Tutto è nato dal confronto con i privati, quindi si è costruita l’impalcatura della Variante, poi (e solo poi) ci si è preoccupati di verificare il valore economico delle aree in questione.

Ora, l’idea stessa di effettuare una permuta presuppone una valutazione sostanzialmente equivalente dei due terreni. Ma è proprio così? In riva al Seveso, sotto il campanile e nei pressi del cimitero si riscontrano vincoli oggettivi che inevitabilmente abbattono il prezzo.

D’altra parte, ci si chiede se la transazione tra il privato e la Parrocchia di S.Maria Nascente (che presenta un costo evidentemente sovrastimato) non sia un artificio per giustificare il valore di un’area che in realtà meriterebbe esborsi inferiori.

Se così fosse, alla discutibilissima “operazione cemento” (leggasi RE3) si aggiungerebbe anche l’aggravante della “fregatura” ai danni della comunità parrocchiale di Paderno.