Rubagotti: “Voto Casati, ecco perché”

Ricevo dal Radicale Gianni Rubagotti le seguenti considerazioni:

Fusco mi ha convinto, voto Casati

Fusco, il commissario della sezione padernese della Salvini Premier, nonché della coalizione del centrodestra e di Bogani mi ha convinto. Domenica 9 giugno voterò Ezio Casati come sindaco di Paderno Dugnano.
Stiamo vedendo come una carica di fatto con pochi poteri come quella del Presidente del Consiglio dei ministri oggi chiamato premier, stride con un notaio esecutore di volontà altrui anche se si tratta di un contratto di governo.
Possiamo immaginare i rischi di un ruolo di grande potere come quello del Sindaco di un comune con una figura che negli scorsi giorni ha mostrato gravi limiti di libertà di movimento e non è chiaro fino a che punto si rapporterà con gli organi del suo partito una volta insediatasi.
Ora, la sede del PD padernese NON è commissariata da Milano.
Ezio Casati con i suoi pregi e difetti ha rappresentato da candidato sindaco tutta la sua coalizione e NON si è ritrovato un commissario del PD metropolitano che contattava altri esponenti politici a nome anche della lista a lui collegata.
Ezio Casati NON è stato smentito nelle sue posizioni politiche da un commissario esterno che contattava qualcuno con cui lui aveva detto di non volere avere a che fare (Bogani aveva detto di non voler parlare con Giuranna, Fusco da come si legge dal blog di Giuranna lo ha contattato).
E’ abbastanza chiaro perché Giuranna ha rotto non un’alleanza di giunta ma un rapporto all’opposizione per andare da solo alle amministrative (Giuranna pensava fosse necessario un candidato civico, Casati no) ed è chiaro perché si è alleato per il ballottaggio.
Qualcuno mi spiega perché dopo 5 anni di alleanza e un anno con Bogani ViceSindaco facente funzioni di sindaco Ghioni gli si è candidato contro? E quindi perché ora è tornato ad allearsi con lui?
E’ inoltre molto importante che la alleanza di Casati si sia allargata a Giuranna e Simona Arosio: ora il Partito Democratico non è più la maggioranza schiacciante nella coalizione di centrosinistra come lo era 5 anni fa, è stato costretto dalla crescita di Insieme per cambiare a sedersi a un tavolo e riconoscere che ha bisogno di altri. E’ la Lega invece ora nella alleanza di centrodestra ad avere una voce schiacciante sulle altre sensibilità.
E io vengo da una scuola per cui schiacciare gli altri è segno di debolezza e non di forza, e senza forza le giunte hanno il fiato corto o tirano a campare.
Chiudo con 2 note e un consiglio: il termine “recupero di suolo” presente nel programma di Casati non ricordo qualcuno che lo abbia usato prima di me (serata sulla Re3 all’ex Circolo della Famiglia), leggo di piantare 10.000 alberi, Oscar Figus nelle primarie delle idee del 2013 votate durante le primarie PD ne propose 4000.
Infine consiglio a Giuranna che corre un rischio analogo alle civiche di Sesto San Giovanni che sono state fagocitate dal Sindaco oramai ex-Forza Italia: hai avuto l’intelligenza di continuare la campagna elettorale per 5 anni con iniziative come quella sul Seveso e il testamento biologico. Continua e potrai andare oltre la grande crescita elettorale che hai raccolto.

Gianni Rubagotti,
Ex-candidato alle mai tenute primarie di centrosinistra a Paderno Dugnano.

L’Associazione per l’Iniziativa Radicale ‘Myriam Cazzavillan’ è la associazione che nel 2017 si è presa carico della promozione delle attività del Partito Radicale a Milano e in altre zone della Lombardia contribuendo al raggiungimento delle 3000 iscrizioni lo stesso anno.

web: iniziativaradicale.wordpress.com
Twitter: @AirCazzavillan
Facebook: Associazione per l’Iniziativa Radicale “Myriam Cazzavillan”

Rubagotti: digiuno per difendere Radio Radicale

Ricevo dal radicale Gianni Rubagotti il seguente comunicato con il quale reagisce ad uno scambio di opinioni via Facebook con Benedetto Marcello Pallotti (Consigliere M5S di Cormano).

Rispondo a Pallotti chiedendo ai padernesi di digiunare con me per Radio Radicale

“Si tratta di un metodo prepotente per imporre le proprie idee, uno schifoso ricatto” così il Consigliere 5 Stelle di Cusano Milanino definisce lo sciopero della fame a favore della Radio.

Questo sabato mi unirò per un giorno al digiuno per Radio Radicale e invito tutti i padernesi, specialmente i candidati alle amministrative, a fare altrettanto.
Dopo la recente legge di bilancio il governo ha dimezzato i fondi della convenzione che ha permesso negli ultimi decenni a Radio Radicale di mandare in onda i lavori parlamentari ma anche processi, congressi di tutti i partiti, dibattiti e sedute del CSM alimentando un archivio che contiene 40 anni di storia italiana e costringendo alla chiusura la radio il prossimo 21 maggio.
Maurizio Bolognetti, militante storico del Partito Radicale in Basilicata, digiuna da quasi 50 giorni, dallo scorso 9 aprile Rita Bernardini, Maria Antonietta Farina Coscioni, Irene Testa, tutte e tre facenti parte della Presidenza del Partito Radicale, e di Paola di Folco, militante delle lotte nonviolente.
Questo digiuno (posa cosa rispetto a quello degli altri ma sentito) è la mia risposta a Benedetto Pallotti, consigliere comunale 5 stelle a Cusano Milanino, che così ha commentato il link all’articolo sullo sciopero della fame di Bolognetti
“Sciopero della fame cioè un ricatto di bassissima lega per imporre con prepotenza le proprie idee. Meno male che poi siamo noi quelli dittatoriali, vero? Come no.” e ha poi aggiunto “Non mi interessa se lo usava anche Gandhi o Gesù Cristo. Si tratta di un metodo prepotente per imporre le proprie idee, uno schifoso ricatto”
Questo “schifoso ricatto” è un modo di lottare che ha visto tra i suoi protagonisti persone come Gandhi, Pannella, Danilo Dolci, il cristianissimo allievo italiano di Gandhi Lanza Del Vasto e pure Papa Francesco che nel messaggio alla giornata mondiale della pace del gennaio 2017 ha definito la nonviolenza “stile di una politica per la pace”.
Io preferisco stare in compagnia di questi “ricattatori” e invito i padernesi e concittadini di Pallotti ad aggiungersi a me.

Chi volesse aiutare la radio può sottoscrivere la petizione online su change.org
https://www.change.org/p/giuseppeconteit-salva-radio-radicale-per-garantire-il-diritto-dei-cittadini-a-conoscere-per-deliberare
comprare un oggetto con il marchio della radio sul nuovo negozio virtuale creato per sostenere la sua lotta anche economicamente
https://worthwearing.org/store/radio-radicale
o partecipare anche con un solo giorno di digiuno all’iniziativa nonviolenta del Partito Radicale comunicandolo a questo indirizzo
https://www.partitoradicale.it/form-per-aderire-allo-sciopero-della-fame-per-radio-radicale

L’Associazione per l’Iniziativa Radicale ‘Myriam Cazzavillan’ è la associazione che nel 2017 si è presa carico della promozione delle attività del Partito Radicale a Milano e in altre zone della Lombardia contribuendo al raggiungimento delle 3000 iscrizioni lo stesso anno.
web: iniziativaradicale.wordpress.com
Twitter: @AirCazzavillan
Facebook: Associazione per l’Iniziativa Radicale “Myriam Cazzavillan”

Bucci sostiene la candidatura di Rodolfo Tagliabue

Con un video postato sul suo profilo facebook Sergio Bucci (un passato di sinistra e più recentemente civico) si espone per sostenere la candidatura del segretario della Lega Rodolfo Tagliabue.

Gianni Rubagotti commenta caustico: “Sei arrivato tardi”, riferendosi all’impietosa stroncatura operata da via Bellerio…

Sicuramente Bucci ne sa di più o, forse, con questo suo intervento spera di incidere sulle decisioni in corso nel centrodestra padernese.

Certo è che il siparietto tra la sezione padernese della Lega che vota per Tagliabue e la sede centrale di via Bellerio che azzera prontamente la decisione appare significativo e non può essere derubricato a “normale dialettica politica” (come fa nel comunicato stampa il commissario provinciale Andreoni).

Varie: sta bene il cane ferito per i botti, PM10, Cross per tutti, medaglie, fondi per ricorso al TAR

Il Notiziario (4 gennaio): Paderno, cane ferito dal terrore per i botti di Capodanno: Venere sta bene

Giornale dei Navigli (4 gennaio): Pm10 scende, revocato il blocco dei diesel Euro4. Il provvedimento era valido per i comuni che superano i 30mila abitanti

Qui Paderno Dugnano (4 gennaio): Cross per tutti

Sul Giorno di ieri (edizione in vendita in edicola o online) c’era un articolo sul medagliere di Rubagotti.

Va avanti la raccolta fondi a sostegno del ricorso al TAR contro le palazzine che Alparone-Bogani e la lista Paderno Dugnano Cresce vogliono costruire nel parco di via Gorizia (nome tecnico: Variante RE3): AMMONTARE RACCOLTA  FONDI AL 04.01.2019 € 7800. PER IL RAGGIUNGIMENTO DELL’OBIETTIVO MANCANO € 2200 Partecipa anche tu con un contributo (tutte le info sul sito di Legambiente Paderno Dugnano)

Anagrafe degli eletti: le medaglie di Rubagotti

Gianni Rubagotti (segretario dell’associazione per l’Iniziativa Radicale Myriam Cazzavillan) ha inviato alla stampa il report Anagrafe degli Eletti 2014-18 che prende in esame alcuni dati quantitativi circa l’attività dei consiglieri e degli amministratori comunali nei primi quattro anni di mandato e attribuisce le relative medaglie.

Per quanto mi riguarda ho ottenuto vari riconoscimenti che faranno piacere ad amici e sostenitori e disturberanno la tifoseria avversa 😉

Rubagotti, obiettivo raggiunto: dedicato a Alex Langer il ponte sulla Darsena

Gianni Rubagotti (radicale) informa:

Grazie ad Alessandro Giungi il consiglio comunale di Milano ha votato oggi l’intitolazione a Langer del ponte sulla Darsena. E’ stata la prima iniziativa della Cazzavillan appena fondata e questa proposta fa parte di un accordo più vasto con Giungi. L’intitolazione potrà essere l’occasione di ricordare un federalista europeo che preferiva il federalismo europeo (De Gasperi, Spinelli, Ernesto Rossi…) all’Europa intergovernativa.

Gianni Rubagotti

Vedi dibattito su Radio Radicale: Le armi della nonviolenza? Gli strumenti nonviolenti della politica


Comasinella, il commento del promotore Rubagotti

Ricevo da Gianni Rubagotti (Radicali) il seguente comunicato stampa che pubblico volentieri. Riconosco a Rubagotti l’impegno dimostrato sul tema della via Comasinella.

Dopo 2 anni l’idea di sperimentare la pedonalizzazione mettendo insieme recupero della storia locale e valorizzazione del commercio è riuscita ad arrivare in Consiglio e, non senza colpi di scena, con il principale gruppo della maggioranza che prima si è espresso quasi in maniera contraria seguito da una dichiarazione collettiva di voto favorevole, passa all’unanimità.

Nessuno ha ricordato che l’idea nasce dal sottoscritto e nessuno ha ricordato che ho potuto elaborarla grazie ai libri sulla storia locale fortemente voluti dall’ex ViceSindaco e Sindaco Gianfranco Massetti.

Ma sono contento lo stesso per una serata in cui l’opposizione ha fatto da forza di governo portando la giunta non solo su questa proposta ma anche al tentativo di inserirsi nel progetto Mind in corso nell’area post-Expo.

Ora vedremo se Paderno sarà l’unico comune a valorizzare una strada che attraversa 3 province a valorizzarla e se si saprà dare una regia, magari regionale ma in collaborazione con le amministrazioni comunali e provinciali e Città Metropolitana, rendendo forse il primo tentativo di mettere a sistema le varie anime del nostro Comune l’occasione di mettere a sistema un asse vecchio forse anche più di 7 secoli per conquistarci un futuro migliore.

Per intanto ecco l’intervista che ho fatto a Massetti sulla videoenciclopedia di Paderno Dugnano fatta nel 2012, poco dopo essermi occupato di riaprire al pubblico il Pilastrello citato da Giovanni Giuranna.

Gianni Rubagotti

Rubagotti attacca la Lega su Bigenitorialità e Comasinella

Ricevo dal radicale Gianni Rubagotti il seguente comunicato:

Comasinella e Bigenitorialità: la smettete di scherzare sulla pelle degli altri?

Il dramma dei padri separati e la crisi del commercio di vicinato meritano serietà e non l’atteggiamento irresponsabile della maggioranza di centrodestra e dei 2 ex-5 stelle in Consiglio Comunale.
Ho creduto che Gianantonio Biraghi abbia abbandonato l’opposizione approdando a partito di Salvini per portare avanti il tema dei padri separati ed effettivamente il segretario della Lega Rodolfo Tagliabue aveva tirato fuori il registro della bigenitorialità poco dopo il suo arrivo.
La risata che si è fatto l’assessore milanese Pierfrancesco Majorino quando gli ho detto che quello che lo attaccava sulla sua pagina facebook per non aver fatto il registro a Milano era un consigliere comunale ex 5 stelle della Lega di un comune dove da 3 anni la maggioranza di centrodestra non realizzava questo strumento dopo un voto all’unanimità del Consiglio Comunale è il simbolo di come la situazione sia rimasta a livello di semplici chiacchiere.
Biraghi racconti ad altri che un consigliere comunale di Paderno Dugnano è determinante nella approvazione di un disegno di legge come quello del leghista Pillon che, lungi dal sistemare tutto da Roma, sta provocando molte polemiche, anche tra l’altro dal padre della legge sull’affido condiviso, Marino Maglietta.
Che è dell’Associazione Crescere insieme che il registro della bigenitorialità ha inventato a Parma.
Altrimenti viene da ridere a me: ma una risata amara.
Sempre dal gruppo della Lega arriva il massimo dei minimi con la gestione della proposta di pedonalizzazione della Comasinella, da tempo oltre il tempo massimo per essere realizzata ma ancora in ballo.
Non so se sia mai capitato che un consigliere comunale abbia comunicato durante una seduta del Consiglio Comunale che la Commissione di cui fa parte aveva discusso il giorno prima di un argomento per essere smentito poco dopo.
Tutto questo è accaduto lo scorso luglio al recordman di cambio di casacche Francesco Rienzo (ex-Lista Di Maio – Vivere Paderno con furia dell’Assessore Di Maio, ex-Vivere Paderno senza Di Maio e ora ex-Progetto Paderno Dugnano per salire sul Carroccio).
E come se non bastasse al suo fianco c’era il suo compagno di partito e Presidente della stessa Commissione Mario Mosconi (ex-capogruppo di Forza Italia ed ex-Progetto Paderno Dugnano).
Il punto è stato infatti presentato alla Commissione per scoprire la seduta stessa che nessun suo componente aveva ricevuto la documentazione, tanto era l’interesse a consultarla.
Ora che da luglio sono passati 3 mesi e la commissione si è ben guardata dal riunirsi per recuperare il punto all’ordine del giorno ci si potrebbe aspettare che Rita Tomaselli tagli corto e lo porti in Consiglio Comunale per chiudere questa brutta sceneggiata.
Neanche per sogno, dopo aver detto di dare fiducia a una maggioranza che così si comporta la consigliera ex-5 Stelle ha ribadito su facebook un mese e mezzo fa che al suo rientro si sarebbe parlato del tema la ex 5 Stelle ora tace.
Ora basta: cosa costa alla maggioranza chiarire che di queste 2 proposte non vuole sentire parlare?
Se questo è lo spettacolo scatenato dalla uscita di scena di Alparone c’è davvero da chiedersi cosa combinerebbe la Lega al timone della città, magari da sola.
Non mi stupirei infatti se la vocazione maggioritaria del PD renziano potesse essere contagiosa.

Gianni Rubagotti

L’Associazione per l’Iniziativa Radicale ‘Myriam Cazzavillan’ è la associazione che nel 2017 si è presa carico della promozione delle attività del Partito Radicale a Milano e in altre zone della Lombardia contribuendo al raggiungimento delle 3000 iscrizioni lo stesso anno.
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