Politica, organizzazione del nostro vivere

Ho tre figli scout e, per questo, ho letto con particolare interesse la lettera aperta scritta dal Clan MIR di San Marino: Cara Politica, non possiamo ignorarti perché sei organizzazione del nostro vivere

Rispondo brevemente così:

Care ragazze e cari ragazzi,

ho letto con piacere il vostro messaggio, nel quale ho trovato gli accenti giusti per un rinnovamento della politica.

Sono consigliere comunale a Paderno Dugnano (MI) da 5 anni e candidato sindaco da qualche settimana.

Vi dico GRAZIE, perché avete colto il senso profondo dell’impegno politico e lo avete espresso con un linguaggio fresco e carico di entusiasmo. Abbiamo un enorme bisogno dei vostri occhi che vedono l’orizzonte senza interessi e senza incrostazioni. Dateci una mano a vivere con serietà questo servizio!

Giovanni Giuranna

Rifondazione morale della politica

Ieri il sito di Famiglia Cristiana ha pubblicato nella rubrica L’angolo della speranza una riflessione che considero importante: «Politica: la tentazione di liquidare tutti è forte. Eppure bisogna reagire».

Consiglio di leggere e, dopo, di agire.

Non è stupido criticare aspramente la politica ed evitare di impegnarsi in prima persona per cambiare la situazione in meglio?

Per cambiare le cose serve una reazione positiva di tanti.

#PD, i buoni propositi di Zingaretti

Ho seguito ieri sera l’intervento di Nicola Zingaretti (Governatore della Regione Lazio e candidato alle Primarie PD del 3 marzo) durante il programma Punto di vista del TG2, condotto da Maurizio Martinelli.

Zingaretti ha parlato di un Partito Democratico “ferito” che ha bisogno di riconoscere i propri errori e di recuperare gli elettori che gli hanno voltato le spalle:

“Siamo chiamati ad essere una forza più unita, ma anche più unitaria… Mi sono candidato per voltare pagina, perché credo che c’è un dovere etico e morale di capire che cosa abbiamo sbagliato… Se è necessario, dobbiamo anche chiedere scusa dei tanti errori commessi…

Sbrighiamoci, voltiamo pagina insieme, costruiamo un’alternativa credibile… Perché poi è vero che (pensiamo a Milano, al Lazio…) ci sono delle alleanze larghe e delle candidature che vincono anche in momenti drammatici…

Mentre a livello locale in tante città e in molte regioni ci sono alleanze che coinvolgono forze civiche, movimenti, associazionismo e altre forze politiche, noi abbiamo commesso un errore grave negli anni passati nel distruggere qualsiasi idea credibile di alleanza, litigando un po’ con tutti e anche tra di noi…”.

Nicola Zingaretti (28.12.2018)

Comprendo e condivido il desiderio di “voltare pagina” espresso da Zingaretti, ma non so dire se il Partito Democratico avrà la forza di realizzarlo in modo credibile, anche perché è troppo poco il tempo che ci separa dalle Elezioni Europee e dalla tornata delle Amministrative.

Un rinnovamento serio presuppone alcune condizioni: riconoscere i passi falsi, uscire dalle rivendicazioni incrociate e dai personalismi, non chiudersi nell’autosufficienza e non riproporre vecchie ricette ma promuovere un atteggiamento collaborativo verso l’esterno, aprirsi alla società civile cercando di fare spazio a nuovi input e nuove sensibilità, rinnovare di conseguenza la classe dirigente (ma questo richiede tempo e una buona dose di saggezza per non ripetere il cortocircuito della rottamazione…).