Ricetta Milano: c’è anche Delpini (e non potrebbe essere altrimenti)

“Benedetta sei tu, Milano”, ha detto l’arcivescovo Mario Delpini alla maxitavolata “Ricetta Milano” allestita ieri in Parco Sempione:

“I cristiani quando iniziano il pranzo usano invocare la benedizione di Dio sulle cose buone che si mangiano e sui commensali, io come vescovo, come prete, sono qui per benedire coloro che si siedono a tavola. Benedetta sei tu Milano per i multicolori volti della tua gente, perché sei capace di operare con efficienza e con solidarietà. Benedetta sei tu Milano per la folla sterminata che si dedica a fare del bene nelle istituzioni e nel volontariato, per le tue chiese dove si prega per tutti, per la pluralità delle confessioni e delle religioni che cercano di essere insieme una lode a Dio. Benedetta sei tu Milano perché dai voce a quelli che non hanno voce e vieni in soccorso a quelli che non hanno soccorso. Ecco soltanto per questo sono venuto per dire la benedizione di Dio su tutti coloro che fanno il bene. Buon appetito a tutti”.

 

Mattarella e lo spirito degli italiani

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ricordato oggi, in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, i “moltissimi concittadini” che “tengono vivo lo spirito di umanità che – profondamente radicato nella nostra Costituzione – contraddistingue il popolo italiano“.

Questo spirito di umanità è la nostra bandiera identitaria, dice il Presidente.

Ma è ancora così ora che moltissimi (troppi!) si riconoscono nelle parole avvelenate di Salvini?

Credo di sì, ma dipende da noi: se sapremo riconoscere la pericolosità di uno sguardo malevolo sull’umanità.

Migranti e rifugiati: compassione e prudenza

Il sito nazionale dell’Azione Cattolica ha pubblicato ieri la relazione del Cardinale Turkson al Seminario di studio Migranti e rifugiati: uomini e donne in cerca di pace. Il Messaggio per la Giornata mondiale della pace 2018 che si è tenuto venerdì 19 gennaio alla Domus Mariae (Roma).

Ecco il testo, che vi segnalo per mettere a fuoco un tema fondamentale della politica contemporanea: Relazione del Card. Turkson Compassione e prudenza

Di seguito la striscia di Staino su Avvenire di oggi:

Storie di migrazioni oltre le paure: stasera a Dugnano con Simone Pizzi

Come consigliere comunale ho ricevuto l’invito della Comunità pastorale Beato Paolo VI all’oratorio di Dugnano dove, in preparazione alla Giornata mondiale del migrante e del rifugiato, sarà proiettato il docu-film Figli di Abramo di Simone Pizzi. Sarà presente in sala il giovane regista. Ore 21 via Toti 4.

Ci sarò e invito a partecipare.

Sempre sul tema migrazioni a Cassina Amata interviene don Ettore Dubini.

Essere cristiani oggi: migranti e rifugiati come cartina al tornasole

La Giornata mondiale del Migrante e del Rifugiato, che si celebra domenica 14 gennaio, è un’occasione per confrontarsi seriamente con la realtà del mondo contemporaneo, mettendo da parte egosimi e cattiveria.

Il direttore della Fondazione Migrantes don Gianni De Robertis mette in evidenza un aspetto generalmente poco considerato:

dal 2006 al 2017 la mobilità italiana è aumentata del 60,1% passando da poco più di 3 milioni a quasi 5 milioni di iscritti all’AIRE. Al 1 gennaio 2017, infatti, gli italiani residenti fuori dei confini nazionali e iscritti all’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (AIRE) erano 4.973.942, l’8,2% degli oltre 60,5 milioni di residenti in Italia alla stessa data. “Chi parte oggi si trova spesso ad affrontare le stesse difficoltà (lavoro nero, sfruttamento …) e le stesse accuse (tolgono il lavoro ai residenti, mettono in pericolo i diritti acquisiti accettando paghe più basse, sono pericolosi e inclini alla delinquenza) che gli immigrati devono affrontare nel nostro Paese”, ha detto il direttore Migrantes che parlando della presenza degli stranieri in Italia ha evidenziato che “contrariamente al luogo comune che vede l’Italia soggetta ad una invasione, da qualche anno il numero degli immigrati è sostanzialmente stabile e si aggira attorno ai 5 milioni, all’incirca lo stesso numero degli italiani all’estero. Tuttavia questo numero apparentemente stabile nasconde significativi flussi di ingresso e di uscita”.

Dal blog Moralia della rivista Il Regno segnalo alcuni approfondimenti: Accogliere, proteggere, promuovere, integrare

Calderara, Dugnano e Incirano: attenzione rivolta a migranti e rifugiati

Ricevo da Alberto Manzoni il seguente comunicato stampa che pubblico volentieri:

COMUNICATO STAMPA DEL 3 GENNAIO 2018

A nome e per conto del responsabile della comunità pastorale “Beato Paolo VI”, don Luca Andreini, vi segnalo un paio di appuntamenti che le tre parrocchie di Calderara, Dugnano e Incirano desiderano vivere e proporre in occasione della prossima “Giornata mondiale del Migrante e del Rifugiato” (14.01), in comunione con il Papa e con tutta la Chiesa e in sintonia con quanti – anche non cristiani o non credenti – desiderano collaborare su questi grandi temi attuali.

Venerdì 12 gennaio alle ore 21, presso l’oratorio “San Luigi” di Dugnano (via Toti 4), si propone il “docufilm” I figli di Abramo, che racchiude storie quotidiane di immigrazione vissute da persone appartenenti a diverse fedi. Sarà presente il regista Simone Pizzi, per aiutare il dibattito successivo alla proiezione. L’ingresso è gratuito ed aperto a tutti.

Domenica 14 gennaio, oltre alla preghiera per i migranti in tutte le sante Messe d’orario, alle ore 12.30 presso il centro “Cardinal Colombo” di Incirano (via San Michele del Carso) si terrà la “Festa del Migrante” con un momento di condivisione e convivialità, che prosegue nel pomeriggio con giochi e merenda; chi volesse partecipare al pranzo può rivolgersi ad una delle tre segreterie parrocchiali (via Vivaldi 7, via Grandi 12, via Italia 34).

La Sacra Famiglia

Ringrazio il gesuita americano P. James Martin per aver pubblicato su facebook/instagram questa immagine realizzata da Kelly Lattimore. Il titolo è: Refugees: La Sagrada Familia.

Mi sembra un ottimo antidoto al Natale-allegra-festa-invernale, a cui è stata tolta la carica evangelica e rivoluzionaria.

I primi a dover riscoprire il tesoro del mistero dell’incarnazione siamo proprio noi battezzati.

Lo ha evidenziato recentemente con parole caustiche il filosofo Massimo Cacciari: “I cristiani sono i primi ad aver dimenticato il Natale”

Essere Chiesa multietnica oggi a Milano

Ieri il nuovo Arcivescovo di Milano, Mons. Mario Delpini, ha dato l’annuncio di voler dedicare un “sinodo minore” (cioè dedicato ad un solo tema) alla crescente multietnicità delle parrocchie ambrosiane: Delpini indice il Sinodo minore su «La Chiesa dalle genti»

Vedi anche Avvenire: Migranti. Milano, Delpini convoca un Sinodo sulla «Chiesa dalle genti»