Sinistra Alternativa: “Andiamo avanti, no apparentamenti per il ballottaggio”

Ricevo dalla lista Sinistra Alternativa il seguente comunicato stampa:

COMUNICATO STAMPA SULLE ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2019

I risultati delle elezioni amministrative a Paderno Dugnano hanno confermato le previsioni, mandando al ballottaggio del 9 Giugno la Lega ed il Partito Democratico.
Scatta fino a domenica prossima la corsa ai vari apparentamenti e scambi voti contro posti in eventuali giunte dei vincitori.
E’ un gioco che non ci appartiene, perché stiamo faticosamente lavorando per la costruzione di una alternativa che vada oltre al trito e ritrito centrosinistra, che realizzi una politica locale realmente diversa da quella del centrodestra.
Il nostro risultato non è buono, al di sotto delle aspettative e dell’impegno profuso. Come tutti però ringraziamo i 271 coraggiosi cittadini che non hanno avuto paura di schierarsi con una lista comunista, di sinistra alternativa e li invitiamo a portare il loro contributo per far sì che politica della sinistra, risulti più a misura dei cittadini, orientata verso la soluzione dei numerosi problemi che li affliggono.
Siamo contrari alla “politica del meno peggio” e quindi non prenderemo posizione ufficiale in occasione del ballottaggio del 9 giugno, ma abbiamo fiducia che i nostri elettori, che vorranno liberamente partecipare al voto, sapranno scegliersi quale sia l’avversario, che vorranno avere nei prossimi anni.
Di queste elezioni soprattutto ci preoccupa la crescita dell’astensionismo che sale al 33%. Questo ha portato i padernesi (uno su tre) a non esprimersi alla consultazione elettorale. Anche se non li riteniamo completamente persi alla partecipazione, perché diversi che scelgono l’astensione sono anche cittadini che fanno lotte, fanno volontariato, sono attivi, creando alternative alla fangosa politica attuale.
Abbiamo espresso numerose volte la volontà di proseguire il lavoro della nostra lista, e questo faremo. Non ci sono rimaste molte copie del programma che abbiamo dato in campagna elettorale, ma abbiamo ben presente quali sono i contenuti che rappresenteranno la guida del nostro modo di far politica, facendo proposte, sollevando proteste e collaborando con altre liste ed associazioni su problemi locali. Da ultimo Invitiamo i cittadini alla partecipazione, unico motore di un cambiamento sociale vero.
E’ la sola promessa che facciamo.

LISTA SINISTRA ALTERNATIVA
Paderno Dugnano

Elezioni Comunali: 4 candidati principali e alcune incertezze

Il panorama politico è ormai abbastanza chiaro.

Alberto Ghioni si candida sostenuto da lista civica Paderno Dugnano Cresce e Forza Italia. Sabato 16 marzo inaugurerà la sede elettorale a Incirano (dove Alparone aveva il suo quartier generale in occasione delle Regionali dell’anno scorso).

La Lega con Fratelli d’Italia sosterrà Gianluca Bogani.

Ezio Casati ha sciolto la riserva dopo lunga attesa e ha deciso di candidarsi con il PD e amici e sostenitori della società civile.

Mi spiace che il Partito Democratico non abbia condiviso la prospettiva indicata nel novembre scorso da Insieme per cambiare, cioè di puntare fortemente sul civismo. C’era la possibilità di fare insieme qualcosa di nuovo, ma si è preferito guardare indietro.

La proposta migliore in campo dal nostro punto di vista 🙂 è la seguente: la lista civica Insieme per cambiare con Marco Coloretti (area sinistra) e una lista civica centrista. Candidato Giovanni Giuranna.

Rifondazione Comunista e Sinistra Anticapitalista corrono da soli col la lista Sinistra Alternativa, sostenendo la candidatura di Cristian Gligora.

Ancora in fase di definizione la lista Di Maio, il Movimento 5 Stelle, Potere al Popolo e un’area di centrodestra delusa da Marco Alparone.

Rifondazione: Gligora eletto segretario del Circolo Intercomunale

Ricevo il seguente comunicato stampa dal PRC:

Rifondazione Comunista: Cristian Gligora eletto Segretario del Circolo Intercomunale Paderno Dugnano/Cormano/Cusano Milanino/Bresso

Dando seguito alle decisioni Congressuali dello scorso anno, sabato 15 dicembre si è costituito il Circolo Intercomunale di Rifondazione Comunista Paderno Dugnano/Cormano/Cusano Milanino/Bresso.

Dopo la discussione politica introdotta dal Segretario Provinciale Matteo Prencipe, è stato eletto con voto unanime il nuovo direttivo e il Segretario Cristian Gligora.

Cristian Gligora, giovane studente lavoratore di 25 anni, avrà il compito di guidare il Partito della Rifondazione Comunista della zona in un momento particolarmente impegnativo. Infatti, Paderno Dugnano, Cormano e Cusano Milanino, saranno interessate a nuove elezioni comunali nel 2019, dove Rifondazione Comunista è impegnata nella costruzione di liste unitarie di sinistra, alternative ai poli politici esistenti. Al nuovo segretario gli auguri e complimenti giunti dalla Segreteria Provinciale del Partito.

Paderno Dugnano, Lunedì 17 dicembre 2018

Dedicare una via ad Almirante? Rifondazione si unisce al coro dei no

Alla notizia della richiesta di dedicare una strada a Giorgio Almirante (vedi post di ieri),  che ha avuto ampia diffusione sui mezzi di comunicazione (vedi ANSA di ieri), aggiungo il comunicato di Rifondazione Comunista:

Paderno Dugnano e il non rispetto dei valori antifascisti della Costituzione

IL PARTITO DELLA RIFONDAZIONE COMUNISTA è venuto a conoscenza della volontà dell’Amministrazione comunale di Paderno Dugnano di intitolare una via della città a Giorgio Almirante. Occorre ricordare che, il sopracitato personaggio è stato protagonista di una pagina buia della storia del nostro paese, fascista nel corso del ventennio e promotore a capo della continuità di un partito che ha rivendicato per lungo tempo le logiche aberranti di quella ideologia. Se fosse confermata la notizia, si capirebbe il perchè del respingimento, da parte della maggioranza che governa la città, dell’ordine del giorno sul rispetto dei valori della nostra Costituzione repubblicana e antifascista presentato nel consiglio comunale del 6 novembre scorso, e cioè che siamo di fronte ad una preoccupante fase, nel nostro comune e nel nostro Paese, di attacco alla democrazia da parte delle forze di destra e di centro destra a largo raggio. Invitiamo pertanto tutte le forze democratiche, presenti e non in consiglio comunale, le associazioni democratiche a tenere alto il livello di coscienza e di vigilanza democratica affinchè si respingano rigurgiti sempre più frequenti che inneggiano al fascismo in tutte le sue forme, vecchie e nuove. Il Partito della Rifondazione Comunista Circolo A. Casaletti di Paderno Dugnano. Paderno Dugnano 26/11/2018

Rifondazione esce da Potere al Popolo

Ricevo da Rifondazione Comunista il seguente comunicato:

Rifondazione Comunista Paderno Dugnano: Conclusa l’esperienza di Potere al Popolo, avanti per la costruzione di una alternativa di sinistra popolare

Il Circolo del PRC di Paderno Dugnano, riunitosi il 14 novembre alla presenza del Segretario Provinciale Matteo Prencipe, ha preso atto dell’involuzione che è stata impressa al processo di Potere al Popolo da una parte dei soggetti politici che con noi avevano promosso un anno fa la lista. Si è perseguito l’obiettivo di trasformare quello che doveva essere un movimento politico sociale unitario, in un micro partito caratterizzato da una linea settaria e di autosufficienza. Si conclude quindi per il PRC l’esperienza politica di Potere al Popolo, ma prosegue l’impegno unitario con tutti coloro che vorranno impegnarsi per la costruzione di una sinistra di alternativa ampia e popolare.

Il PRC di Paderno Dugnano, rilancia la costruzione di una alternativa di sinistra popolare nel territorio. Saranno avviate interlocuzioni con le forze politiche/sociali, disponibili a costruire a partire dalle prossime elezioni comunali del 2019 una proposta programmatica alternativa alle destre, al M5S e al centrosinistra. Congiuntamente con i territori di Cormano e Cusano Milanino, il Partito avvierà un percorso organizzativo e politico, rivolto a far crescere le mobilitazioni di opposizione al governo con tutte le forze di sinistra di alternativa disponibili.

Il Circolo PRC “A. Casaletti” di Paderno Dugnano

Paderno Dugnano, 16 novembre 2018

Antifascismo bocciato: alcuni commenti

La bocciatura dell’ordine del giorno sul rispetto della Costituzione repubblicana e antifascista ha suscitato vari commenti, sia in forma scritta che nel confronto a voce tra cittadini.

Oltre al mio post di ieri segnalo il giudizio della sezione ANPI di Paderno Dugnano, apparso sulla pagina facebook:

Ieri sera la maggioranza compatta ha respinto l’ordine del giorno di indirizzo proposto per la nostra Città dalla minoranza. Non entro nel merito delle motivazioni che a dir poco non c’entrano nulla con il contenuto del documento, ribadisco soltanto con due celebri frasi di Calamandrei:

1) Oggi le persone benpensanti, questa classe intelligente così sprovvista di intelligenza, cambiano discorso infastidite quando sentono parlar di antifascismo.

2) La Costituzione non è una macchina che una volta messa in moto va avanti da sé. La Costituzione è un pezzo di carta, la lascio cadere e non si muove. Perché si muova bisogna ogni giorno rimetterci dentro il combustibile. Bisogna metterci dentro l’impegno, lo spirito, la volontà di mantenere queste promesse, la propria responsabilità.

Riflettiamo su questo e non nascondiamoci dietro le solite “unghie” per non vedere la deriva culturale che ci circonda!
Noi di ANPI ci siamo e ci saremo, siamo orgogliosi e rivendichiamo di essere “di parte”, difenderemo sempre i principi democratici.

Di seguito le valutazioni di PRC e Potere al Popolo:

Rifondazione Comunista (7 novembre): L’Amministrazione comunale padernese respinge l’odg sul rispetto dei valori della Costituzione Repubblicana e Antifascista

Potere al popolo Paderno Dugnano (7 novembre): Antifascismo? Mozione respinta

Potere al Popolo scoppia? PRC Paderno dice: Indietro non si torna

Ricevo da Rifondazione Comunista di Paderno Dugnano il seguente comunicato stampa:

COMUNICATO DEL CIRCOLO PRC A.CASALETTI PADERNO DUGNANO

BURATTINI SENZA FILI

Si sceglie di militare in un partito, si sceglie di avere delle posizioni ma pur sempre all’interno di un contesto unitario, si ricerca il dialogo , certo a volte è difficile , è dura, ci si scontra, poi si trova il modo di superare quell’ostacolo.
Costruire un qualcosa di nuovo,partendo dalla base, dai fabbisogni dei territori, dal cosiddetto “basso” non è impresa facile anzi. Strutture già esistenti possono appoggiare, aiutare ma non sempre comprendono quanto accade. I territori piu’ piccoli risentono di situazioni completamente opposte a quanto accade nelle grandi metropoli, ogni situazione non è mai nè uguale nè semplice.Come compagni di Partito della Rifondazione Comunista e Potere al Popolo di Paderno Dugnano, abbiamo creduto e continuiamo a credere che quanto è stato costruito finora non vada perso. Le ultime vicende nazionali pongono un quesito che per noi provenienti da realtà minori possono essere sinonimo di devastazione totale. Potere al Popolo ha rappresentato e tuttora rappresenta l’unico soggetto nuovo nato a sinistra, nato per includere, per condividere e per avvicinare persone che sentono il bisogno di esprimere realtà esistenti mai prese in considerazione, problematiche difficili che piano piano vengono analizzate alla ricerca di una valida soluzione.
Abbiamo con entusiasmo fatto nostre questioni di lavoro, confronti sindacali, affiancando le lotte dei lavoratori stessi, concedendo lo spazio per discussioni importanti come l’appoggio ad uno sportello LGBTQI, eppure l’oggi proclama l’ennesima divisione, l’ennesimo sogno infranto a causa di problemi burocratici, si propongono divisioni, ci sono soggetti che scelgono di andarsene, ci sono critiche, ci sono colpevolizzazioni, ma in tutto questo la famosa BASE, chi ha lavorato come si sente? Un burattino in mano ad altri, ma veramente si puo’ dire a compagne e compagni che si sono avvicinate, che sono ritornate a far politica : “scusate il progetto è fallito poichè mancava la pubblicazione di uno statuto, oppure il progetto non ci interessa piu’ e quindi Potere al Popolo da domani non esiste?” Infantilismo, superego,supremazia non appartengono al nostro circolo padernese, si intrecciano rapporti umani con le persone non sono robot da gettare via. Il nostro spirito comunitario continuerà a primeggiare lasciando la porta aperta senza divieti per nessuno, associazioni movimenti e partiti della sinistra radicale per continuare a lavorare con il fine ultimo di quel socialismo che ha come unico nemico il capitale.
I burattini senza fili dicono: “indietro non si deve e non si puo’ tornare”

Le compagne e i compagni PRC A.Casaletti

Commissione Servizi, due resoconti della seduta su LGBT

Sull’incontro della Commissione Servizi di venerdì scorso, segnalo il post di Rifondazione Comunista (Sportello LGBTQI si prosegue) e il comunicato stampa che segue della consigliera Rita Tomaselli (Noi X Paderno Dugnano):

Paderno Dugnano, 07.09.2018

Presso la Sala Giunta del Municipio di Paderno Dugnano, si è riunita oggi la Commissione Servizi, per  discutere la proposta di apertura di uno sportello Lgbtqi a Paderno Dugnano.

Un primo passo, in questa direzione, era già stato fatto a febbraio 2015 quando la cittadinanza era stata invitata a partecipare ad un’assemblea pubblica, dedicata al tema dei “Nuovi Diritti”, durante la quale erano stati trattati argomenti di stringente attualità quali testamento biologico, registro di copia, discriminazione e bullismo.

Una legge governativa ha successivamente dato corso tanto alla regolamentazione del testamento biologico che al registro di copia, mentre l’apertura dello sportello Lgbtqi a Paderno Dugnano, nonostante la dichiarazione di forte sensibilità all’argomento rilasciata dall’allora Sindaco Marco Alparone, non ha mai avuto seguito.

Tra marzo e maggio del corrente anno, la mozione è stata presentata dalla lista civica Noi X Paderno Dugnano.

Sono stati, in quei mesi, organizzati diversi incontri che hanno coinvolto la cittadinanza e gli esponenti di alcune tra le maggiori associazioni che si adoperano contro ogni discriminazione. In queste occasioni , è stato possibile approfondire ogni  aspetto che rivelasse quanto l’apertura di un sportello Lgbtqi nella nostra città fosse quanto mai indispensabile.

Durante la riunione odierna della Commissione Servizi, hanno partecipato  in qualità di relatori anche Antonia Monopoli responsabile Sportello Trans di ALA Milano Onlus, Alessandro Barbieri dell’Associazione GAYMINOUT Cinisello Balsamo e Massimo Sampaoli dell’Associazione AGEDO Milano.

I loro interventi hanno potuto chiarire alla Commissione alcuni motivi fondamentali per l’apertura e gestione dello sportello Lgbtqi, tra cui, dati i continui episodi sgradevoli di cronaca,  la necessità di creare un polo di supporto per coloro che dovessero subire discriminazioni o atti di bullismo, dovuti al proprio orientamento sessuale.  Gli esponenti delle tre Associazioni, oltre  presentare il proprio modus operandi, hanno chiarito anche la natura del proprio sostentamento, realizzato tramite donazioni private, sponsorizzazioni e autofinanziamento. Questo aspetto ha messo in luce, per i più scettici, che non solo la creazione dello sportello è un atto necessario, ma anche che impatterebbe in maniera assolutamente irrilevante sulle casse comunali.

Confidiamo che questa proposte trovi presto realizzazione e diventi un’ulteriore conferma della volontà cittadina e dell’Amministrazione Comunale di Paderno Dugnano ,  di garantire il rispetto ad ogni essere umano nel suo essere diverso, perché unico.

NOI X Paderno  Dugnano  – 07.09.2018

Varie: incidente, nuova sede Protezione Civile, Direttore ASL Mario Alparone, costo matrimoni e funerali civili

Notiziario (25 luglio): Paderno, auto contromano con bambini a bordo finisce nel giardino di una casa

NordMilano24.it (25 luglio): Paderno, inaugurata la nuova sede della protezione civile di Città Metropolitana

La Stampa (25 luglio): Direttore generale Asl di Asti [Mario Alparone] in Regione [Piemonte]

Rifonda anche tu! (24 luglio): Celebrazioni a Paderno rito costoso