Buon 25 aprile!

25 aprile: è la festa civile dell’Italia che rinasce dalla barbarie del fascismo e della guerra. Giorno di memoria e di impegno per il futuro di tutti coloro che amano la democrazia e la libertà. Ricorrenza fastidiosa per i nostalgici del duce.

Buon 25 aprile, Italia!

Paderno Dugnano ricorda i 75 anni della Liberazione, sia pure senza il corteo e garantendo le norme di sicurezza anticovid.

Tante le iniziative da segnalare:

75 anni fa Bonhoeffer: stasera videoconferenza ecumenica

Per chi non lo conosce è un personaggio da scoprire: Dietrich Bonhoeffer, teologo luterano ucciso in un campo nazista 75 anni fa per il suo impegno nella resistenza a Hitler.

Riforma: La giustificazione per grazia chiama all’azione

Un incontro in videoconferenza sulla figura di Dietrich Bonhoeffer a 75 anni dalla morte: «Dietrich Bonhoeffer. Resistenza e libertà – Responsabilità per tempi inquieti» è il titolo dell’incontro che si tiene il 9 aprile, alle ore 20,30, con partecipazione in videoconferenza di Fulvio Ferrario («Sulla via della libertà») e Alberto Conci («Responsabilità e ricerca di futuro»); coordinano Elza Ferrario e Fabio Caneri. per collegarsi da computer, tablet o smartphone : https://global.gotomeeting.com/join/429662285 o tramite telefono dall’Italia +39 0 230 57 81 80 Codice di accesso: 429-662-285.

Per informazioni: rosabianca@rosabianca.org; tel. 331-3494283.

Resistere alla volgarità diffusa

Il 5 giugno scorso Gian Antonio Stella sul Corriere ha richiamato il cattivismo quale descrittore di questo tempo.

Liliana Segre nel suo intervento in Senato ha alzato la voce in difesa dei bimbi rom…

Occorre fare come lei e non lasciar passare sguardi equivoci, parole avvelenate, ragionamenti ostili verso i piccoli, i brutti, gli sporchi e i cattivi…

Costruiamo un argine contro lo sdoganamento e la banalizzazione della cattiveria!

Resistere a teatro: Giulio Cavalli stasera in Tilane

“Resistere, resistere, resistere, qui nacque la nostra Costituzione”.

Nel 70° anniversario dell’entrata in vigore della nostra Costituzione, ANPI Paderno organizza uno spettacolo teatrale a cui hanno aderito numerose Associazioni del territorio: ACLI Calderara e Villaggio Ambrosiano, ARCI Calderara e Palazzolo, Associazione Fera de Dugnan, Circolo Eco Culturale La Meridiana e SPI CGIL Paderno.

Ingresso libero e gratuito.

La lezione di Olivelli: si può essere anche oggi ribelli per amore

La beatificazione di Teresio Olivelli è occasione di maturazione umana e cristiana per noi oggi.

Anche chi non è credente può riconoscersi senza difficoltà nella testimonianza di Olivelli, perché c’è un patrimonio di valori che accomuna chi crede nella dignità dell’uomo, nella libertà e nella costruzione di una società più giusta.

Di seguito il servizio apparso sul sito della Diocesi di Milano: Olivelli beato: Amato, «difensore dei deboli e oppressi sino al dono della vita»

La festa del nuovo betao è stata fissata al 16 gennaio.

3 febbraio Teresio Olivelli beato: massima attenzione

Sabato 3 febbraio a Vigevano l’alpino e partigiano Teresio Olivelli sarà proclamato beato.

Se non lo conosci, visita il sito www.teresioolivelli.com (documenti della beatificazione: PositioRelatio et Vota)

SIGNORE FACCI LIBERI
(Preghiera dei ribelli per amore)

SIGNORE che fra gli uomini drizzasti la Tua Croce segno di contraddizione, che predicasti e soffristi la rivolta dello spirito contro le perfidie e gli interessi dei dominanti, la sordità inerte della massa, a noi oppressi da un giogo oneroso e crudele che in noi e prima di noi, ha calpestato Te fonte di libere vite, dà la forza della ribellione.
DIO, che sei Verità e Libertà, facci liberi e intensi: alita nel nostro proposito, tendi la nostra volontà, moltiplica le nostre forze, vestici della Tua armatura. Noi Ti preghiamo Signore.
TU che fosti respinto, vituperato, tradito, perseguitato, crocifisso, nell’ora delle tenebre ci sostenti la Tua vittoria: sii nell’indigenza viatico, nel pericolo sostegno, conforto nell’amarezza. Quanto più s’addensa e incupisce l’avversario, facci limpidi e diritti.
NELLA tortura serra le nostre labbra. Spezzaci, non lasciarci piegare.
SE cadremo fa che il nostro sangue si unisca al Tuo innocente e a quello dei nostri Morti a crescere al mondo giustizia e carità.
TU che dicesti: “Io sono la risurrezione e la vita” rendi nel dolore all’Italia una vita generosa e severa. Liberaci dalla tentazione degli affetti: veglia Tu sulle nostre famiglie.
SUI monti ventosi e nelle catacombe delle città, dal fondo delle prigioni,
noi Ti preghiamo: sia in noi la pace che Tu solo sai dare.
DIO della pace e degli eserciti, Signore che porti la spada e la gioia, ascolta la preghiera di noi ribelli per amore.