Elezioni Comunali: 4 candidati principali e alcune incertezze

Il panorama politico è ormai abbastanza chiaro.

Alberto Ghioni si candida sostenuto da lista civica Paderno Dugnano Cresce e Forza Italia. Sabato 16 marzo inaugurerà la sede elettorale a Incirano (dove Alparone aveva il suo quartier generale in occasione delle Regionali dell’anno scorso).

La Lega con Fratelli d’Italia sosterrà Gianluca Bogani.

Ezio Casati ha sciolto la riserva dopo lunga attesa e ha deciso di candidarsi con il PD e amici e sostenitori della società civile.

Mi spiace che il Partito Democratico non abbia condiviso la prospettiva indicata nel novembre scorso da Insieme per cambiare, cioè di puntare fortemente sul civismo. C’era la possibilità di fare insieme qualcosa di nuovo, ma si è preferito guardare indietro.

La proposta migliore in campo dal nostro punto di vista 🙂 è la seguente: la lista civica Insieme per cambiare con Marco Coloretti (area sinistra) e una lista civica centrista. Candidato Giovanni Giuranna.

Rifondazione Comunista e Sinistra Anticapitalista corrono da soli col la lista Sinistra Alternativa, sostenendo la candidatura di Cristian Gligora.

Ancora in fase di definizione la lista Di Maio, il Movimento 5 Stelle, Potere al Popolo e un’area di centrodestra delusa da Marco Alparone.

Varie: Allende robot, Cross per tutti, DIA, Primarie PD, ecosostenibilità al Metropolis, PAP

Il Giorno (16 febbraio): Paderno Dugnano, alle medie si educa con il robot. L’istituto Allende inaugura lo spazio Atelier realizzato con i fondi del Miur

Fidal Milano (16 febbraio): CROSS PER TUTTI, LE CLASSIFICHE INDIVIDUALI DOPO 4 GARE

Qui Paderno Dugnano (14 febbraio): Parla la DIA…

Primarie PD 3 marzo – Paderno Dugnano: Seggi elettorali a Paderno Dugnano: 1- sede circolo PD Via Gramsci 57 (Paderno e Dugnano); 2- sede di quartiere di Cassina Amata, via Corridori; 3- gazebo via Coti Zelati angolo via Manzoni (Palazzolo e Incirano); 4- gazebo via Chopin (di fronte alla chiesa di Calderara); 5- gazebo via Tripoli angolo via Messico al Villaggio Ambrosiano.

Verdi Paderno Dugnano (15 febbraio): Paderno Dugnano. IL FUTURO PROSSIMO in 3 film. Rassegna. Sostenibilità, globalizzazione
e rivoluzione digitale

Liberi e Uguali Paderno Dugnano (12 febbraio): 3 film per riflettere su Sostenibilità, Globalizzazione e Rivoluzione digitale

Potere al Popolo Paderno Dugnano (10 febbraio): ELEZIONI LOCALI E SERVIZI IN DIFFICOLTA’

Lega #PadernoDugnano: scontro finale

Il blog locale di Potere al popolo commenta il conflitto scoppiato all’interno alla Lega padernese: La Lega scoppia?

Puntate precedenti: annullamento – operato da Via Bellerio su istanza di Bogani – della votazione del direttivo della sezione locale per Rodolfo Tagliabue Sindaco. Defenestrazione di Riboldi dal ruolo di capogruppo. Dimissioni del consigliere comunale Biraghi.

E ora cosa succederà?

E’ legittimo aspettarsi la rimozione del segretario cittadino Rodolfo Tagliabue.

Quest’ultimo – nonostante una lunghissima militanza nel Carroccio – rischia di essere messo in minoranza da neoiscritti di dubbia provenienza con l’assenso complice di Via Bellerio (a seguito di un probabile accordo con Alparone).

Attendiamo, dunque, la prossima bomba.

Potere al Popolo: matrimoni gratis e risposta a Massetti

Sul blog padernese di Potere al Popolo si possono leggere due post. Il primo riguarda la notizia dell’azzeramento delle spese dei matrimoni civili e il secondo è la risposta negativa all’appello di Gianfranco Massetti.

PAP (19 gennaio): OGGI SPOSI SENZA PAGARE PER LA PRIMA VOLTA A PADERNO

PAP (22 gennaio): SINISTRA CHE FAI? CENTRO SINISTRA O SINISTRA? ESSERCI O NON ESSERCI?

Rifondazione esce da Potere al Popolo

Ricevo da Rifondazione Comunista il seguente comunicato:

Rifondazione Comunista Paderno Dugnano: Conclusa l’esperienza di Potere al Popolo, avanti per la costruzione di una alternativa di sinistra popolare

Il Circolo del PRC di Paderno Dugnano, riunitosi il 14 novembre alla presenza del Segretario Provinciale Matteo Prencipe, ha preso atto dell’involuzione che è stata impressa al processo di Potere al Popolo da una parte dei soggetti politici che con noi avevano promosso un anno fa la lista. Si è perseguito l’obiettivo di trasformare quello che doveva essere un movimento politico sociale unitario, in un micro partito caratterizzato da una linea settaria e di autosufficienza. Si conclude quindi per il PRC l’esperienza politica di Potere al Popolo, ma prosegue l’impegno unitario con tutti coloro che vorranno impegnarsi per la costruzione di una sinistra di alternativa ampia e popolare.

Il PRC di Paderno Dugnano, rilancia la costruzione di una alternativa di sinistra popolare nel territorio. Saranno avviate interlocuzioni con le forze politiche/sociali, disponibili a costruire a partire dalle prossime elezioni comunali del 2019 una proposta programmatica alternativa alle destre, al M5S e al centrosinistra. Congiuntamente con i territori di Cormano e Cusano Milanino, il Partito avvierà un percorso organizzativo e politico, rivolto a far crescere le mobilitazioni di opposizione al governo con tutte le forze di sinistra di alternativa disponibili.

Il Circolo PRC “A. Casaletti” di Paderno Dugnano

Paderno Dugnano, 16 novembre 2018

Potere al Popolo, Baracchi eletta nel coordinamento nazionale

La padernese Giovanna Baracchi è stata eletta nel Coordinamento nazionale di Potere al Popolo.

Pubblico un suo primo commento: “Sono stata eletta nel Coordinamento nazionale di Potere al Popolo. 39 donne e 41 uomini. Per la prima volta le candidature partono dal basso, dalle assemblee territoriali, dalle persone”.

Di seguito il comunicato di Potere al Popolo.

ELETTO IL NUOVO COORDINAMENTO: BUON LAVORO A TUTTE E TUTTI NOI!

A un anno dal lancio del progetto siamo orgogliosi e felici di aver portato a compimento il percorso di strutturazione di Potere al Popolo! (fatte salve le elezioni dei portavoce, che avverranno a breve!), di aver dotato il nostro movimento di tutti gli strumenti che saranno necessari per crescere, migliorarci, radicare la nostra azione sui territori, affrontare al meglio le prossime battaglie e l’opposizione al governo che ci dovrà vedere protagonisti!

Il coordinamento sarà composto da 80 persone, di cui 60 in rappresentanza dei nodi territoriali di Potere al Popolo e 20 di una lista nazionale.

Chi sono i nuovi eletti? Una grandissima parte giovani tra i 25 e i 40 anni, primo importante segnale. Sono tutti lavoratrici e lavoratori, precari, operai, insegnanti, studenti, pensionati, che si impegnano da anni nei percorsi di difesa dei diritti di tutti, per la democrazia sui territori, per la sanità, l’istruzione, il lavoro, cresciuti nell’associazionismo e nei comitati di base, lontanissimi dal carrierismo e dalle burocrazie che vivono nella politica. Il Coordinamento di Potere al Popolo è un piccolo specchio della realtà sociale che vogliamo rappresentare, dei soggetti popolari a cui vogliamo dar protagonismo e, appunto, potere decisionale.

Il nostro Coordinamento sarà partecipato da 39 donne e 41 uomini, una parità di genere quasi assoluta, del 50 e 50 in percentuale.
Di queste 39 donne, 31 sono espressione diretta delle mobilitazioni e dei percorsi che animano PaP su tutte le regioni e le province italiane.
Nessuna organizzazione italiana, a nostra memoria, attualmente può dire una cosa simile. Non si tratta di retorica o di riempire generiche quote rosa, si tratta di stimolare e riconoscere il protagonismo femminile come uno dei tratti caratteristici e portanti dell’intera azione e del dna di Potere al Popolo, a tutti i livelli.

Il nostro grazie a tutti quelli che hanno partecipato e reso possibile il raggiungimento di quest’ennesimo obiettivo. Grazie anche al Coordinamento dimissionario che ha portato a termine le operazioni e il mandato datogli dallo Statuto nel migliore dei modi.
Ai nuovi coordinatori buon lavoro: è solo l’inizio!

SUL NOSTRO SITO L’ESITO COMPLETO DELLE VOTAZIONI, QUI GLI ELETTI:

LISTA REGIONALE

Abruzzo
1. Emanuela Rossi – 32 voti

Basilicata
1. Antonella Rubino – 18 voti

Calabria
1. Maria Antonietta Di Cello – 59 voti

Campania
1. Chiara Capretti – 399 voti
2. Erminia Maiorino – 359 voti
3. Elisena Iannuzzelli – 332 voti
4. Antonella Avolio – 359 voti
5. Domenico Cordone – 282 voti
6. Giuliano Granato – 341 voti
7. Matteo Giardiello – 341 voti
8. Davide Trezza – 351 voti
9. Enrico Civello – 281 voti

Emilia Romagna
1. Chiara Pollio – 107 voti
2. Angela Rauseo – 94 voti
3. Lorenzo Trapani – 101 voti
4. Stefano Carosino – 103 voti

Estero
1. Aurélie Dianara – 52 voti
2. Andrea Mencarelli – 65 voti

Lazio
1. Elisabetta Canitano – 327 voti
2. Daniela Cortese – 247 voti
3. Bianca Pezzotti – 288 voti
4. Loredana Longo – 247 voti
5. Alessandro Toti – 293 voti
6. Roberto Luchetti – 210 voti
7. Simone Di Cesare – 226 voti
8. Riccardo Petrarolo – 182 voti

Liguria
1. Maria Elena Antinori – 47 voti

Lombardia
1. Roberta Maltempi – 156 voti
2. Manuela Cibellis – 151 voti
3. Viola Ramone – 86 voti
4. Giovanna Baracchi – 77 voti
5. Nicola Vox – 100 voti
6. Marco Rossi – 104 voti
7. Pietro Ambrisio – 91 voti

Marche
1. Alejandra Arena – 34 voti
2. Stefano Casulli – 40 voti

Molise
1. Rossella Griselli – 6 voti

Piemonte
1. Ilenia Argento – 62 voti
2. Gian Paolo Caiazzo – 53 voti
3. Massimo Gabella – 49 voti

Puglia
1. Silvia Piccinonno – 56 voti
2. Giovanni Tortora – 51 voti

Sardegna
1. Claudia Ortu – 43 voti

Sicilia
1. Valentina Castronovo – 94 voti
2. Damiano Cucè – 70 voti
3. Pierpaolo Montalto – 76 voti

Toscana
1. Francesca Trasatti – 197 voti
2. Emanuela Grifoni – 112 voti
3. Nicoletta Gini – 137 voti
4. Giovanni Ceraolo – 170 voti
5. Carlo Ghelli – 133 voti
6. Lorenzo Alba – 173 voti
7. Juri Landi – 132 voti

Trentino Alto Adige
1. Alessia Conforto – 11 voti

Umbria
1. Emiliano Camuzzi – 26 voti

Val D’Aosta
1. Maria Lancerotto – 9 voti

Friuli Venezia Giulia

1. Ivan Volpi – 23 voti

Veneto
1. Ilaria Boniburini – 65 voti
2. Luca Lendaro – 67 voti
3. Oreste Veronesi – 55 voti

LISTA NAZIONALE
1. Nicoletta Dosio – 1783 voti
2. Rosa Sica – 1427 voti
3. Carla Corsetti – 1212 voti
4. Marina De Felici – 1039 voti
5. Carolina Zorzella – 1178 voti
6. Manuela Ausilio – 781 voti
7. Antonia Romano – 1115 voti
8. Ornella De Zordo – 1201 voti
9. Salvatore Prinzi – 1557 voti
10. Sergio Cararo – 1086 voti
11. Mauro Casadio – 920 voti
12. Gianpiero Laurenzano – 1126 voti
13. Francesco Piobbichi – 1150 voti
14. Beniamino Simioli – 1097 voti
15. Franco Bartolomei – 810 voti
16. Francesco Piccioni – 969 voti
17. Francesco Tirro – 824 voti
18. Emanuele Salvati – 806 voti
19. Salvatore Cosentino – 699 voti
20. Raffaele D’Agata – 563 voti

Antifascismo bocciato: alcuni commenti

La bocciatura dell’ordine del giorno sul rispetto della Costituzione repubblicana e antifascista ha suscitato vari commenti, sia in forma scritta che nel confronto a voce tra cittadini.

Oltre al mio post di ieri segnalo il giudizio della sezione ANPI di Paderno Dugnano, apparso sulla pagina facebook:

Ieri sera la maggioranza compatta ha respinto l’ordine del giorno di indirizzo proposto per la nostra Città dalla minoranza. Non entro nel merito delle motivazioni che a dir poco non c’entrano nulla con il contenuto del documento, ribadisco soltanto con due celebri frasi di Calamandrei:

1) Oggi le persone benpensanti, questa classe intelligente così sprovvista di intelligenza, cambiano discorso infastidite quando sentono parlar di antifascismo.

2) La Costituzione non è una macchina che una volta messa in moto va avanti da sé. La Costituzione è un pezzo di carta, la lascio cadere e non si muove. Perché si muova bisogna ogni giorno rimetterci dentro il combustibile. Bisogna metterci dentro l’impegno, lo spirito, la volontà di mantenere queste promesse, la propria responsabilità.

Riflettiamo su questo e non nascondiamoci dietro le solite “unghie” per non vedere la deriva culturale che ci circonda!
Noi di ANPI ci siamo e ci saremo, siamo orgogliosi e rivendichiamo di essere “di parte”, difenderemo sempre i principi democratici.

Di seguito le valutazioni di PRC e Potere al Popolo:

Rifondazione Comunista (7 novembre): L’Amministrazione comunale padernese respinge l’odg sul rispetto dei valori della Costituzione Repubblicana e Antifascista

Potere al popolo Paderno Dugnano (7 novembre): Antifascismo? Mozione respinta

Potere al Popolo: Giovanna Baracchi candidata a Coordinamento Nazionale

Ricevo da Giovanna Baracchi, uscita recentemente da Rifondazione Comunista per continuare il proprio impegno politico in Potere al Popolo, il seguente messaggio:

Sono candidata al Coordinamento Nazionale di Potere al Popolo e saro’ votata sulla piattaforma. Nel ringraziare coloro che mi hanno voluta durante un’assemblea popolare, esprimo ancora una volta la mia costante adesione a questo progetto che nasce dalla radicalità dei territori e dai fabbisogni effettivi delle persone. Rappresentero’ la provincia milanese, una provincia troppo spesso sfruttata dalla grande città e troppo spesso usata come discarica. Abbiamo bisogno soprattutto in questo momento di Potere al Popolo, una nuova forza “in movimento” che non ha paura di affrontare tematiche scottanti senza quel fabbisogno di legarsi a vari cartelli elettorali, buoni solo per condire impasti e rimasugli a cui troppo spesso le persone sono state abituate.I nuovi fascismi avanzano in maniera impressionante, dallo sfruttamento lavorativo delle nuove generazioni, alla mancanza di strutture sanitarie pubbliche,ai centriantiviolenza di cui si sente un gran bisogno, agli ambulatori popolari, agli sportelli comunali LGBTQI, alla sicurezza delle scuole pubbliche, ai trasporti risicati dell’hinterland, all’ambiente sempre piu’ relegato in secondo piano, all’impoverimento costante che subiscono i territori di provincia, dove il sorgere dei grandi colossi del commercio al dettaglio distrugge la sopravvivenza del piccolo negozio.
Accetto la sfida. Indietrononsitorna!

Assemblea Regionale Lombardia