Benedetta calura che invita a pensare

Godiamoci questo caldo, amici, / che non dà tregua neppure a mezzanotte, / sorseggiando birra gelata / o baciando un sorbetto. /

Nell’afa non perdiamo tempo / a maledire il presente / ma lasciamoci andare a un gioco: / pensiamo come sarebbe questa via / se avesse in dote il doppio degli alberi e del verde, / se al posto del grigio nastro d’asfalto / che rilascia calore / ci fosse una sola corsia per le auto / e il doppio per ciclisti e pedoni / e spazio abbondante per aiuole rigogliose punteggiate di fiori! /

Vi sembra follia pensarlo? / O piuttosto è roba da pazzi accettare di vivere / in una città fondata sul cemento?

Con questo caldo si può dire di tutto / anche la verità: sarebbe bello se in ogni quartiere ci fosse la metà delle case / e d’incanto svanissero / come ghiaccio al sole / le troppe abitazioni invendute o perennemente sfitte, / che ammorbano l’ambiente! /

Vedo tra i miei lettori / chi si emoziona all’idea / e chi cinicamente ridacchia o fa smorfie / o commisera il mio vaneggiare. /

Tu da che parte stai? / Prendimi sul serio.

Da dove si riparte?

Da dove si comincia, amici, a ricostruire? / Queste macerie lasciano sgomenti. / Salvini non è che la maschera epifanica / di tanta cattiveria diffusa / che un tempo sguazzava nel limo profondo / e quando usciva alla luce / veniva additata, riconosciuta, respinta, / ora invece ha l’ardire di riscrivere impunemente / galateo e comandamenti. / Da dove si ricomincia, / ora che lo sguardo di troppi è malato / e le forze per reagire / mancano? / Forse dalle grotte, / dagli eremi, / dai banchi di scuola, / dalle cantine nascoste, / dal pensiero vigile fino a notte fonda… / Forse occorre lasciar riposare la terra / come usava un tempo / e avere la pazienza dei sassi / e aspettare / che venga migliore stagione. / O, al contrario, bisogna dannarsi / e bussare a tutte le porte / e chiedere aiuto / e risvegliare gli animi dei timidi / e dei silenti / e tentare insieme / per l’ultima volta / di fondare una città / in cui si provi a vivere da uomini / cioè da fratelli / e sorelle, / città senza l’imperio del cemento / senza interessi di pochi a dettar legge, / città senza confini / che non siano varchi / e ponti e cerniere… / Io credo che sia possibile / evitare l’esito, che oggi sembra scontato, / di questo male / che abbrutisce. / Italia, è ora di tornare ai valori / che ti hanno resa grande / nella cultura, nell’arte, nella generosità, / nella finezza del pensiero e dei sentimenti, / nella fede – umana o divina – che apre / a orizzonti di bellezza / e fraternità / e genio. / Da dove si riparte, compagni?

Frammenti: poesie e quadri di Paola Amadei

Domani 18 maggio alle ore 18,30 la bottega del commercio equo e solidale Effetto Terra organizza un aperitivo letterario con l’autrice.

Paola Amadei, conosciuta a Paderno Dugnano come neuropsichiatra infantile, ha anche una sensibilità poetica che l’ha portata nel tempo a pubblicare libri di poesie, ricevendo vari riconoscimenti e premi. Oltre alla scrittura, Paola Amadei si esprime anche attraverso l’arte figurativa.

Durante la serata saranno lette alcune poesie legate a quadri che raccontano le sue visioni. Sarà possibile acquistare alcuni libri donati da Paola all’associazione Effetto Terra: il ricavato sarà destinato a scopi sociali.

E’ un’occasione per ritrovarsi e vivere un’esperienza emozionale di apertura al bello.

Chiesetta del Pilastrello: domenica 15 ottobre l’ultima apertura del 2017

Ricevo da Luciano Bissoli la seguente segnalazione:

Carissimi Amici del Pilastrello,
domenica 15 ottobre chiudiamo il ciclo di aperture 2017 del Pilastrello con la manifestazione indicata nell’allegato volantino. Sarà un omaggio a Marcello Rossetti autore di pregnanti, ironiche e umanissime poesie in dialetto milanese raccolte nel libro “L’acqua sotta ai pont” e al non dimenticato Giuseppe Cattaneo, “Pin Barba”, fecondo artista della nostra città che ha arricchito il volume con gustose, ironiche ed affettuose vignette. Esporremo riproduzioni dei suoi disegni per consentire ai presenti di ammirarli e gustare con maggior intensità le poesie cui si riferiscono.
Nell’occasione sarà data la possibilità di acquistare il volume da cui sono state scelte le poesie lette.
Ci auguriamo che possiate essere presenti e trascorrere con noi un momento dedicato alla bellezza.
Cordiali saluti
Luciano Bissoli