Palazzolo, via lungo Seveso: ponte messo a nuovo

Da tempo il ponte che collega via Lungo Seveso con il percorso ciclopedonale che corre dietro al Parco del Borghetto aveva bisogno di manutenzione (le assi erano vecchie e ammalorate).

Oggi è stato sistemato e messo in sicurezza.

Via Valassina: un passo avanti per la realizzazione del marciapiede

Il transito pedonale lungo via Valassina a Incirano è difficoltoso, e soprattutto, molto pericoloso. Per questo l’Amministrazione Comunale intende realizzare un marciapiede lungo il lato sud della strada, nel tratto compreso tra via Serra e il civico 176.

All’albo pretorio è possibile consultare la Determinazione n.801 con la quale si approva lo schema dell’atto notarile relativo alla cessione volontaria al Comune delle aree che appartengono a privati.

Il percorso è stato lungo ma, grazie alla collaborazione con i residenti, l’obiettivo di una mobilità pedonale in sicurezza si fa più vicino.

Liberare spazio: ricominciare in modo diverso da prima

Leggete con attenzione il documento Paderno Dugnano 2020, approvato dalla Giunta. La cosa più importante è l’idea che l’emergenza covid che abbiamo vissuto e da cui speriamo di uscire presto è occasione per ripensare la nostra città.

Non dobbiamo tornare a come eravamo, ma vogliamo cambiare le nostre abitudini per diventare una città migliore.

Rotonda via Battisti: finalmente pedoni e ciclisti più sicuri!

E’ passato un anno, c’è voluto il cambio della Giunta… ma alla fine il risultato a tutela della sicurezza dei cittadini è arrivato. E di questo sono veramente soddisfatto, anche se sembra una piccola cosa!

Vi invito a leggere che cosa chiedeva un anno fa Legambiente all’Assessore ai Lavori Pubblici Tonello: lettera aperta

Inoltre c’è un’altra situazione, potenzialmente molto pericolosa, che va sistemata adeguatamente. Riguarda un tratto ciclo-pedonale in corrispondenza dell’ingresso del cantiere Rho Monza che si affaccia sulla rotonda “Unes”. In questo tratto di strada, il percorso riservato ai pedoni e ai ciclisti è delimitato solo da una riga gialla, in una zona che di notte è completamente buia. Chi si trova a percorrere questo tratto è esposto al rischio concreto di essere investito dalle automobili, soprattutto da quelle provenienti da via Battisti che, imboccata la rotonda in direzione cavalcavia FNM, non vedendo la linea gialla, praticamente invisibile fino all’ultimo secondo, tendono pericolosamente ad invadere il tratto di cui parliamo, che è senza alcuna protezione. La cosa più semplice che ci viene da suggerire è che, fatto salvo lo spazio di accesso al cantiere, i due segmenti che vanno, uno in direzione della Giraffe e l’altro in direzione del cavalcavia,vengano protetti dalla circolazione delle auto mediante posizionamentodi barriere di cemento, in luogo dell’esistente ed inutile striscia gialla sull’asfalto. A sottolineare ulteriormente l’altissimo grado di pericolosità, segnaliamo che alcuni giorni fa , due signore residenti in via Montessori, che percorrevano, di sera e a piedi il tratto di strada di cui sopra, in direzione Giraffe, non sono state investite da una automobile per puro miracolo. Riteniamo che sia il caso di intervenire senza indugi.

Circolo Grugnotorto Legambiente

Circolo Grugnotorto di Legambiente (15 dicembre 2018): SOTTOPASSI DELLA RHO-MONZA A PADERNO DUGNANO. LA LUCE STA ARRIVANDO. E IL RESTO?

Circolo Grugnotorto di Legambiente (19 dicembre 2018): SCUSATE IL DISTURBO, MA DOBBIAMO INSISTERE!

Benedetta calura che invita a pensare

Godiamoci questo caldo, amici, / che non dà tregua neppure a mezzanotte, / sorseggiando birra gelata / o baciando un sorbetto. /

Nell’afa non perdiamo tempo / a maledire il presente / ma lasciamoci andare a un gioco: / pensiamo come sarebbe questa via / se avesse in dote il doppio degli alberi e del verde, / se al posto del grigio nastro d’asfalto / che rilascia calore / ci fosse una sola corsia per le auto / e il doppio per ciclisti e pedoni / e spazio abbondante per aiuole rigogliose punteggiate di fiori! /

Vi sembra follia pensarlo? / O piuttosto è roba da pazzi accettare di vivere / in una città fondata sul cemento?

Con questo caldo si può dire di tutto / anche la verità: sarebbe bello se in ogni quartiere ci fosse la metà delle case / e d’incanto svanissero / come ghiaccio al sole / le troppe abitazioni invendute o perennemente sfitte, / che ammorbano l’ambiente! /

Vedo tra i miei lettori / chi si emoziona all’idea / e chi cinicamente ridacchia o fa smorfie / o commisera il mio vaneggiare. /

Tu da che parte stai? / Prendimi sul serio.

Chiusura sottopassi, gravi difficoltà per i pedoni del Villaggio Ambrosiano

Ho inviato il seguente messaggio e.mail al vicesindaco Bogani e, per conoscenza, alla Polizia Locale e Segreteria Comunale:

Gentile Signor Vicesindaco Gianluca Bogani, facente funzione di Sindaco,
e, per conoscenza, Polizia Locale e Segreteria Direzione Generale,
alcuni cittadini mi hanno segnalato gravi difficoltà soprattutto per i pedoni che si trovano impossibilitati a raggiungere il quartiere Villaggio Ambrosiano, per esempio dalla stazione ferroviaria. La sola via di accesso al quartiere è la via Comasina.
Sussistono evidenti problemi di praticabilità e di sicurezza per i pedoni.
La prego di intervenire prontamente per trovare una rapida soluzione (provvisoria, ma efficace) a tutela della sicurezza e nel rispetto dei residenti di un quartiere che, a causa delle chiusure dei sottopassi di via Brasile e via Trieste, risulta isolato dal resto della città.
Ogni valutazione politica sulle responsabilità delle scelte fatte deve essere rimandata ad un secondo momento.
Adesso è prioritario ed urgente risolvere il problema per i cittadini che patiscono disagio.
Attendo un cortese riscontro.
Distinti saluti,
Giovanni Giuranna
Lista civica INSIEME PER CAMBIARE