Ieri riflessione dei gruppi in vista del ballottaggio

Ieri sera i gruppi della coalizione che mi ha sostenuto si sono incontrati per focalizzare i prossimi passi in vista del ballottaggio.

Moltissimi cittadini (che ringrazio) mi hanno inviato attestazioni di stima e affetto. Non mancano le domande sul futuro prossimo: “E ora cosa farete?”.

Sono stato contattato per un confronto da Ezio Casati e da Ettore Fusco (commissario della Lega).

“Con Bogani – ho detto – non posso parlare prima che venga rettificato quanto riportato sul sito del Cittadino” (vedi post precedente). Con Casati il dialogo è aperto, e non da oggi.

Elezioni, risultati delle Europee a #PadernoDugnano

Sul sito del Comune si possono leggere tutti i dettagli del voto locale per l’Europa.

L’affluenza si attesta al 66,82% (24.861 elettori su 37.206 aventi diritto).

Nella nostra città la Lega ottiene il 38,06%, un risultato superiore al dato nazionale (34,29%). Il secondo partito è il PD con il 24,39%. Seguono, a distanza, il Movimento 5 Stelle con l’11,86% e Forza Italia con il 9,45%. E poi Fratelli d’Italia (5,22%), Europa Verde (3,77%), + Europa – Italia in Comune (3,04%), La Sinistra (1,45%) e altri con risultati irrilevanti.

Non esprimo valutazioni sul voto europeo.

Lo scrutinio delle elezioni amministrative inizierà invece oggi pomeriggio alle ore 14 e potrà essere seguito in diretta sul sito del Comune.

Stranezze della politica locale

Fa strano vedere che Alberto Ghioni, dopo essere stato fedelissimo di Alparone, ora che è stato piantato in asso da Forza Italia per bieche ragioni di equilibri provinciali… si vanti di essere libero da vincoli di partito! Vedi lo spot diffuso dalla lista civica. Fino a ieri il vincolo c’era eccome.

Colpisce (e non poco) l’assenza di Marco Alparone dalla città il giorno della Fiera di Primavera.

Girando per le vie della Fiera ho visto gli stand di tutte le forze politiche. Sarà una competizione elettorale insolita con finale a sorpresa. In passato le cose erano più scontate e prevedibili.

Mi fa riflettere (e sorridere) l’appunto postato oggi da Sergio Bucci su Facebook:

Politica locale: Oggi ho visto un po’ tutti i competitor legati alla consultazione di fine maggio e nonostante i loro sorrisi ho la sensazione che più di qualcuno andrà a sbattere. Rimane sempre buona la teoria del pop corn e birra aspettando l’inizio del film.

Sergio Bucci

Molti si chiedono con rammarico perché io e Casati non ci siamo messi d’accordo per andare in coalizione. Spiace anche a me, perché in questi anni ho sempre lavorato per unire. La risposta è rintracciabile nel mio saluto al Congresso PD del 18 novembre 2018. La lista Insieme per cambiare chiedeva una formula politica nuova con civismo in primo piano e partiti a servizio di un progetto innovativo. Da parte del PD si è preferita la formula che conosciamo, cioè il contrario di quanto da noi proposto.

Mancano 50 giorni al voto e la situazione politica è ancora confusa

E’ incredibile: mancano 50 giorni alle elezioni comunali e ancora il panorama politico locale appare incerto.

Leggendo Il Notiziario, si apprende che Forza Italia ha mollato Ghioni (il candidato di Alparone) per allinearsi – per volontà superiori che poco hanno a che fare con la nostra città – con la Lega di Bogani.

Così Ghioni resta solo, ma già si vocifera di una possibile alleanza a due con una nuova formazione di matrice alparoniana. Sarà vero? Lo scopriremo nei prossimi giorni, perché ormai il tempo è davvero poco: entro il 27 aprile le liste dei candidati, corredate da oltre 200 firme certificate, devono essere consegnate al protocollo del Comune.

Il vecchio Carroccio non esiste più a Paderno Dugnano: vi militano volti e persone che fino all’altro ieri erano fan di Silvio Berlusconi. Il caso più clamoroso è Nunzio Papaleo che, dopo essere stato tenuto al suo posto dal segretario Rodolfo Tagliabue (ingiustamente silurato), adesso ha piena libertà di movimento nel partito che fu di Bossi.

Povero Alberto da Giussano!

Da quel che sento dire in giro sono molti gli elettori leghisti di Paderno Dugnano che non voteranno Lega.

Non gioca a favore della Lega né di Forza Italia il fatto che le cose di Paderno Dugnano vengano decise nelle segreterie provinciali / regionali. Bella politica, vero?

Di Maio ancora non ha scelto, o almeno non lo ha pubblicamente comunicato.

I fuoriusciti di Forza Italia (che non sono in buoni rapporti con Alparone) non possono allearsi con Ghioni, ma neppure con Bogani perché sembrerebbe che nel partito berlusconiano ci siano ancora i due Torraca che non sarebbero graditi. Dunque, situazione fluida.

Il Movimento 5 Stelle, che fino a poco tempo fa sembrava non voler partecipare alle elezioni con la propria lista, nelle ultime settimane si sta muovendo. Anche qui occorre attendere per capire quali saranno le scelte.

Rifondazione Comunista ha presentato giovedì pomeriggio la propria proposta con Cristian Gligora.

Il PD di Ezio Casati si muove in alleanza con la neonata lista civica Paderno Dugnano futura, che sarà presentata oggi pomeriggio (sabato, ore 17) presso il Comitato elettorale di via Roma 58.

Infine, le notizie migliori dal mio punto di vista.

La lista civica Insieme per cambiare (coccinella) continua a farsi conoscere attraverso una discreta vivacità su Facebook, Instagram, Twitter e, soprattutto, attraverso l’animazione di gazebo in strada. In occasione della Fiera di Primavera diffonderà un volantino con le prime proposte programmatiche.

Al fianco di Insieme per cambiare sono state presentate in settimane le due liste alleate: Sinistra per Paderno Dugnano (di Marco Coloretti) e Persone al centro (area cattolica e non solo). Quest’ultima formazione è stata presentata oggi da due nomi nuovi, che hanno mostrato la straordinaria freschezza e la determinazione del gruppo: Anna Maria Nava e Franco Rainoldi.

Il cammino verso le elezioni è breve, eppure ancora piuttosto lungo…

Se avete altre informazioni o gossip, contattatemi. Garantisco discrezione 😉

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Registro infine un cambio di assetto tra le forze di opposizione in Consiglio Comunale: da ieri il consigliere Marco Coloretti (ex PD, poi indipendente avendo scelto di passare a LeU) e la consigliera Rita Tomaselli (ex M5S, poi Noi x Paderno Dugnano) hanno deciso di costituire il gruppo consiliare Sinistra per Paderno Dugnano. La scelta consente una maggiore libertà di azione in campagna elettorale nei rapporti tra la forza politica e gli uffici comunali.

Campagna elettorale: aggiornamenti e precisazione doverosa

Per ora le candidature principali sono quattro: Giuranna, Casati, Bogani, Ghioni. Tutti si sono presentati alla stampa.

Insieme per cambiare ha sede a Dugnano in via Rotondi 71 (posizione straordinaria che valorizza la forza e la vivacità del gruppo), la Lega al primo piano in piazza Lampugnani a Palazzolo, la civica Paderno Dugnano Cresce si muove sotto l’egida di Alparone che ha messo a disposizione l’ampio locale a Incirano usato durante le ultime Regionali e il Partito Democratico ha la propria base in via Gramsci.

Sul Notiziario di venerdì è comparsa una pagina a pagamento di una nuova lista chiamata Sette Frazioni. Molti si interrogano sull’identità dei promotori (su questo, per ora, mantengo il riserbo).

Sempre sul Notiziario fa sorridere il titolo dell’articolo dedicato ad Ezio Casati: “Sarò il sindaco del cambiamento”. Ad oggi, infatti, tra le quattro candidature… tre rappresentano il passato: Ghioni e Bogani amministrano la città da 10 anni e i risultati sono sotto gli occhi di tutti; Casati lo ha fatto dal 1995 al 2004 aggiungendo a questa esperienza altri ruoli politici prestigiosi. A onor del vero, dunque, l’unica vera proposta di cambiamento a Paderno Dugnano è rappresentata dal sottoscritto. 🙂

Da parte dei miei competitor si dirà che qua e che là… che però e che insomma… ma la verità è semplice e inoppugnabile.

Gentili concittadini, se volete sperimentare qualcosa di nuovo a Paderno Dugnano l’unica possibilità in campo sono io: Giovanni Giuranna. Oppure, ci si può orientare verso candidature minori.

Varie: clima e cemento, Cross per tutti, Nord Milano, disturbi alimentari, PD, NordMilano24 chiude

Qui Paderno Dugnano (15 marzo): Clima e cemento

Fidal Milano (14 marzo): CROSS PER TUTTI 2019, DOMANI LA FESTA FINALE CON GENNY DI NAPOLI

Qui Paderno Dugnano (13 marzo): Ben tornato Nord Milano

Potere al Popolo Paderno Dugnano (13 marzo): FIOCCO LILLA’ SPERANZA PER I GIOVANI?

PD Paderno Dugnano (12 marzo): Europei di Cittadinanza

Una notizia triste, per me, che da oltre dieci anni mi impegno per l’informazione locale. Il sito NordMilano24.it chiude. Si spegne una voce interessante di cui abbiamo goduto per sette anni: Nordmilano24.it sospende le pubblicazioni

Elezioni Comunali: 4 candidati principali e alcune incertezze

Il panorama politico è ormai abbastanza chiaro.

Alberto Ghioni si candida sostenuto da lista civica Paderno Dugnano Cresce e Forza Italia. Sabato 16 marzo inaugurerà la sede elettorale a Incirano (dove Alparone aveva il suo quartier generale in occasione delle Regionali dell’anno scorso).

La Lega con Fratelli d’Italia sosterrà Gianluca Bogani.

Ezio Casati ha sciolto la riserva dopo lunga attesa e ha deciso di candidarsi con il PD e amici e sostenitori della società civile.

Mi spiace che il Partito Democratico non abbia condiviso la prospettiva indicata nel novembre scorso da Insieme per cambiare, cioè di puntare fortemente sul civismo. C’era la possibilità di fare insieme qualcosa di nuovo, ma si è preferito guardare indietro.

La proposta migliore in campo dal nostro punto di vista 🙂 è la seguente: la lista civica Insieme per cambiare con Marco Coloretti (area sinistra) e una lista civica centrista. Candidato Giovanni Giuranna.

Rifondazione Comunista e Sinistra Anticapitalista corrono da soli col la lista Sinistra Alternativa, sostenendo la candidatura di Cristian Gligora.

Ancora in fase di definizione la lista Di Maio, il Movimento 5 Stelle, Potere al Popolo e un’area di centrodestra delusa da Marco Alparone.

Consiglio Comunale senza maggioranza: il commento del PD

Ricevo da Antonella Caniato (PD) il seguente comunicato stampa:

27 febbraio 2019

Alla ricerca di… un consiglio comunale non solo luogo di ratifica

Consiglio comunale del 26 febbraio: senza maggioranza si ritirano i punti e si va a casa! Una storia infinita di non rispetto delle opposizioni e una dimostrazione dello sfaldamento di una maggioranza che non interviene più, che silenziosa aspetta gli interventi della minoranza, che affronta un consiglio comunale senza essere certa di poter supportare il voto con i suoi consiglieri, una maggioranza che ieri sera non c’era e che dopo due mesi di silenzio e nessun lavoro di commissione porta in consiglio, come dice Bogani “temi trasversali”, regolamenti che avrebbero potuto essere rivisti o riscritti con il contributo non solo degli uffici e dei dirigenti ma anche e soprattutto dei consiglieri. Ieri sera [martedì 26, NdR] le opposizioni hanno voluto dare un segnale a questa maggioranza: se siete maggioranza, così come avete sempre fatto boriosamente in questi 10 anni, approvate con i vostri numeri Carrefour, consuntivo anno finanziario 2018, nuovi regolamenti o altro! Noi ci saremo se voi ci sarete!

Il capogruppo del Partito democratico di Paderno Dugnano

Antonella Caniato