Calderara chiama

Nei giorni scorsi ho incontrato una decina di residenti a Calderara. Mi hanno presentato alcune questioni: serve un collegamento ciclopedonale in sicurezza che unisca il quartiere est della città, come pure una connessione di mobilità lenta con Cusano, lungo la via Erba.

Del progetto metrotranvia Milano-Desio-Seregno gl abitanti di Calderara non sanno nulla, per cui serve un momento informativo che presenti la situazione aggiornata ad oggi. Verso questo progetto c’è ampia disillusione : “Se ne parla da 40 anni e non c’è ancora niente…”, mi dice uno di loro. “Prima avevamo un vecchio tram che funzionava, poi ci hanno tolto anche quello!”.

Mi hanno parlato poi del Carcatrà che deve essere recuperato, aprendolo non solo ai bambini/ ragazzi ma anche ad altre fasce d’età per favorire una rinascita del parco da un punto di vista sociale, soprattutto in primavera – estate.

E hanno aggiunto varie altre cose che non vanno…

È emerso un diffuso senso di abbandono: “Verso Calderara c’è stato poco interesse da parte dell’Amministrazione Comunale. Speriamo che adesso cambi qualcosa…”.

Ho apprezzato molto questo incontro, che evidenzia un grande bisogno di partecipazione.

Al riguardo, occorre riaprire al più presto la sala di quartiere di via Armstrong che la precedente Giunta ha lasciato andare in malora. Non è un bene da dismettere, ma da restituire alla città!

Respinto Salvini, stop al sovranismo!

😍👍🤩✌️💓

La strategia di Salvini è stata sconfitta in Emilia Romagna, dove il capitano aveva forzato la mano trasformando le elezioni regionali in una sorta di referendum su di sé.

In Calabria, come da previsioni, vince il centrodestra vecchia maniera (Berlusconi esulta per la ritrovata centralità di Forza Italia).

Grazie alle sardine, grazie alla straordinaria partecipazione dei cittadini al voto… il leader leghista è costretto ad accontentarsi che ci sia stata partita.

La realtà è un’altra: la Lega sovranista ha preso una batosta.

Otto mesi fa anche a Paderno Dugnano la Lega (superfavorita) ha perso, nonostante due passaggi sul territorio del capo carismatico.

W la democrazia!

La vera urgenza

Ci sono tante urgenze a cui rispondere in una città come Paderno Dugnano, soprattutto sul fronte delle manutenzioni delle strade e del verde, degli impianti sportivi, delle fognature, di tombini e caditoie che presentano problemi, ecc

C’è però un’urgenza che viene prima, perché costituisce la base per poter rispondere a tutte le questioni che si presentano. Mi riferisco alla necessità di ripristinare le forme della partecipazione alla vita della nostra città dopo un decennio in cui la partecipazione popolare è stata spenta (per un preciso disegno politico: meno partecipazione = meno noie per chi amministra).

I cittadini ogni giorno scrivono e-mail all’URP del Comune, si rivolgono direttamente agli assessori, al sindaco o agli uffici, e la struttura cerca di rispondere – con qualche difficoltà – alle molte richieste (derivanti da anni di scarsa cura del territorio).

Non abbiamo luoghi in cui incontrare i cittadini: delle sette sedi di quartiere resta ad uso del Comune solo quella di Cassina Amata. Le forze politiche non hanno possibilità di utilizzare per iniziative di ascolto e confronto con la cittadinanza le sedi dei centri anziani Arci-Calderara, Arci-Palazzolo e Centro Falcone e Borsellino – Paderno.

I consigli di quartiere sono stati eliminati, come pure le consulte tematiche.

Un cosa deve essere chiara a tutti: se vogliamo risolvere INSIEME i problemi della nostra città abbiamo bisogno di definire forme e strumenti di partecipazione attraverso cui poter lavorare INSIEME per una politica orientata al bene comune.

Guardiamoci intorno.

Il Comune di Milano, dopo una fase di sperimentazione, ha approvato nel maggio scorso un regolamento che, secondo me, presenta molti motivi di interesse: Regolamento sulla disciplina della partecipazione dei cittadini attivi alla cura, alla gestione condivisa e alla rigenerazione dei Beni Comuni urbani

Ma in giro per l’Italia ci sono – secondo la rivista VITA e il sito Labsus – “196 Comuni che hanno approvato o stanno per approvare un Regolamento che faccia da cornice ai i patti collaborazione con i cittadini”…

Il primo regolamento per una partecipazione innovativa è stato quello di Bologna (2014).

A Paderno Dugnano la nuova Amministrazione Comunale vuole dare un segnale di cambiamento rispetto al passato.

Lavoriamo insieme!

Partecipazione, sport e cultura: ne abbiamo parlato con il Centro Schiaffino

Molto interessante la tavola rotonda di sabato pomeriggio alla festa di Insieme per cambiare. Al dibattito ha partecipato il Centro Schiaffino, che così ha scritto sulla propria pagina facebook:

Nel’ambito della 2 giorni organizzata dalla lista civica Insieme per cambiare Paderno Dugnano che presenta il candidato sindaco Giovanni Giuranna si è svolto ieri un dibattito sul tema “Più partecipazione: sport, cultura e tempo libero”

La nostra Società è stata ufficialmente invitata all’evento che si è svolto al Parco Toti di Paderno.

Il nostro Presidente Roberto Romanò e il consigliere Luciano Buschi sono intervenuti al dibattito fornendo agli organizzatori e al pubblico presente interessanti spunti e concrete proposte.

#CentroSchiaffino #PadernoDugnano #Proposte #Sport #Tempolibero #noicisiamo #Paderno

Di seguito il video del dibattito, a cui hanno preso parte, oltre a me, Roberto Romanò e Luciano Buschi del Centro Schiaffino e Anna Varisco di Insieme per cambiare.

11-12 maggio al Parco Toti: una festa così è contagiosa

Questo è un fine settimana speciale per la lista civica Insieme per cambiare e le liste alleate Persone al centro e Sinistra per Paderno Dugnano: presso il Centro sportivo di via Serra si svolgerà l’evento Insieme è festa.

Di seguito il programma completo:

Ti invito a partecipare ai dibattiti su alcuni temi centrali per la vita della città (partecipazione, sport, legalità, rigenerazione urbana e commercio di vicinato…).

Alle ore 19 venite a ridere con Davide Calgaro , giovanissimo comico di Colorado (Italia 1).

Quanti incontri!

Raccogliere le firme è occasione di incontro e di confronto. Le persone si avvicinano curiose, altre invece già ci conoscono. Alcuni chiedono e raccontano di sé e del quartiere dove vivono.

C’è voglia di partecipare e soprattutto di una città con una vita politica diversa da quella degli ultimi anni.

Chi l’ha detto che Paderno Dugnano debba essere per sempre anonimo dormitorio del Nord Milano?

Noi lavoriamo per restituire la città ai cittadini.

Campagna elettorale: sulla partecipazione non è tutto oro quello che luccica

In campagna elettorale tutte le forze politiche si presentano fresche, dinamiche e aperte all’ascolto dei cittadini.

Nella realtà… non è tutto oro quel che luccica.

Negli ultimi 5 anni qualcuno si è impegnato per favorire l’informazione e la partecipazione, mentre altri hanno tirato il freno a mano e, in tante occasioni, hanno limitato al minimo il confronto con i cittadini.

La partecipazione genera buona politica.
Invece, le decisioni prese con il coinvolgimento di pochi possono nascondere fregature.