Elettori demotivati, serve uno shock di fiducia

Il divorzio di tanti (troppi) cittadini dalla politica è preoccupante.

Contro il partito del non voto (formato da elettori disillusi che hanno deciso di farsi da parte) non valgono le vecchie ricette. Serve qualcosa di nuovo. Una sorta di shock emozionale che riaccenda in tanti la voglia di partecipare.

A livello locale questo può accadere, se invece di riproporre vecchie formule si avrà il coraggio di sperimentare qualcosa di nuovo. Bisogna mettere in secondo piano i partiti, le bandiere, le strutture, gli organigrammi, le logiche di schieramento, i linguaggi collaudati (insomma, il passato) e puntare sulla passione civica.

Dire a tutti che non interessa nient’altro che la città.

Amare Paderno Dugnano, far innamorare altri, contagiarli, coinvolgerli in un sussulto di partecipazione.

Grazie ai cittadini che si impegnano per difendere il verde

Pomeriggio di teatro, musica e cabaret ieri presso il Salone ex Splendor per raccogliere fondi a favore del ricorso al TAR contro la Variante RE3 voluta da Alparone-Bogani.

Buona la partecipazione. Ancora una volta i cittadini hanno dimostrato di volere una città più rispettosa del verde e meno prona agli interessi dei privati.

Se condividete la causa, è possibile sostenere il ricorso al TAR versando un contributo tramite Legambiente:

  • Dai il tuo contributo via PayPal
  • oppure con Bonifico Bancario intestato a: Legambiente Circolo Grugnotorto-Paderno Dugnano con causale “Sostieni Ricorso RE3” utilizzando il seguente Cod. IBAN: IT35K 03359 01600 100000 159724 aperto c/o Banca Prossima sede di Milano

Insieme per cambiare, stamattina gazebo a Calderara

Prosegue il giro dei quartieri da parte della lista civica Insieme per cambiare. Stamattina, sabato 9 febbraio, ci puoi trovare a Calderara in Via Armstrong (vicino ex sala di quartiere).

Obiettivi:

  • ascolto dei cittadini (se non l’hai già fatto compila e fai compilare il questionario),
  • autofinanziamento e nuove adesioni alla lista civica,
  • presentazione delle nostre proposte per le prossime elezioni amministrative.

Se Paderno Dugnano si sveglia…

Troppe persone dicono con tono di lamento che Paderno Dugnano è un dormitorio, che non ci sono servizi, che non c’è vita, eccetera… Dicono: “Così è” e non fanno niente perché non sia così.

Io invece mi impegno con tanti altri per una città migliore. Perché non ci dai una mano?

Se Paderno Dugnano si sveglia, nulla potranno i cospicui interessi di quanti si preoccupano solo di ampliare il Carrefour, di costruire palazzine in un parco, di spegnere la partecipazione…

Rifondazione morale della politica

Ieri il sito di Famiglia Cristiana ha pubblicato nella rubrica L’angolo della speranza una riflessione che considero importante: «Politica: la tentazione di liquidare tutti è forte. Eppure bisogna reagire».

Consiglio di leggere e, dopo, di agire.

Non è stupido criticare aspramente la politica ed evitare di impegnarsi in prima persona per cambiare la situazione in meglio?

Per cambiare le cose serve una reazione positiva di tanti.

Pochi, troppo pochi

A Paderno Dugnano quanti sono quelli che prendono le decisioni importanti per la vita di tutti? Pochi, troppo pochi.

Il giro dei notabili e delle “persone che contano” in una città di 47mila abitanti come la nostra è troppo ristretto.

Così non va.

Contro gli interessi di pochi che gestiscono il territorio e lo sviluppo della città a propria discrezione serve urgentemente partecipazione, condivisione delle scelte, ascolto vero dei cittadini.

Video Consiglio Comunale: CCRR, CUC, Bilancio e… i problemi concreti di #PadernoDugnano

Il Consiglio Comunale si è aperto ieri sera con l’intervento di una delegazione del CCRR (Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi) che ha presentato l’esito del lavoro svolto ed in particolare l’iniziativa della Cinemerenda ad Area Metropolis 2.0.

Per il resto proroga alla CUC (Centrale Unica di Committenza) e discussione sul Bilancio di previsione, che è stato approvato con i soli voti della maggioranza.

Il dibattito ha registrato una critica forte da parte delle opposizioni (Insieme per cambiare e PD – la consigliera Rita Tomaselli era assente) e la difesa d’ufficio – diciamo così – della maggioranza.

Guardate il video: almeno i ragazzi del CCRR e i miei interventi 😉

Si profila uno scontro a tutto campo: tu da che parte stai?


Vaso Francois, Lotta fra Lapiti e Centauri, VI sec. a.C. (Museo Archeologico Firenze)

La stagione politica che stiamo vivendo è per molti aspetti sconfortante. Ciò che fino a poco tempo fa sembrava acquisito ora viene messo in discussione e rischia di essere perso.

Ritenere che l’attuale dialettica sia un legittimo confronto tra posizioni diverse che si alternano nella gestione della cosa pubblica è un’ingenuità imperdonabile.

Nella disaffezione generale per la cosa pubblica qualcuno sta provando a minare i fondamenti stessi della nostra società e a smantellarne l’architettura democratica.

Leggi l’analisi di Riccardo Bonacina su VITA (5 dicembre): Siamo entrati nell’era del razzismo normativo e istituzionale. Ecco perchè

Vogliamo lasciar fare, illudendoci che tutto stia procedendo normalmente? O ci impegniamo a difendere i principi costituzionali del con-vivere civile, che oggi sempre più spesso vengono calpestati, irrisi, minacciati da persone ignoranti e pericolose?

Per favore, non restare chiuso nel tuo mondo mentre i barbari distruggono tutto!

C’è bisogno di te: scrivimi.

Lavoriamo insieme.