Berlusconi contro Alparone: come la mettiamo con Paderno Dugnano cresce?

In vista delle prossime elezioni Amministrative il Presidente Silvio Berlusconi ha inviato una lettera ai coordinatori di Forza Italia affinché nessuno proceda a indebolire il partito ricorrendo a liste civiche. Il testo della lettera si può leggere in rete. Per comodità lo riporto qui di seguito:

Cari amici,
sapete bene che le prossime elezioni del 26 Maggio per il Parlamento Europeo coincidono con le votazioni per il rinnovo di quasi la metà delle Amministrazioni Comunali, tra cui ventisei capoluoghi di provincia e 203 comuni superiori ai quindicimila abitanti.
Si tratta di una campagna elettorale che cade in una situazione politica molto grave a causa di questo governo che è assolutamente inadeguato e che in pochi mesi ha gettato il Paese in una profonda crisi economica isolando altresì l’Italia in Europa.
L’esito delle elezioni europee ed amministrative avrà dunque un grande valore politico sia per il destino di questo Governo, costruito sull’innaturale alleanza tra Lega e M5s, sia per il nostro futuro, per il futuro dell’Italia e dell’Europa. 
Per queste ragioni anche alle elezioni amministrative sarà fondamentale assicurare la capillare presenza delle liste di Forza Italia in tutti i Comuni e sarà anche fondamentale la non partecipazione alla formazione o alla presenza di nostri esponenti nelle liste civiche anche se a noi vicine.
Per quanto riguarda eventuali liste civiche espressione della società civile a noi esterne dovrete, come responsabili locali di Forza Italia, adoperarvi per convincere se possibile i promotori delle suddette liste ad indicare loro candidati nelle liste di Forza Italia, anche con le opportune garanzie di un nostro sostegno elettorale, scoraggiando in ogni modo la dispersione del voto.
Sarà compito e responsabilità di Voi, Coordinatori Regionali e Provinciali, assicurare la presentazione della lista con il simbolo di Forza Italia in tutti i Capoluoghi ed in tutti i Comuni superiori ai quindicimila abitanti, a differenza del passato, dove possibile, anche nei comuni con meno di quindicimila abitanti.
Vi è chiaro che l’organizzazione della prossima campagna elettorale, a partire dalla selezione, a tutti i livelli, di candidature qualificate e competitive per le nostre liste, dovrà essere seguita con molto impegno e molta passione da tutti noi. Io sono sicuro che Vi dedicherete al massimo per conseguire i migliori risultati. Sono sicuro che sarà così, Vi ringrazio di cuore e Vi mando un fortissimo, affettuoso abbraccio.
Grazie a tutti, Forza Italia e, mi raccomando, mettiamocela tutta!

Silvio Berlusconi

Come la mettiamo, adesso, con la creatura di Marco Alparone la lista civica Paderno Dugnano Cresce e l’affine Cormano Cresce?

Varie: comandamenti Carcano, vasche Seveso, Farmacia Paderno Cresce, ex SuperDì, insediamento Mario Alparone, PD

Sta per uscire il libro di Silvana Carcano (ex consigliera regionale M5S) sui dieci comandamenti. In attesa dell’arrivo del volume nelle librerie l’autrice ha aperto una nuova pagina facebook.

Sul blog Qui Paderno Dugnano ieri Gianfranco Massetti (LeU) ha espresso alcune considerazioni circa il progetto anti-esondazione: Le vasche del Seveso

La nuova Farmacia San Gaetano (Baraggiole/Calderara) vicina alla lista di centrodestra Paderno Dugnano Cresce? Così pare da Instagram

Notiziario (7 gennaio): Ex Superdì, le cose si stanno complicando, saltano le riaperture, 800 nell’angoscia

Monza in diretta (6 gennaio): ASST Monza: insediato il nuovo DG Mario Alparone (testo integrale della lettera di saluto ai dipendenti)

PD Paderno Dugnano (7 gennaio): In mille piazze – sabato 12 gennaio

Verso le elezioni: che cosa succede dietro le quinte?

Sono in corso colloqui riservati tra forze politiche in vista delle elezioni di maggio. Chi non vi partecipa si chiede: che cosa sta succedendo?

Riferisco solo quello che è già sostanzialmente pubblico e su questo rifletto ad alta voce.

Un video di auguri postato nei giorni scorsi su facebook dal consigliere comunale Alessandro Camagni della lista civica di centrodestra Paderno Dugnano Cresce (eletto però in Forza Italia) contiene un appello ai consiglieri a cui egli chiede di fare scelte di responsabilità per il bene della città e di non restare “attaccati alla cadrega”.

L’invito è ripetuto un paio di volte e suscita curiosità. A che cosa si riferisce?

Probabilmente si tratta di un messaggio alla Lega e ai suoi possibili alleati perché rinuncino alla candidatura che va per la maggiore del segretario cittadino Rodolfo Tagliabue, che di fatto spezzerebbe la compagine di centrodestra tagliando fuori gli alparoniani di Forza Italia (se ancora esiste) e di Paderno Dugnano Cresce. Può darsi che l’appello si rivolga anche all’assessore Di Maio, che in questo frangente sta valutando su quale alleanza puntare.

Quanto a Gianluca Bogani, dopo la plateale messa in discussione (a fine novembre in Commissione Territorio) della linea della Giunta da lui presieduta circa l’ampliamento del Carrefour, credo che non possa essere più considerato candidato della Lega. Forse potrebbe essere un nome spendibile per il nucleo alparoniano, vista anche la sintonia costantemente manifestata con le scelte dell’ex Sindaco, ma circolano anche altre voci su possibili candidature.

La vera questione in vista del voto di primavera pare essere l’unità del centrodestra o la sua divisione in due tronconi: da una parte la Lega di Salvini (baciata dai sondaggi) con alcuni alleati minori e dall’altra il gruppo alparoniano (sostanzialmente la civica Paderno Dugnano Cresce più forse altri soggetti in gestazione perché, come ho già detto, Forza Italia è in evidente difficoltà ed è presumibile che il consigliere regionale non scenda in campo direttamente se non ha la garanzia di un risultato più che apprezzabile).

Al riguardo segnalo anche le considerazioni di Massetti ieri sul blog Qui Paderno Dugnano.

Su altri fronti non ci sono evidenze pubbliche, se non che la lista civica Insieme per cambiare si muove con assoluta coerenza avanzando una proposta che punti fortemente sul civismo.

Il futuro di Bogani

Il Notiziario di questa settimana registra quanto accaduto in Commissione Territorio.

Di fatto, l’esponente leghista di maggior rilievo, il Vicesindaco Bogani, è stato sfiduciato. Avrebbe potuto essere il candidato naturale alle prossime elezioni e, invece, dovrà accontentarsi di rimanere una figura di secondo piano nella Lega.

L’accusa nei suoi confronti è di essere troppo vicino alla posizione dell’ex Sindaco Alparone, del quale è stato sempre il braccio destro ed il sostenitore fidato (anche quando la Lega accusava forti mal di pancia).

Il candidato sindaco della Lega a questo punto non può che essere l’attuale segretario Rodolfo Tagliabue. In questa direzione vanno i rumors ed i ragionamenti sulla politica padernese.

E Gianluca Bogani?

Continuerà a fare la sua parte nella Lega, accettando l’atto plateale di sfiducia, o si accaserà altrove, magari in una coalizione centrista vicina ad Alparone (Forza Italia) e alla lista civica di centrodestra Paderno Dugnano Cresce?

Ampliamento #Carrefour: la Lega toglie il sostegno a Bogani

Ieri sera in Commissione Territorio, alla presenza di un attonito dott. Gandolfi (rappresentante di Carrefour Property), si è consumata la rottura della maggioranza di centrodestra sulla questione dell’ampliamento Carrefour.

La Lega per bocca del Segretario cittadino Rodolfo Tagliabue e del consigliere Biraghi (che parlava per conto del Capogruppo Riboldi che era assente) ha staccato la spina al progetto tanto voluto da Alparone (che era in sala) e dal suo fidato vice Bogani.

Durante la serata sono emerse tante voci critiche (anche di cittadini e altre forze sociali) nei confronti di questa progettualità di cui non si vede il beneficio per la città.

I sostenitori dell’ampliamento sono diventati minoranza; la frattura nel centrodestra appare al momento insanabile. A meno che, grazie a questo irrigidimento della Lega che su questo tema si è unita ieri alle forze di opposizione, non succeda qualcosa che faccia riaccendere il semaforo verde.

Vedremo se è più forte Bogani o Tagliabue. Non credo di sbagliare se dico che il Vicesindaco leghista si sta giocando (o si è già giocato) la poltrona di candidato sindaco alle elezioni della prossima primavera.

Antifascismo, preoccupazione per quel voto contro

Due notizie si intrecciano nella mia mente con la bocciatura, martedì scorso, dell’ ordine del giorno sul rispetto dei valori della Costituzione repubblicana e antifascista.

Sono trascorsi 80 anni dalla “notte dei cristalli” (9-10 novembre 1938) e una quindicina in più dalla lettera che Albert Einstein scrisse alla sorella (agosto 1922), finora inedita, che verrà battuta all’asta nei prossimi giorni.

“Qui si stanno preparando tempi bui, politicamente ed economicamente, ed io sono felice di andarmene via da tutto per un anno e mezzo” (Albert Einstein)

Qualcuno dirà che esagero: che senso ha paragonare la notte dei cristalli e la premonizione di Einstein nell’estate 1922 con la bocciatura di un ordine del giorno in un consiglio comunale di una cittadina di provincia? Il voto contrario potrebbe essere letto anche solo come posizionamento delle forze politiche padernesi rispetto ad un tema di bandiera.

Eppure, la tragedia nazifascista non nacque all’improvviso, ma fu preparata da un clima diffuso tra la gente, che ne costituì il brodo di coltura.

In Consiglio Comunale ho sentito parole grezze e brutali accompagnate da un applauso di sostegno che mi preoccupa. Purtroppo, i pensieri espressi dai consiglieri Viviani e Boatto sono ampiamente diffusi nella società, ed è questo che non lascia tranquilli.

Da quel modo di ragionare non ritengo possano scaturire rispetto, progresso e armonia sociale.

Forza Italia, Forza Salvini… Scenario in movimento anche a #PadernoDugnano

La notizia della neonata corrente di Forza Italia dichiaratamente pro-Salvini esprime efficacemente il disagio e l’incertezza che si respira all’interno del partito personale di Silvio Berlusconi. Ora che il leader è vecchio, non si scorgono prospettive convincenti per il futuro. Anche perché il drago Matteo Salvini sta prendendosi il centrodestra senza alcuna pietà.

Lo scorso fine settimana a Milano l’appuntamento di Forza Italia ha registrato le spaccature esistenti nel partito. Il governatore della Liguria Toti si è fatto notare per la sua assenza e per certe dichiarazioni che hanno il sapore della sfida.

Anche il padernese Marco Alparone tace. Neanche un tweet dedicato all’happening #IdeeItalia (per il quale era stato predisposto anche uno specifico sito internet). Meglio temporeggiare in attesa che si chiariscano gli scenari dei prossimi mesi.

Intanto, la Lega padernese sta cercando di metabolizzare l’arrivo dei molti neofiti (Papaleo e altri di varie provenienze) che, salendo sul “carroccio”, rischiano di comprometterne l’identità. Vedremo se la Lega nostrana, baciata dai consensi nazionali, saprà trovare un punto di equilibrio interno in grado di tenere unito l’attuale centrodestra. Nulla è detto.

La lista civica Paderno Dugnano cresce, che alle scorse elezioni consentì il bis ad Alparone, sta decidendo silenziosamente il da farsi.

L’ex DC Giovanni Di Maio non ha ancora scoperto le carte. Sosterrà ancora i suoi attuali compagni di strada o si prepara alla corsa in solitaria?

La pecetta

Ha il sapore di una medicazione provvisoria la dichiarazione di Paderno Dugnano Cresce a fronte del comunicato del segretario leghista Tagliabue.

Il commento di Gianni Rubagotti è mordace, eppure azzeccato.

“State sereni, amici della Lega – dice la lista Ghioni – a settembre tutto tornerà come prima”.

Ma è proprio questo che alla Lega non piace: il “consueto spirito collaborativo di questa amministrazione“, richiamato da Paderno Dugnano Cresce, non convince.