Guarito dal covid: don Marino Mosconi parla dell’esperienza in terapia intensiva

Originario di Palazzolo, don Marino Mosconi (Cancelliere della Curia Ambrosiana) è uno di noi. Così racconta la terribile esperienza del ricovero in ospedale per coronavirus:

Chiesa di Milano (19 aprile): «Nella tempesta del Covid-19 mi sono affidato a Gesù»

Famiglia Cristiana (15 aprile): Monsignor Marino scampato al Covid: «Mi ha sostenuto la preghiera di tanti che mi vogliono bene»

Varie: il testamento di Mons. Marelli, omaggio a operatori sanitari, contagio a Bollate, situazione all’ospedale di Rho

La Comunità pastorale di Dugnano, Incirano e Calderara annuncia la scomparsa di don Pino Marelli (nato nella nostra città nel 1940) e pubblica un estratto del suo testamento: La morte di don Giuseppe Marelli

Una nota biografica si può leggere sul sito della Diocesi: Mons. Dr. Giuseppe (Pino) Marelli

Il Gazzettino Metropolitano (31 marzo): Paderno Dugnano rende omaggio agli operatori sanitari

Il Notiziario (31 marzo): Coronavirus, a Paderno l’omaggio a medici e volontari alla clinica San Carlo | VIDEO

Il Notiziario (31 marzo): Coronavirus: a Bollate il contagio non rallenta ancora

Il sito della Comunità pastorale di Palazzolo e Cassina Amata riporta la Lettera aperta di don Felice Zaccanti (Cappellania nell’Ospedale di RHO) che aiuta a comprendere la situazione coronavirus all’interno della struttura sanitaria.

Messaggio di Silvana Carcano dall’ospedale

Silvana Carcano, colpita da infarto e operata d’urgenza a Desio, scrive così ai tanti amici e conoscenti su Facebook :

Amici, non ho parole per ringraziarvi di tutti i bellissimi messaggi di sostegno, di speranza, di affetto e amore. Ho letto tutto anche se non potevo rispondere. Sono stati importanti per ridarmi energia e fiato. Grazie davvero di cuore (giusto per stare in tema).
A Desio mi hanno seguito meravigliosamente, li ringrazio: sono stati tutti degli Angeli.

Guardando a ciò che mi è successo, è proprio il caso di dire che sono rinata: il primo infarto, non riconosciuto, mi aveva probabilmente fermato la mezza parte superiore del cuore. Mi hanno portato in ambulanza a Paderno per sentirmi dire che era un problema di calcio o un attacco di panico. Il secondo infarto, avvenuto mentre ero a Varedo, a 40 ore di distanza, sarebbe stato letale se non fosse stato che il 118 era dietro l’angolo (intendo dire che era decisamente dietro di me e in pochi secondi mi hanno portato in sirena in ospedale a Desio). Sono stata operata pochi minuti dopo (infarto, oltretutto, accaduto senza che io abbia nessun fattore di rischio! nessuno!).

È proprio il caso di dire che Qualcuno mi ha fatto il miglior regalo potessi ricevere: il giorno dopo dell’operazione era il mio compleanno.

Quindi ora sarà tutto più semplice, richiederà un po’ di tempo ma ne uscirò bene nonostante fossi arrivata in ospedale con mezzo cuore fermo, con 3 vasi coronarici chiusi e uno dissezionato, quello portante.

Come dice un grande, non muoio manco se m’ammazzano 🙂

Grazie mille per la vicinanza!😘

(devo purtroppo annullare l’evento di Seregno di sabato prossimo, lo riprogrammerò)