IXC: cronaca dettagliata del Consiglio Comunale

Se volete sapere che cosa è successo in Aula Consiliare, non accontentatevi dell’articolo del Notiziario (piuttosto sbilanciato a favore della Lega), nel quale si legge: ” I consiglieri padernesi del partito di Matteo Salvini hanno tenuto in scacco per oltre due ore l’intero consiglio comunale per discutere la mozione [sul bonus libri]”.

Certo, i leghisti hanno agitato le acque e dato spettacolo (bisognerebbe spendere una parola anche sullo stile sguaiato e acre!); non è vero però che la Lega ha tenuto in scacco la maggioranza.

Diciamo, piuttosto, che la maggioranza ha voluto rispondere puntualmente ai vari interventi, dimostrando volontà di ragionare sulla questione. Non si è limitata a dare una risposta stringata per procedere oltre. Ciò ha evidentemente dilatato i tempi, con soddisfazione della Lega che ha utilizzato tutte le strategie regolamentari per fare pressing.

Per farvi un’idea dello svolgimento del dibattito consiliare vi invito a leggere il resoconto pubblicato ieri dalla lista civica Insieme per cambiare: Il Consiglio Comunale del 23 e 24 luglio

Cronaca politica cittadina

Il Notiziario, da oggi in edicola, ha pubblicato la lettera che avevo inviato al direttore. Ringrazio, sorridendo sulla frase conclusiva.

Sullo stesso giornale interviste a Casati (PD) e a Gligora (PRC).

Nulla sulle turbolenze interne alla Lega.

Foto di Alparone e militanti di Forza Italia in casacca azzurra che prendono le distanze dalle dichiarazioni del capogruppo Turano pro Tagliabue.

Io il migliore? Non lo sono. Lettera al direttore del Notiziario

Domenica scorsa (20 gennaio) ho rilasciato un’intervista al Notiziario, che si può leggere sul numero che è ancora in edicola. Purtroppo alcuni aspetti necessitano di una precisazione.

Per questo ho scritto la seguente lettera al Direttore, chiedendone la pubblicazione.

Il titolo dell’articolo non esprime il mio pensiero: potrebbe essere corretto così.

Il futuro di Bogani

Il Notiziario di questa settimana registra quanto accaduto in Commissione Territorio.

Di fatto, l’esponente leghista di maggior rilievo, il Vicesindaco Bogani, è stato sfiduciato. Avrebbe potuto essere il candidato naturale alle prossime elezioni e, invece, dovrà accontentarsi di rimanere una figura di secondo piano nella Lega.

L’accusa nei suoi confronti è di essere troppo vicino alla posizione dell’ex Sindaco Alparone, del quale è stato sempre il braccio destro ed il sostenitore fidato (anche quando la Lega accusava forti mal di pancia).

Il candidato sindaco della Lega a questo punto non può che essere l’attuale segretario Rodolfo Tagliabue. In questa direzione vanno i rumors ed i ragionamenti sulla politica padernese.

E Gianluca Bogani?

Continuerà a fare la sua parte nella Lega, accettando l’atto plateale di sfiducia, o si accaserà altrove, magari in una coalizione centrista vicina ad Alparone (Forza Italia) e alla lista civica di centrodestra Paderno Dugnano Cresce?

Paola Cattin (PD): “Non pensiamo a poltrone e candidati, il Notiziario si sbaglia!”

Ricevo da Paola Cattin (Segretaria PD Paderno Dugnano) il seguente comunicato stampa che pubblico volentieri:

COMUNICATO STAMPA

È con sorpresa e lusinga che si accoglie l’attenzione che il Notiziario ha voluto riservare al Circolo del Partito Democratico riassumendo quanto dibattuto nell’ultima assemblea e delineando le linee future, ad oggi, per altro ancora non discusse.
Preme tuttavia puntualizzare alcune informazioni, riferite da presunte “fonti interne” che l’autore dell’articolo riporta nel testo.
La scadenza naturale, come da Statuto, di questa segreteria è gennaio prossimo dopo quattro anni di intenso lavoro che hanno riportato il Circolo Gramsci in una posizione di visibilità sia a livello cittadino, basti pensare al ritorno della Festa de L’Unità dopo 17 anni, all’aumento delle iscrizioni, sia di considerazione e rilevanza a livello metropolitano e nazionale del Partito stesso, testimoniato dalla presenza di molte figure di rilievo regionale e nazionale che hanno presenziato i molti momenti di confronto e aggregazione tenutosi in questi anni.
L’attenzione della segreteria del Partito e del Coordinamento è, ad oggi, interamente occupata dall’analisi del voto del 04 marzo u.s. e dall’individuare strategie comunicative efficaci per condividere e aggregare interesse e consenso intorno ai valori fondanti il Partito Democratico. La centralità del lavoro, piuttosto che di un reddito dovuto, la garanzia per tutti, non solo di pochi fortunati, dei diritti fondamentali, la promozione della salute e la tutela delle fragilità, la partecipazione attiva dei cittadini alla vita della città, la salvaguardia dell’ambiente come patrimonio per le future generazioni e non la sua spietata speculazione.
Questi sono gli attuali argomenti di confronto e discussione, non la scelta del futuro candidato segretario e del futuro sindaco.
La principale sfida è riportare l’entusiasmo e la passione delle persone che compongono la comunità padernese a questi temi e non il mero calcolo di divisione di poltrone e ruoli che, forse, interessa solo i vetusti salotti e le fumose osterie di un antico modo di fare politica e giornalismo che hanno lasciato il passo a bisogni e interessi ancora non ben compresi come testimonia l’ultimo risultato elettorale.

La Segretaria
Paola Cattin