Stop #Carrefour: il ruolo della Lega, il grande lavoro dell’opposizione e la voce non ascoltata dei commercianti

Pubblicato ieri su YouTube il videoservizio Brianza TV di Pier Mastantuono sulla Commissione Territorio dedicata alla questione dell’ampliamento del Centro Commerciale Brianza.

La Lega tira il freno a mano, l’ex sindaco Alparone prova a dire: “Avanti tutta!” e il suo predecessore Casati rileva la mancanza di chiarezza/partecipazione e il totale non ascolto delle ragioni dei commercianti padernesi.

In occasione dell’incontro pubblico del 5 giugno scorso in aula consiliare (organizzato non dall’Amministrazione ma da una rete di forze politiche di opposizione e associazioni) avevo chiesto a ConfCommercio di rendere pubbliche le osservazioni interessantissime che sono state presentate ma non adeguatamente considerate dalla Giunta. Ad oggi tale documento non è ancora a disposizione della cittadinanza: varrebbe la pena di renderlo noto a tutti, e non solo agli addetti ai lavori, perché si comprenderebbe – da una voce terza rispetto alle forze politiche di opposizione – che l’ampliamento Carrefour è fondato su ragioni deboli.

L’opposizione della Lega a questo progetto è solo l’ultimo step di un lungo percorso che ha visto impegnate le forze politiche di minoranza e alcune associazioni locali: sul tema Carrefour negli ultimi due anni è stato raccolto un dossier ampio e circostanziato, di cui Bogani e i suoi collaboratori non vogliono tenere conto.

La Lega ha semplicemente certificato che questo progetto di ampliamento non ha senso.


Ampliamento #Carrefour: la Lega toglie il sostegno a Bogani

Ieri sera in Commissione Territorio, alla presenza di un attonito dott. Gandolfi (rappresentante di Carrefour Property), si è consumata la rottura della maggioranza di centrodestra sulla questione dell’ampliamento Carrefour.

La Lega per bocca del Segretario cittadino Rodolfo Tagliabue e del consigliere Biraghi (che parlava per conto del Capogruppo Riboldi che era assente) ha staccato la spina al progetto tanto voluto da Alparone (che era in sala) e dal suo fidato vice Bogani.

Durante la serata sono emerse tante voci critiche (anche di cittadini e altre forze sociali) nei confronti di questa progettualità di cui non si vede il beneficio per la città.

I sostenitori dell’ampliamento sono diventati minoranza; la frattura nel centrodestra appare al momento insanabile. A meno che, grazie a questo irrigidimento della Lega che su questo tema si è unita ieri alle forze di opposizione, non succeda qualcosa che faccia riaccendere il semaforo verde.

Vedremo se è più forte Bogani o Tagliabue. Non credo di sbagliare se dico che il Vicesindaco leghista si sta giocando (o si è già giocato) la poltrona di candidato sindaco alle elezioni della prossima primavera.

Nessuno spazio ai fascisti: stasera in Consiglio Comunale

Dalle forze di opposizione approda stasera in Consiglio Comunale l’ordine del giorno proposto da ANPI e già approvato in varie città: la lista civica Insieme per cambiare, il PD e la consigliera indipendente Tomaselli (Noi x Padrno Dugnano) sono favorevoli, le forze di maggioranza invece hanno espresso perplessità e reticenze.

Vieni a sentire il dibattito in aula consiliare o in streaming.

Diciamo: nessuno spazio sia concesso a Paderno Dugnano a chi non si riconosce nella Costituzione repubblicana e antifascista!

Commissione Servizi, due resoconti della seduta su LGBT

Sull’incontro della Commissione Servizi di venerdì scorso, segnalo il post di Rifondazione Comunista (Sportello LGBTQI si prosegue) e il comunicato stampa che segue della consigliera Rita Tomaselli (Noi X Paderno Dugnano):

Paderno Dugnano, 07.09.2018

Presso la Sala Giunta del Municipio di Paderno Dugnano, si è riunita oggi la Commissione Servizi, per  discutere la proposta di apertura di uno sportello Lgbtqi a Paderno Dugnano.

Un primo passo, in questa direzione, era già stato fatto a febbraio 2015 quando la cittadinanza era stata invitata a partecipare ad un’assemblea pubblica, dedicata al tema dei “Nuovi Diritti”, durante la quale erano stati trattati argomenti di stringente attualità quali testamento biologico, registro di copia, discriminazione e bullismo.

Una legge governativa ha successivamente dato corso tanto alla regolamentazione del testamento biologico che al registro di copia, mentre l’apertura dello sportello Lgbtqi a Paderno Dugnano, nonostante la dichiarazione di forte sensibilità all’argomento rilasciata dall’allora Sindaco Marco Alparone, non ha mai avuto seguito.

Tra marzo e maggio del corrente anno, la mozione è stata presentata dalla lista civica Noi X Paderno Dugnano.

Sono stati, in quei mesi, organizzati diversi incontri che hanno coinvolto la cittadinanza e gli esponenti di alcune tra le maggiori associazioni che si adoperano contro ogni discriminazione. In queste occasioni , è stato possibile approfondire ogni  aspetto che rivelasse quanto l’apertura di un sportello Lgbtqi nella nostra città fosse quanto mai indispensabile.

Durante la riunione odierna della Commissione Servizi, hanno partecipato  in qualità di relatori anche Antonia Monopoli responsabile Sportello Trans di ALA Milano Onlus, Alessandro Barbieri dell’Associazione GAYMINOUT Cinisello Balsamo e Massimo Sampaoli dell’Associazione AGEDO Milano.

I loro interventi hanno potuto chiarire alla Commissione alcuni motivi fondamentali per l’apertura e gestione dello sportello Lgbtqi, tra cui, dati i continui episodi sgradevoli di cronaca,  la necessità di creare un polo di supporto per coloro che dovessero subire discriminazioni o atti di bullismo, dovuti al proprio orientamento sessuale.  Gli esponenti delle tre Associazioni, oltre  presentare il proprio modus operandi, hanno chiarito anche la natura del proprio sostentamento, realizzato tramite donazioni private, sponsorizzazioni e autofinanziamento. Questo aspetto ha messo in luce, per i più scettici, che non solo la creazione dello sportello è un atto necessario, ma anche che impatterebbe in maniera assolutamente irrilevante sulle casse comunali.

Confidiamo che questa proposte trovi presto realizzazione e diventi un’ulteriore conferma della volontà cittadina e dell’Amministrazione Comunale di Paderno Dugnano ,  di garantire il rispetto ad ogni essere umano nel suo essere diverso, perché unico.

NOI X Paderno  Dugnano  – 07.09.2018

Tomaselli (Noi X Paderno) commenta il cambio di casacca di Biraghi

Ricevo il seguente comunicato stampa da Rita Tomaselli, ex Capogruppo in Consiglio Comunale di Noi X Paderno Dugnano:

È nota, e ormai ufficiale, la scelta di Gianantonio Biraghi di passare al gruppo della Lega Nord-Lega Lombarda, uscendo dalla lista civica Noi X Paderno Dugnano, formata di comune accordo nel momento della nostra surroga in Consiglio Comunale.
La sua scelta ha sorpreso più me degli altri membri del consiglio, che avevano già notato un certo disagio dato dalla collocazione tra la minoranza.
Tengo a precisare che, in questi mesi, i rapporti tra me e Gianantonio sono sempre stati caratterizzati da collaborazione e correttezza reciproca, nonostante alcune scelte ci avessero già divisi.
Non mi sento di stigmatizzare la sua decisione, tanto più che, da un punto di vista politico e riferendoci alla situazione nazionale, potrebbe essere considerata una diretta conseguenza dell’esperienza nel M5S, che in parte abbiamo condiviso.
Resta il fatto che il suo abbandono provoca la cessazione di Noi X Paderno Dugnano e rende meno efficace l’azione che, in prima persona ma condividendola con Gianantonio, avevo intrapreso su alcuni temi d’interesse della cittadinanza.
Gianantonio ha ritenuto di non dovere tener conto di questa conseguenza e, per questo, non lo devo certo ringraziare.
Il mio impegno non verrà comunque meno, e continuerò a lavorare sulle seguenti tematiche:

  • Proposta di creazione di uno sportello LGTBQ: sono in attesa che l’Assessore, sulla base della disponibilità dichiarata in Consiglio Comunale del 17 aprile u.s. e mia richiesta del 23 maggio u.s., convochi me e le associazioni, che si sono dichiarate disponibili alla realizzazione di tale sportello, per un incontro.
  • Peppino Impastato, vittima di Mafia: in occasione del 40° anniversario della sua morte, in data 15 maggio u.s. era stata formulata richiesta scritta, al Presidente della Commissione Legalità, di intitolare una Via; una Piazza o un Parco a Peppino Impastato. Ad oggi, sono in attesa di convocazione della Commissione.
  • Comasinella: pedonalizzazione domenicale della Comasinella per rilanciare il commercio e l’immagine di Paderno Dugnano. Questa via (già nominata negli Statuti delle Strade del 1346) attraversa i centri storici di 4 dei 5 borghi secolari da cui sarebbe poi nata la nostra città.
    Inoltrata richiesta al Presidente della Commissione Territorio in data 30 maggio u.s. Ad oggi sono in attesa di una convocazione della Commissione
  • Ampliamento Carrefour: in data 5 giugno u.s. si è tenuta una Tavola Rotonda in Sala Consigliare, dalla quale è emersa la necessità di avere più negozi di vicinato e meno grande distribuzione.

NOI X PADERNO DUGNANO è sempre stata e sarà, presente, anche se non risulterà più come Lista Civica, al fianco delle altre forze associative per questa battaglia, per la salvaguardia del territorio, per la tutela della salute di noi cittadini e per creare una città vivibile, che sia a misura d’uomo e con un tessuto sociale forte.

Per il momento ho deciso di continuare la mia esperienza in Consiglio Comunale come consigliere indipendente, pur non escludendo la possibilità di una diversa collocazione dopo debito (e non breve) periodo di riflessione.

Rita Tomaselli
Consigliere Indipendente

Poltropolitica e altro

Brevi e variegate annotazioni.

Resta l’amaro in bocca per il Consiglio lampo di ieri che mette in mostra una politica orientata alla poltrona. Sono curioso di conoscere il pensiero del consigliere Pirovano, che è rimasto da  solo nel gruppo Progetto Paderno Dugnano (tornerà nelle fila di Forza Italia o proseguirà in solitaria per i prossimi mesi?). Attendo anche di conoscere i dettagli del rapido cenno fatto ieri da Rienzo circa movimenti futuri in vista delle elezioni 2019. Magari anche qualche eminenza grigia di Progetto Paderno Dugnano romperà gli indugi e indosserà la cravatta verde?

La scelta di tenere artificialmente in vita la Giunta ex Alparone concedendo al Vicesindaco Bogani di amministrare la città con pieni poteri (compreso quello di affidare deleghe) fino al voto 2019 non si preannuncia positiva.

Ieri sera ottima riuscita del Tavolo di lavoro sulla cultura, promosso da Insieme per cambiare. Molte le idee emerse e la volontà di promuovere a Paderno Dugnano una vera politica culturale.

Il CCIRM (Comitato Rho Monza) ieri ha pubblicato un post per contestare la strategia di Milano Serravalle: Dobbiamo pensar male?

Stasera presso la ex sede di quartiere di Calderara si svolgerà un incontro sul tema LGBTQI, organizzato dalla lista Noi X Paderno Dugnano, di cui si legge l’avviso sul blog PRC.

Il Cittadino (21 maggio): Paderno: tenta la rapina, la commessa urla e lo mette in fuga

CAI PAderno Dugnano (21 maggio): Ferrara in bicicletta e la Valle di Comacchio in barca. Fantastiche giornate!

Dalla Cineteca Italiana una segnalazione per stasera:

Cari amici di Area Metropolis 2.0,

vi ricordiamo che martedì 22 maggio alle ore 21, per la rassegna Paderno D’ognuno promossa dalla cooperativa Caf due e dalla Fondazione Nord Milano e incentrata sui temi della diversità e dell’inclusione sociale attraverso l’arte e la creatività, è in programma Frida, il film sulla turbolenta vita della pittrice messicana Frida Kahlo (interpretata dalla straordinaria Salma Hayek) tra i successi artistici, le precarie condizioni di salute e una vita privata piuttosto caotica.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti disponibili.

Consiglio Comunale: cronache e commenti

Di seguito una rassegna dei primi resoconti del Consiglio Comunale di ieri notte:

Insieme per cambiare (10 maggio): Resoconto di un “improponibile” Consiglio Comunale

Qui Paderno Dugnano (10 maggio): Approvato lo scempio ambientale. Ricorso e riforma

PD Paderno Dugnano (10 maggio): RE3: che tristezza!

Verdi Paderno Dugnano (10 maggio): I Verdi di Paderno Dugnano stanno con Giovanni Giuranna

Insieme per cambiare (10 maggio): Io sto con Giovanni

Il Gruppo consiliare di opposizione Noi X Paderno Dugnano ha scritto così sulla propria pagina facebook:

RE 3

Maratona consigliare conclusasi alle due di notte, tanto lavoro e fatica per respingere un progetto di cementificazione della città fuori controllo. Non ce l’abbiamo fatta !!! Un grazie a tutti quelli che hanno lavorato spendendosi e sacrificando parecchio del loro tempo su un progetto voluti ed approvato da una maggioranza che renderà Paderno Dugnano sempre più distante da un progetto di città con una visione al benessere dei cittadini. Cementificazione ed inquinamento sono i regali di questa amministrazione

[AGGIORNAMENTO]

Rifonda anche tu! (10 maggio): Parco di via Gorizia addio

Confronto pubblico sulla mozione per sportello LGBT

Ricevo da Gianni Rubagotti il seguente comunicato:

A seguito della presentazione della mozione per uno sportello LGBT a Paderno Dugnano come quello di Milano e Sesto San Giovanni e delle violente reazioni di Forza Italia e Lega PRC-Potere al Popolo in collaborazione con la Associazione per l’Iniziativa Radicale “Myriam Cazzavillan” organizza un momento per fare il punto con la cittadinanza venerdi 13 alle ore 2045 al circolo PRC A.Casaletti in via Cardinal Riboldi 208 a Calderara (Paderno Dugnano).

Interverranno:

– Rita Tomaselli di Noi X Paderno Dugnano, consigliera comunale presentatrice della mozione 

Giovanna Baracchi di Rifondazione Comunista-Potere al Popolo

Gianni Rubagotti della Associazione per l’Iniziativa Radicale “Myriam Cazzavillan”

Tutta la cittadinanza e le forze politiche sono invitate.

Tomaselli: mozione per uno sportello LGBT in Comune

Ricevo il seguente comunicato da Rita Tomaselli, capogruppo del neonato Gruppo Consiliare Noi x Paderno Dugnano, che ha preso il posto del M5S:

Uno sportello per i diritti di Gay, Lesbiche e Trans a Paderno Dugnano

Lo scorso 6 marzo depositato una mozione per chiedere che anche a Paderno Dugnano sia creato uno sportello per i diritti LGBT.
L’ho fatto, a nome del gruppo “Noi X Paderno Dugnano”, innanzitutto per saldare un debito che il Consiglio Comunale padernese ha avuto con oltre 300 cittadini padernesi che hanno firmato nel 2014 per chiedere una assemblea pubblica per discutere su registro per il testamento biologico, registro per le coppie di fatto e sportello in aiuto a quelle persone che si sentono discriminate per le proprie inclinazioni sessuali.
Assemblea per la quale anche io ho firmato e fatto firmare .
Chi mi ha preceduto pur partecipando alla raccolta firme non ha mai portato in Consiglio Comunale nessuna mozione su questi 3 temi.
Nel frattempo il Parlamento ha approvato leggi sulle unioni civili e il testamento biologico che hanno superato i registri comunali.
Rimane quindi il terzo tema che, ricordiamoci, non riguarda solo le persone con sessualità diversa da quella “tradizionale” ma anche i loro genitori, le loro famiglie, le persone che a queste persone vogliono bene.
I ricercatori hanno scoperto che i tassi di tentativo di suicidio e ideazione suicidaria nella messa in discussione del proprio orientamento sessuale e della propria identità di genere tra le persone LGBTQ (lesbiche, gay, bisessuali, transgender e queer ) nella loro popolazione giovanile è più elevato rispetto a quelli della popolazione generale; gli adolescenti LGBT e i giovani adulti hanno uno dei più alti tassi di tentativi di suicidio. Numerose sono poi le discriminazioni sul luogo di lavoro.
Ecco perché penso che come è giusto che questo Comune abbia destinato uno spazio per uno sportello contro la violenza sulle donne , sia giusto per il superamento delle discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere creare anche uno sportello per i diritti delle persone LGBT.
Come quelli già realizzati a Milano e a Sesto San Giovanni.

Rita Tomaselli
Capogruppo NOI X PADERNO DUGNANO

 

N.B.: La Città di Torino nel febbraio 2001, accogliendo la proposta delle Associazioni del Coordinamento Gay Lesbiche Transessuali di Torino (ora Coordinamento Torino Pride), ha istituito con Delibera della Giunta Comunale il Servizio LGBT Il Servizio fa parte dell’ Area Giovani e Pari Opportunità.