‘Ndrangheta tra noi: il ritrovamento di Cinisello dovrebbe farci riflettere

Questo video silenzioso è agghiacciante: mostra la palazzina di Cinisello, in via Lanfranco della Pila 12, dove è stato ritrovato il corpo di Antonio Deiana, 36 anni, scomparso a Como 6 anni fa.

Repubblica (20 luglio): ‘Ndrangheta, ucciso 6 anni fa: il cadavere trovato sotto una colata di cemento

Questa notizia di cronaca deve farci riflettere sul fatto che la ‘Ndrangheta è vicinissima alle nostre vite… Non si può far finta di niente. E’ necessaria una presa di coscienza e una reazione forte!

Varie: ‘ndrangheta, truffe anziani, commercio, cavalieri, campanili…

Il Giorno (2 giugno): ’Ndrangheta, condannato Ignoto 23

Monza Today (2 giugno): Truffatori in azione, due raggiri in poche ore a Paderno Dugnano

Circolo Grugnotorto di Legambiente (2 giugno): TAVOLA ROTONDA “LA CITTA’ E IL COMMERCIO”

Qui Paderno Dugnano (2 giugno): 2 giugno, festa della Repubblica. I nuovi Cavalieri di Bollate, Paderno, Cormano e Cusano

Qui Paderno Dugnano (1 giugno): No all’ampliamento del Carrefour Comunicato di Liberi e Uguali

Comunità pastorale di Palazzolo e Cassina Amata:

 

Giornata della legalità 2018: Santagada

Enzo Santagada, presidente dell’associazione antimafia padernese Rita Atria, ha scritto su Facebook questo commento in merito al pessimo servizio giornalistico realizzato dal TG2 di cui ho parlato nei post precedenti:

Ho preferito tacere in questi due giorni del dopo evento per osservare e ascoltare i commenti della città. Questa edizione ha avuto una risonanza maggiore a causa dell’infortunio del Tg2… Come Associazione siamo intervenuti tempestivamente sulla redazione romana del TG e abbiamo coinvolto anche l’Amministrazione Comunale. Il collegamento in diretta ha messo una toppa, ma il buco è troppo grande. Ma è tutta colpa del giornalista? Non credo: al Circolo Falcone e Borsellino non c’era materiale informativo, eppure il 7* Memorial Falcone lo tenevamo lì: occorre quanto meno rivedere la convenzione con i gestori e dare alle associazioni maggiori spazi. Un grande grazie a Luciana D’Agostino e al suo staff per il notevole impegno organizzativo dimostrato ancora una volta in questa edizione delle giornate della legalità. Rimane comunque centrale il ruolo dell’informazione e noi ne abbiamo discusso col cronista di punta del Corriere della Sera Cesare Giuzzi; con lui abbiamo approfondito anche il tema che riguarda la piaga dell’usura, la massiccia presenza delle cosche nel milanese e in Lombardia, la legge Rognoni/La Torre, il ruolo della scuola e delle associazioni, il ruolo degli amministratori pubblici. Per combattere la ‘ndrangheta bisogna conoscerla… peccato che molti amministratori si siano persi questa opportunità!

Varie: BioBlitz, truffa, Allende-Coldiretti, RE3, ‘ndrangheta, cane salvato, chiuso bar

BIOBLITZ: esploratori della Biodiversità per un giorno!

Al via il terzo censimento regionale nelle aree naturalistiche protette per condividere la conoscenza di flora e fauna. Qui trovi il programma Parco Grugnotorto a Paderno Dugnano

Il Giorno (12 maggio): Paderno, i truffatori gentili derubano due anziani: “Siamo i nuovi vicini”

Milano Today (12 maggio): Siamo i vostri nuovi vicini” e invece li derubano: colpo a Paderno Dugnano. La truffa

NordMilano24.it (11 maggio): Paderno, gli allievi dell’istituto Allende premiati da Coldiretti

La Meridiana (11 maggio): Comunicato Coordinamento RE3 del 10 maggio

NordMilano24.it (9 maggio): Criminalità, sequestro da 1,4 milioni di euro a esponenti ‘ndrangheta di Paderno

Notiziario (9 maggio): Code in Milano-Meda, cane in fuga: salvato dalla Polizia Locale di Paderno

Notiziario (8 maggio): Paderno, troppi spacciatori attorno al bar: locale chiuso per 10 giorni

 

Paderno mala tempora

Mala tempora currunt: in Italia, ma anche localmente.

Che cosa succede a Paderno Dugnano? Difficile dirlo brevemente, perché in apparenza non succede nulla che abbia carattere di strardinarietà.

La vita della nostra città procede distrattamente ed è proprio in questa sua noncuranza che si nasconde il tarlo che ci rovina.

Negli anni scorsi sono accaduti fatti importanti a Paderno Dugnano, che non hanno prodotto la reazione minimamente attesa.

Penso al summit di ‘ndrangheta svoltosi al Centro Falcone e Borsellino (31 ottobre 2009) o all’incidente Eureco (definito la “Thyssenkrupp” della Lombardia), nel quale persero la vita quattro lavoratori e tre rimasero ustionati (4 novembre 2010), o alle due bombe esplose presso la sede della Polizia Locale, di cui non si è mai saputa la causa (22 febbraio 2012 e 25 settembre 2013)…

Neanche la lotta contro il “mostro” Rho-Monza, che pure ha assunto un discreto rilievo, ha mai raggiunto un livello significativo di partecipazione.

E per citare l’ultima emergenza: tra un paio di giorni il Consiglio Comunale delibererà di costruire circa 56 appartamenti in un’area verde pubblica in via Dalla Chiesa/Gorizia accanto al comparto Scaltrini dove è prevista la costruzione di altre 200 unità abitative e vicino alla Rho-Monza che richiederebbe invece adeguate opere di mitigazione…

Chi fa affari
si compiace
della distrazione
della cittadinanza

Senago, l’affondo del Corriere solleva domande anche a Paderno Dugnano

Ha suscitato attenzione anche a Paderno Dugnano l’articolo del Corriere della Sera di oggi: Mafia in lombardia. I verbali dell’inchiesta / Vitalone e gli affari sporchi a Senago: «È la ‘ndrangheta a far girare i soldi»

Per due volte viene nominata infatti Franca Rossetti, ex sindaco di centrodestra di Senago e attuale dirigente del Comune di Paderno Dugnano. A suo carico non vi sono risultanze dirette, ma l’intrico delle relazioni suscita necessariamente qualche domanda.

Il bersaglio dell’articolo del Corriere è Gabriele Vitalone (nonostante suo fratello sia stato arrestato per mafia, siede nella Giunta guidata dal giugno scorso dalla leghista Magda Beretta e in passato è stato presidente del Consiglio Comunale ai tempi dell’Amministrazione Rossetti).

Rossetti risultava nella cordata facente capo al consigliere regionale di Forza Italia Mario Mantovani (nuovamente indagato dopo essere stato arrestato due anni fa nell’ambito di un’altra inchiesta). Anche il Sindaco di Paderno Marco Alparone – come è noto – faceva riferimento a Mantovani, la cui influenza si avverte particolarmente nel campo della sanità lombarda, sia per il ruolo da lui ricoperto come Assessore Regionale sia per la rete di strutture Rsa da lui controllate con posti letto accreditati nelle graduatorie di Regione Lombardia.

Notiziario comunale di Senago – settembre 2009

Resta da dissipare qualche ombra anche all’interno della Lega Nord.

Il neosindaco di Senago Magda Beretta, nota per le sue posizioni anti-profughi, ha riposto la propria fiducia in Gabriele Vitalone nominandolo Assessore e affidandogli deleghe importanti (Ecologia, Ambiente, Mobilità, Trasporti, Salute, Igiene Pubblica, Rapporti con Area Metropolitana e Sport). Come precisato dal Corriere, l’Assessore Vitalone non risulta indagato anche se fotografato in cattive compagnie.

Qualcosa di marcio pare emergere a Senago e la Lega Nord non ci fa bella figura.

All’indomani dell’elezione Magda Beretta aveva esultato con parole altisonanti, che ora risultano alquanto appannate: “Abbiamo scritto la storia, si parte a lavorare per il bene di Senago e realizzeremo il nostro programma che pone attenzione ai cittadini. Amministreremo con cuore, passione e voglia di fare”.

Personalmente vorrei capire se in passato Magda Beretta abbia avuto rapporti con la sezione padernese della Lega Nord. Perché Beretta appartiene al filone dominante del Carroccio, quello del segretario provinciale Riccardo Pase (anche lui di Senago!) e del segretario nazionale Matteo Salvini. Rispetto a questa corrente maggioritaria che posizione occupa il Vicesindaco leghista di Paderno Dugnano Gianluca Bogani?

Secondo indiscrezioni, la base leghista a Paderno non sarebbe unita sulle scelte dell’Amministrazione Alparone e nei confronti di Bogani, giudicato troppo prono verso il Sindaco. D’altra parte, non è chiaro neanche se Bogani abbia sostegno in Via Bellerio per il progetto di ampliamento del Carrefour o per la Variante RE3.

Per completezza ricordo infine che negli ultimi mesi abbiamo assistito al conflitto tra il Capogruppo leghista Riboldi e il Vicesindaco Bogani oltre all’ultimatum di Salvini al Sindaco Alparone.

Attendiamo di saperne di più.

PS: Se il Sindaco Alparone intendesse davvero – come pare – candidarsi alle prossime Regionali, non dovrebbe chiarire la propria posizione nei confronti di Mario Mantovani?

Ignoto 23 e la ‘Ndrangheta: da Paderno Dugnano a Seregno

Il Cittadino ha pubblicato oggi un dossier: ’Ndrangheta, da “ignoto 23” al “traditore”: i personaggi chiave dell’inchiesta di Seregno

La notizia è occasione per riportare l’attenzione al tema delle “mafie”.

Ciò che ancora una volta magistrati ed esperti ribadiscono è che il territorio lombardo dimostra di non avere gli anticorpi necessari per contrastare gli interessi mafiosi. Anzi, alcuni settori dell’economia lombarda cercano rapporti affaristici con le mafie.

Qualcosa però si muove a Milano: 30 settembre, prima festa contro la ,ndrangheta