La Scommessa, Paderno Blog e la resa dei conti nell’opposizione

Questo blog (La Scommessa) è nato nell’estate del 2008 ed è l’unico a offrire un servizio di accesso alle informazioni ad ampio raggio. Mi spiego meglio: funziona come una sorta di portale da cui si possono raggiungere vari siti di interesse locale. Tra i link ci sono – da sempre – blog amici e blog piuttosto lontani per area di appartenenza e sensibilità. Credo che questo sia un valore aggiunto.

Naturalmente, non pubblico tutte le idee e osservazioni che pervengono, ma metto il lettore nelle condizioni di allargare lo sguardo e sentire campane diverse, cliccando sui link di altri blog.

Gli altri non fanno così.

In 11 anni di attività sul web non ho quasi mai visto La Scommessa nell’elenco dei link proposti.


Oggi aggiungo alla lista dei link Paderno Blog – L’altra metà di Paderno Dugnano, a cura di Mario Mosconi (con la collaborazione di Francesco Boatto). Insomma area Lega.

Vi invito a scorrere gli articoli, perché si coglie in modo limpido il punto di vista di una destra sconfitta e riottosa.

A tratti la lettura è esilarante, come quando Mosconi parla di me.

Dice che per gli incarichi ricevuti in Giunta sono stato umiliato, che sono un capopopolo che si ritrova con un pugno di mosche in mano, che non potrò più fare i miei melliflui monologhi, che nessuno mi vorrà ascoltare, che sono inadeguato, che negli ultimi cinque anni la mia opposizione è stata inconcludente ed incapace, che non conto nulla, eccetera…

La definizione più bella, però, è questa: “Giovanni Giuranna, uomo di sinistra travestito da insegnante di religione”.

Rido e penso.

Non credo che l’autore in questione abbia sempre torto, perché anche uno studente impreparato – lo dice la statistica – riesce a dire qualcosa di giusto mentre balbetta di fronte alla commissione d’esame.

Dunque, che cosa c’è di vero nelle parole di Mosconi? Forse che a causa del mio nuovo ruolo di assessore non potrò “intrattenere il mio pubblico con i miei melliflui monologhi”. Questo è vero.

Cercherò di rimediare attraverso il blog 🙂


Concludo segnalandovi che l’ultimo post apparso oggi su Paderno Blog, firmato da Francesco Boatto e da lui proposto sul proprio profilo facebook, ha suscitato quasi 100 commenti il più delle volte roventi.

Una vera e propria resa dei conti che è utile leggere per comprendere quanto siano profonde le ferite e le divisioni all’interno del centrodestra padernese.

Buona lettura.

Ancora cambi di casacca

Giancarlo Pirovano, che aveva abbandonato Forza Italia a livello locale per costituire Progetto Paderno Dugnano insieme a Mosconi e Rienzo, dopo essere rimasto solo per il passaggio alla Lega dei suoi due compagni di avventura, ha deciso nei giorni scorsi di tornare a Forza Italia.

Nei prossimi giorni si attende di conoscere un altro salto acrobatico della quaglia, a suo modo spettacolare.

Non è questa la politica che mi piace.

Governo nazionale e centrodestra a #PadernoDugnano

Nei prossimi mesi capiremo quali saranno le sorti del governo nazionale Lega-M5S e se ci sarà una ridefinizione delle alleanze in vista delle prossime elezioni.

Berlusconi ha già bollato criticamente il connubio tra il Carroccio e il Movimento di Grillo…

Anche a Paderno Dugnano stiamo assistendo ad uno spostamento verso la Lega (i due nuovi consiglieri Rienzo e Mosconi e, prossimamente, l’ex presidente del Consiglio Comunale Papaleo).

A livello locale Forza Italia sarà chiamata a ritrovare smalto, superando l’attuale gestione.

Bisogna vedere come si muoverà l’ex Sindaco Alparone. Per ora, in tutte le occasioni, sembra divertirsi a mettere in ombra il “facente funzioni” Bogani, a cui ruba regolarmente la scena.

“Salta sul Carroccio” è lo sport del momento

Sul  profilo twitter della Lega di Paderno Dugnano si legge questo messaggio augurale:

Effettivamente la Lega è in crescita sia a livello nazionale che locale.

A Paderno ha il Vicesindaco facente funzioni di Sindaco, due nuovi consiglieri che si aggiungono ai due già esistenti, simpatizzanti in crescita…

Da più parti si vocifera (e lo ha fatto ieri anche Il Notiziario) che l’ex presidente del Consiglio Comunale, Nunzio Papaleo, sia in fase di trasloco da Forza Italia alla Lega.

L’appuntamento con le urne si avvicina e questo è il tempo dei riposizionamenti.

Per me questa è vecchia politica.

Paderno Dugnano ha bisogno di una svolta.

 

Poltropolitica e altro

Brevi e variegate annotazioni.

Resta l’amaro in bocca per il Consiglio lampo di ieri che mette in mostra una politica orientata alla poltrona. Sono curioso di conoscere il pensiero del consigliere Pirovano, che è rimasto da  solo nel gruppo Progetto Paderno Dugnano (tornerà nelle fila di Forza Italia o proseguirà in solitaria per i prossimi mesi?). Attendo anche di conoscere i dettagli del rapido cenno fatto ieri da Rienzo circa movimenti futuri in vista delle elezioni 2019. Magari anche qualche eminenza grigia di Progetto Paderno Dugnano romperà gli indugi e indosserà la cravatta verde?

La scelta di tenere artificialmente in vita la Giunta ex Alparone concedendo al Vicesindaco Bogani di amministrare la città con pieni poteri (compreso quello di affidare deleghe) fino al voto 2019 non si preannuncia positiva.

Ieri sera ottima riuscita del Tavolo di lavoro sulla cultura, promosso da Insieme per cambiare. Molte le idee emerse e la volontà di promuovere a Paderno Dugnano una vera politica culturale.

Il CCIRM (Comitato Rho Monza) ieri ha pubblicato un post per contestare la strategia di Milano Serravalle: Dobbiamo pensar male?

Stasera presso la ex sede di quartiere di Calderara si svolgerà un incontro sul tema LGBTQI, organizzato dalla lista Noi X Paderno Dugnano, di cui si legge l’avviso sul blog PRC.

Il Cittadino (21 maggio): Paderno: tenta la rapina, la commessa urla e lo mette in fuga

CAI PAderno Dugnano (21 maggio): Ferrara in bicicletta e la Valle di Comacchio in barca. Fantastiche giornate!

Dalla Cineteca Italiana una segnalazione per stasera:

Cari amici di Area Metropolis 2.0,

vi ricordiamo che martedì 22 maggio alle ore 21, per la rassegna Paderno D’ognuno promossa dalla cooperativa Caf due e dalla Fondazione Nord Milano e incentrata sui temi della diversità e dell’inclusione sociale attraverso l’arte e la creatività, è in programma Frida, il film sulla turbolenta vita della pittrice messicana Frida Kahlo (interpretata dalla straordinaria Salma Hayek) tra i successi artistici, le precarie condizioni di salute e una vita privata piuttosto caotica.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti disponibili.

Consiglio breve: giusto il tempo di cambiare un paio di casacche e dire bye-bye ad Alparone

Stavolta il Consiglio Comunale non ha fatto in tempo a iniziare che era già terminato.

Maggioranza al gran completo dopo le assenze dell’ultimo Consiglio. Segno che i mal di pancia non erano su RE3 ma sulle nomine.

Due consiglieri (Rienzo e Mosconi) hanno cambiato casacca abbandonando il gruppo Progetto Paderno Dugnano, che si era formato nel giugno 2015, per salire sul Carroccio del vincitore.

I due neoleghisti però non piaceranno troppo in Via Bellerio in quanto hanno il vizietto di saltare da una parte all’altra… In quattro anni, dal 2014, hanno già indossato tre maglie diverse: Rienzo dalla lista civica Di Maio a Progetto Paderno Dugnano e ora alla Lega e Mosconi da Forza Italia a Progetto Paderno Dugnano alla Lega.

Durante la comunicazione in Consiglio Comunale, effettuata nervosamente dal consigliere Rienzo, si sono notati i movimenti dell’assessore Di Maio e dell’unico consigliere rimasto in Progetto Paderno Dugnano, Pirovano, i quali si sono allontanati dall’aula.

E la barzelletta non finisce qui: a breve avremo nuovi assessori…

W la Lega, W la cadrega!

Dopo le elezioni nazionali/regionali si definirà il panorama politico locale

Il prossimo turno elettorale sarà occasione di chiarimento anche per la situazione locale.

Dopo il 4 marzo scopriremo se Ezio Casati sarà confermato in Parlamento oppure no, con evidenti conseguenze per gli equilibri interni del PD padernese.

Vedremo poi se il Movimento 5 Stelle esisterà ancora nella nostra città: dopo le dimissioni dei due portavoce Abbati e Cezza e la surroga dei nuovi consiglieri Tomaselli e Biraghi (che si sono dichiarati indipendenti rispetto al Movimento) non ci sono stati comunicati da parte del gruppo rimasto fedele a (Grillo), Casaleggio jr. e Di Maio. Ammesso che, a livello locale, ci sia ancora qualcuno. Forse l’unica rimasta è Silvana Carcano, di cui il 7 novembre scorso ho pubblicato la lettera di saluto al Consiglio Regionale/Parlamento con la promessa di un nuovo inizio… Dopo il 4 marzo sapremo.

Anche nel centrodestra le cose si chiariranno dopo le elezioni regionali/politiche.

Se Alparone risulterà eletto in Regione, cominceranno in tutta calma le grandi manovre per individuare il candidato sindaco per la primavera del 2019. Se invece il Sindaco (che ieri è apparso poco convincente sugli schermi di Telenova) resterà a piedi, si aprirà nel partito e nella coalizione di centrodestra una fase difficile dagli esiti non scontati.

Dopo il 4 marzo conosceremo la percentuale di voti padernesi che otterrà la Lega di Salvini (la quale ha mantenuto il “Nord” nell’indirizzo URL e lo ha fatto sparire dal simbolo elettorale).

Capiremo, inoltre, che cosa faranno gli scissionisti locali di Forza Italia (i consiglieri comunali Mosconi e Pirovano con l’ausilio dietro le quinte di Papaleo) e i cattolici civici di Paderno Dugnano Cresce (sito in stato di abbandono, profili fb e twitter attivi).

Ultimi tasselli che saranno chiari dopo il 4 marzo: la forza effettiva, a livello locale, di Liberi e Uguali e di Potere al popolo, come pure il risultato elettorale nella nostra città della lista Insieme (socialisti, verdi, civici e prodiani).