Domenicani europei: politica migratoria UE agisce sui sintomi e non sulle cause

In questi giorni arroventati per le discussioni sul tema migranti si sente di tutto.

Vi invito a leggere un testo che probabilmente non avrà grande diffusione mediatica ma che mi sembra interessante per una riflessione di prospettiva.

E’ l’appello lanciato dalla Commissione Giustizia e Pace dei Domenicani d’Europa, che si è riunita nei giorni scorsi a Lille (Francia).

Sul sito dell’Ordine dei Domenicani trovate il testo in inglese: EUROPE NEEDS ANOTHER IMMIGRATION POLICY

Il documento in traduzione italiana è disponibile sul blog del domenicano Alessandro Cortesi che ha partecipato all’incontro di Lille come promotore di Giustizia e Pace per l’Italia: L’EUROPA HA BISOGNO DI UN’ALTRA POLITICA SULLE MIGRAZIONI

 

Essere cristiani oggi: migranti e rifugiati come cartina al tornasole

La Giornata mondiale del Migrante e del Rifugiato, che si celebra domenica 14 gennaio, è un’occasione per confrontarsi seriamente con la realtà del mondo contemporaneo, mettendo da parte egosimi e cattiveria.

Il direttore della Fondazione Migrantes don Gianni De Robertis mette in evidenza un aspetto generalmente poco considerato:

dal 2006 al 2017 la mobilità italiana è aumentata del 60,1% passando da poco più di 3 milioni a quasi 5 milioni di iscritti all’AIRE. Al 1 gennaio 2017, infatti, gli italiani residenti fuori dei confini nazionali e iscritti all’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (AIRE) erano 4.973.942, l’8,2% degli oltre 60,5 milioni di residenti in Italia alla stessa data. “Chi parte oggi si trova spesso ad affrontare le stesse difficoltà (lavoro nero, sfruttamento …) e le stesse accuse (tolgono il lavoro ai residenti, mettono in pericolo i diritti acquisiti accettando paghe più basse, sono pericolosi e inclini alla delinquenza) che gli immigrati devono affrontare nel nostro Paese”, ha detto il direttore Migrantes che parlando della presenza degli stranieri in Italia ha evidenziato che “contrariamente al luogo comune che vede l’Italia soggetta ad una invasione, da qualche anno il numero degli immigrati è sostanzialmente stabile e si aggira attorno ai 5 milioni, all’incirca lo stesso numero degli italiani all’estero. Tuttavia questo numero apparentemente stabile nasconde significativi flussi di ingresso e di uscita”.

Dal blog Moralia della rivista Il Regno segnalo alcuni approfondimenti: Accogliere, proteggere, promuovere, integrare

Profughi: Alparone si prostra davanti a Salvini (e per giustificarsi cita il Papa)

Accoglienza dei profughi a Paderno Dugnano.

Che per opportunismo convenienza politica il Sindaco Alparone si inchini al diktat di Salvini è cosa – purtroppo – possibile (nonostante il monito della lista civica Paderno Dugnano Cresce).

E’ inaccettabile però che lo faccia utilizzando strumentalmente le parole di Papa Francesco (vedi Cittadino, pag. 34).

Nei giorni scorsi il direttore dell’Osservatore Romano ha denunciato l’uso improprio del discorso del pontefice.

Festival del Cinema di Venezia: il regista Andrea Segre a #PadernoDugnano

Andrea Segre insieme all’attore Giuseppe Battiston al 74esimo Festival Internazionale del Cinema di Venezia per la presentazione del film “L’ordine delle cose” (Ansa)

 

IL REGISTA ANDREA SEGRE
OSPITE SPECIALE ALL’AREA METROPOLIS 2.0
CON IL SUO ULTIMO FILM ACCLAMATO A VENEZIA
“L’ORDINE DELLE COSE”

Sabato 9 settembre ore 21
Area Metropolis 2.0
Via Oslavia 8, Paderno Dugnano (MI)

UN VIAGGIO ATTRAVERSO LE CONDIZIONI ESISTENZIALI DI CHI MIGRA
E DI CHI SI TROVA A CONFRONTARSI CON IL FENOMENO DELLE MIGRAZIONI

 

“Un film bello e importante, che parla di migranti, profughi e hotspot in maniera precisa, emozionante, senza retorica e senza colpi bassi.”

Emiliano Morreale, La Repubblica, 1 settembre 2017

 

Sabato 9 settembre alle ore 21 presso Area Metropolis 2.0 il regista Andrea Segre sarà presente in sala per introdurre al pubblico il suo ultimo film “L’ordine delle cose”, appena presentato alla Mostra del Cinema di Venezia nella sezione Proiezioni Speciali.

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La Bibbia è una storia di migranti: padre Giulio Michelini oggi su Avvenire

Da Avvenire di oggi vi invito a leggere l’articolo di padre Giulio Michelini, frate minore originario di Palazzolo e docente di Sacra Scrittura ad Assisi: La Parola intreccia l’attualità. La storia della salvezza? Un percorso di migrazioni

Ringrazio Elena Bissoli per la pronta segnalazione.