Domenica delle palme

Comincia oggi la “settimana autentica” (così nella tradizione ambrosiana viene indicata la settimana santa). Sul sito della Diocesi di Milano i sussidi per la partecipazione in famiglia.

Oggi alle ore 10 messa in diretta sul canale YouTube della Comunità pastorale di Paderno e Villaggio Ambrosiano. Alle ore 10,30 invece dalla Comunità di Calderara, Dugnano e Incirano

Sul sito della Comunità di Palazzolo e Cassina Amata il programma dei riti della settimana santa.

Don Ettore: “Ora che la messa ci viene tolta ci rendiamo conto di quanto sia importante…”

Una bella riflessione di don Ettore Dubini ai suoi parrocchiani. La riprendo dai canali informativi della Cooperativa Emmaus:

Carissimi parrocchiani.
Viviamo un periodo strano colmo di timori e di incertezze. Come ben sapete anche l’attività ecclesiale risente di restrizioni sia per quanto riguarda la celebrazione dei sacramenti, sia per la formazione dei ragazzi e degli adolescenti. Questa chiusura da un senso di profonda desolazione e soprattutto a noi sacerdoti genera, non ve lo nascondo, un senso di vuoto accompagnato dall’impotenza di trovare soluzioni alternative. Ciò che però ci manca di più oltre ai riti della Quaresima è la messa domenicale. Ora che ci viene tolta ci rendiamo conto di quanto sia importante, non tanto per il precetto festivo, a cui si può ovviare seguendo le S. Messe sui social o alla televisione, ma per la dimensione comunitaria che l’Eucaristia domenicale evidenzia. Spesso all’inizio della Quaresima si cita una lettera di Paolo che dice “ecco ora il momento favorevole”. Riconoscere ciò che stiamo vivendo in Italia e nel mondo come “momento favorevole” non è certo facile. Eppure è innegabile che stiamo imparando da questa emergenza che è necessario fare un discernimento tra buone abitudini e altre di cui si può fare a meno. Tra le abitudini buone c’è certamente la pratica cristiana della Messa domenicale. Ci manca come l’aria! È vero che noi sacerdoti la celebriamo in privato, ma se manca il popolo di Dio, se mancano i fedeli è una messa che io sento povera, come se non fosse vissuta nella sua pienezza. Nonostante questo ci atteniamo alle disposizioni delle autorità pubbliche ed ecclesiastiche anche se dolorose.

Varie: chiusura Mi-Meda, Trenord, Centri Commerciali chiusi, Annalisa Bergna, no Cross per tutti, fede senza messa, Terzo Settore

Notiziario (1 marzo): Milano-Meda, chiude tratto di Cormano. Deviazioni in Statale dei Giovi fino a Paderno

Notiziario (1 marzo): Coronavirus, Trenord: treni soppressi fino a domenica 8. Modifiche e orari

Notiziario (1 marzo): Coronavirus: la strana domenica con negozi chiusi nei centri commerciali da Paderno, Limbiate e Arese

Cittadino (1 marzo): L’orgoglio padernese per Annalisa Bergna nell’equipe che ha isolato il Coronavirus: «Punto di partenza di una lunga serie di indagini»

Cross per tutti (1 marzo): Coronavirus, nuovo e definitivo stop alla gara di Paderno Dugnano

Comunità pastorale Santi Ambrogio e Martino – Cassina A. e Palazzolo (1 marzo): Una fede senza messa

Comune Paderno Dugnano: Riforma Terzo Settore, il Comune organizza un ciclo di incontri gratuiti per le associazioni e la rete di volontariato

Don Ettore: adolescenti e giovani in oratorio, ma per fare cosa?

Riprendo volentieri la riflessione di don Ettore Dubini, diffusa come editoriale della Cooperativa Emmaus (29 aprile 2018):

Tra poco più di un mese inizierà nelle parrocchie “l’oratorio feriale”. Numerosi giovani e adolescenti daranno il loro contributo nella animazione e organizzazione del tempo estivo dedicato ai ragazzi. Ma tutti gli anni quando si affaccia questo periodo, si impongono riflessioni che spesso non trovano risposte. Questo fiume straordinario di giovani e di adolescenti dove sono alla domenica? Perché la messa domenicale è disertata? Qui c’è in gioco qualcosa di più di una semplice rilevazione statistica: tanti in oratorio, pochi alla Messa domenicale! C’è in gioco la mancata consapevolezza da parte della comunità ecclesiale di che cosa desidera lasciare in eredità ai ragazzi e agli adolescenti che frequentano i percorsi della iniziazione cristiana (vedi Prima Comunione di domenica 6 maggio e della Cresima sabato 19 maggio). Diventa inevitabile chiedersi quale cristianesimo questi ragazzi e adolescenti hanno incontrato. Tra le iniziative educative dei nostri oratori la dimensione della festa domenicale appare la più debole per le nuove generazioni. Spesso si porta come scusa che la Messa domenicale risulta noiosa ai ragazzi, che non sono protagonisti, che hanno altri impegni che riempiono la domenica, ecc. Eppure la domenica e la messa domenicale è l’unico spazio della settimana dove la comunità si ritrova nella sua variegata composizione. Non per nulla Papa Francesco continua a dire che le società secolarizzate “hanno smarrito il senso cristiano della domenica illuminata dalla Eucaristia. Va ricuperato il senso della festa, della comunità che si ritrova, che celebra nella gioia”, senza questo legame profondo con Cristo, avremo bravissimi ragazzi e giovani, generosi e allegri, ma basterà un nulla per spazzare tutto quello che con tanta dedizione si è cercato di trasmette loro. Ancora una volta però il problema non sono i giovani, ma la comunità adulta che forse per prima ha smarrito il senso della festa, della gioia di ritrovarsi insieme, di condividere la domenica come tempo di relazioni, di manifestazione identitaria di “comunità”. Fuori da questi perimetri il nulla.