Gatti scrive ai cittadini lombardi: “Siamo l’unica vera alternativa”

Con Massimo Gatti a Paderno Dugnano abbiamo un debito di riconoscenza per la sua costante presenza sul territorio a fianco dei cittadini nelle diverse situazioni difficili (Rho-Monza, inceneritore, Eureco, amianto, Leganti Naturali, ecc…). Ho profonda stima nei suoi confronti, ma non voterò per lui  in Regione perché l’alternativa proposta da Sinistra per la Lombardia è di fatto una scelta di testimonianza che non ha prospettive di successo. Ciononostante segnalo con piacere la sua lettera-appello ai cittadini lombardi:

Sinistra per la Lombardia

Carissime cittadine e carissimi cittadini della Lombardia,

La Lombardia non è quella cosa meravigliosa che provano a dipingere i vari Fontana o Gori, per i quali basta fare qualcosa di “più” o di “meglio” per sistemare le cose. A “lor signori” bisognerebbe dire: “aprite di più gli occhi e guardate meglio!”. Nel nostro territorio infatti aumentano le diseguaglianze, il lavoro lo perde persino chi un’occupazione dovrebbe aiutare a cercarla come i dipendenti dei centri per l’impiego, e curarsi è sempre più una corsa a ostacoli tra code, ticket e ora la svendita ai privati, attuata con la delibera sui malati cronici. Insomma, una Regione per niente in salute, in cui assistiamo al paradosso di un inquinamento costantemente alle stelle, milioni di euro regalati ai privati per costruire nuove autostrade, mentre i pendolari che ogni giorno si spostano in treno per lavoro o studio viaggiano male o addirittura perdono la vita.

Con molti e molte di voi, da anni, da quando ero consigliere provinciale ci siamo incontrati fuori dalle fabbriche in crisi, nelle aziende agricole messe a rischio da nuovi e vecchi progetti di autostrade inutili e dannose, ai tanti (purtroppo) presidi antifascisti, per contrastare l’avanzata sempre più pericolosa di movimenti neofascisti, razzisti e xenofobi. Di fronte a questo scenario, insieme a tante persone attive nei movimenti per la casa, i beni comuni, i diritti sociali e civili, attivisti sindacali e amministratori locali, abbiamo provato a stendere un programma di proposte concrete per cambiare la Lombardia. Da qui è nata la lista SINISTRA PER LA LOMBARDIA per dare spazio e voce a idee, vertenze e istanze che altrimenti non troverebbero alcuna rappresentanza; ed a me è toccato l’onore e l’onere di rappresentare questa lista come CANDIDATO ALLA PRESIDENZA DELLA REGIONE LOMBARDIA (oltre che capolista nelle circoscrizioni provinciali di Milano e Monza – Brianza). Lo ho fatto come sempre: prima di tutto ascoltando, poi camminando parecchio per incontrare tutte e tutti, infine avanzando proposte concrete, in una campagna elettorale densa di incontri, e ricca di sollecitazioni.

Grazie a questo metodo e ai contenuti del programma la lista “Sinistra per la Lombardia “rappresenta nelle elezioni regionali l’unica vera alternativa ai poli politici esistenti ed una rottura con il sistema di potere subalterno ai potentati economici e finanziari.

Siamo gli unici che si propongono di dire “basta” con le privatizzazioni, che si battono per una sanità pubblica, efficiente, senza ticket e liste d’attesa, per lo stop al consumo di suolo e alle grandi opere, per una mobilità pubblica regionale integrata su ferro, per uno spazio pubblico liberato dalle idee inquinanti del fascismo e del razzismo.

Un caro saluto.

Massimo Gatti

Milano, 27/02/2018

Massimo Gatti (Sinistra per la Lombardia) il 15 febbraio a Calderara

Il candidato presidente Massimo Gatti (Sinistra per la Lombardia) è un volto familiare a Paderno Dugnano.

Giovedì 15 febbraio alle ore 19.30 incontrerà i lavoratori Econord del nostro territorio, in lotta per ripristinare diritti a loro negati, presso il circolo PRC A. Casaletti – Via Riboldi 208 (Calderara).

Blog Rifonda anche tu! (13 febbraio): Massimo Gatti cuore della vera sinistra

Carissimi,

siamo di invitarVi all’incontro con Massimo Gatti ,candidato regionale per la lista Sinistra per la Lombardia che si svolgerà in data 15 febbraio 18 ore 19,30 al circolo Prc A. Casaletti di Paderno Dugnano- Via C. Riboldi  208 con i lavoratori di Econord.

Saranno presenti anche i candidati Nadia Rosa e Domenico Maggio.

Un momento prezioso per salutare Massimo, da sempre presente e accanto alla nostra città soprattutto durante il periodo in cui il Comitato della Rho Monza ha portato avanti la lotta per l’interramento. Si parla troppo poco di paesaggio ,di ecologia, di ambiente con Massimo in regione una voce dai territori potrà alzarsi nuovamente per fermare i tanti scempi in atto.

Vi aspettiamo

Partito della Rifondazione Comunista
Circolo A. Casaletti – Paderno D.

Massimo Gatti, candidato presidente in Lombardia

Massimo Gatti è sicuramente il politico che ha seguito con maggiore assiduità la lotta per l’interramento della Rho-Monza, partecipando in numerosissime occasioni ai presidi, alle manifestazioni, alle assemblee sul nostro territorio.

Molti padernesi lo conoscono e lo apprezzano per la sua generosità e affidabilità.

Segnalo con piacere il sito di Sinistra per la Lombardia e il comunicato stampa che segue:

Massimo Gatti:”Pendolari prigionieri e miliardi per autostrade inutili: una logica che ribalteremo”

Dichiarazione di Massimo Gatti, candidato Presidente della lista “SINISTRA PER LA LOMBARDIA” in merito alla situazione dei pendolari in Lombardia. 

“Mentre si propongono investimenti per la costruzione di nuove autostrade inutili i pendolari piangono sui treni dopo le fatiche di una giornata  di lavoro “  così Massimo Gatti commenta l’ennesimo guasto sulla linea Milano Bergamo che per tre ore ieri sera ha bloccato un treno sui binari.  

Serve investire sul trasporto locale con uno spostamento delle risorse dal trasporto su gomma a quello su rotaia. Il “fallimento” della PEDEMONTANA, SALVATA PER ORA DA Maroni con soldi pubblici,  è la testimonianza della pessima gestione di chi per vent’anni ha governato questa regione. 

“Il nostro programma propone di cambiare radicalmente rotta,  cominciando a destinare subito al trasporto pubblico e alla sicurezza dei pendolari  le risorse previste per completare  Pedemontana equivalenti a circa  tre miliardi di Euro. Con l’insieme delle nostre proposte vogliamo ribaltare la logica di un sistema che ha fatto male alle persone, all’ambiente e alle casse della Regione”

Milano, 08/02/2018