La politica degli antitetici e respingenti

Ho seguito con attenzione e dispiacere il discorso di stasera del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Non mi riconosco in una politica incapace di fare il proprio lavoro di mediazione e ricerca congiunta del perseguimento del bene comune del Paese.

Prevale l’atteggiamento (a mio avviso immaturo e pericoloso) di chi non vede altri che sé stesso come unica soluzione della crisi politica.

Anche il PD padernese sembrerebbe condividere questa logica (vedi la lettera del Coordinamento padernese del PD, datata 3 maggio, in vista dell’assemblea nazionale).