Questa non è sicurezza, ma disprezzo del verde e dei cittadini

La lista civica Insieme per cambiare denuncia il disboscamento indiscriminato e indecente, realizzato nei giorni scorsi sulle sponde del Seveso tra via Battisti e via Camposanto.

Di seguito alcune foto che parlano da sole, pubblicate su Facebook dal blog Cara Terra Mia, da Mirella Marini e Claudio Gaudioso.

Segue galleria fotografica.

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La perdurante bugia di Alparone sull’inceneritore del Villaggio

Il comunicato stampa del Sindaco (ripreso oggi dal Giorno) sulla bocciatura del ricorso al TAR promosso da Paderno Energia riporta ancora una volta una notizia fuorviante e più volte smentita.

Sul blog Qui Paderno Dugnano l’ex Sindaco Massetti replica alle accuse: Le fake news di Alparone. Il TAR boccia l’inceneritore

Il progetto inceneritore è del dicembre 2009 (tutta la documentazione è disponibile sul sito regionale S.I.L.V.I.A.).

Alparone governa da giugno 2009.

 

Alparone: dall’apoteosi annunciata alla trepidante attesa di un ripescaggio

La candidatura del Sindaco Alparone al Consiglio Regionale doveva essere una marcia trionfale e si è tramutata invece in una trepidante e snervante attesa.

Il cavallo di razza della scuderia padernese di Forza Italia spera di essere ripescato grazie alla promozione ad assessore di uno dei quattro consiglieri eletti a Milano (Gallera, Sardone, Comazzi, Altitonante).

La cosa è possibile, forse anche probabile, ma non scontata.

Ecco le ultime news:

Alparone va in panchina, per ora

 

Diversamente da quanto riportato ieri dal Notiziario Marco Alparone non vola in Regione.

O almeno non immediatamente.

Diciamo che per il momento va a sedersi in panchina… [vedere articolo di rettifica]

Con un bottino ragguardevole di voti (5.703, di cui 2.984 ottenuti a Paderno Dugnano) Alparone risulterebbe infatti il primo dei non eletti di Forza Italia. Se però qualcuno degli eletti venisse nominato Assessore (per esempio l’ex Giulio Gallera), a quel punto per il nostro Sindaco ci sarebbe un posto in Consiglio Regionale.

Ma occorre attendere i nuovi equilibri in Giunta tra Lega e Forza Italia, considerando che la prima vuole pesare di più e la seconda non intende arretrare.

Si sa che Alparone si augurava di ricevere 5.000 voti nella nostra città, ma i padernesi gliene hanno dati poco meno di 3.000.

 

 

Paderno: M5S primo partito, Lega raggiunge e supera il PD, FI arretra, Casati non passa all’uninominale

Avremo tempo per analizzare attentamente il risultato locale del voto di ieri.

Ad un primo sguardo si coglie il balzo in avanti del Movimento 5 Stelle che (rimasto senza rappresentanti in Consiglio Comunale!) è divenuto la prima forza politica cittadina.

La Lega (fu Nord) di Salvini al Senato raggiunge il PD e alla Camera, col voto dei giovani, lo supera.

Forza Italia appare in calo e soprattutto perde la primazia nel centrodestra. Il vicesindaco del Carroccio Bogani gongola, mentre il coordinatore cittadino di F.I. Elia Torraca soffre.

Il Partito Democratico cittadino è in netta flessione: alle Politiche del 2013 aveva ottenuto alla Camera 8.229 voti, nel 2014 alle Europee fece il boom raggiungendo 10.606 voti e ieri è stato sostenuto alla Camera da 5.993 elettori.

Il candidato padernese di centrosinistra nel collegio uninominale della Camera non è stato eletto. Ezio Casati arriva, purtroppo, terzo alle spalle di Jari Colla (centrodestra) e Daniela Gobbo (M5S).

Casati ha pubblicato su Facebook in mattinata la seguente dichiarazione:

È complicato scrivere oggi, ovvero basterebbe dire
Ho Perso!!!
Ed è la verità, ho perso e perso male.
Però voglio aggiungere una riflessione, breve ma doverosa,
Il 50% degli italiani hanno scelto Lega e Movimento 5 Stelle.
Non pronuncio le parole hanno vinto i populismi.
Hanno vinto la paura dello straniero e la facile soluzione a problemi molto più complicati.
Ma bisogna portare molto rispetto per il voto dei cittadini.
Ora tocca a loro, non so come formeranno un governo e mi auguro che il PD decida di restare all’opposizione.
I numeri per formare un governo Lega 5 Stelle ci sono.
Forza Italia esce molto indebolita e può solo fare la portatrice di voti, le carte le danno gli altri.
Il PD, il mio partito esce pesantemente sconfitto e con esso la sua leadership,
Io torno a fare il cittadino e l’imprenditore, ringrazio tutti quelli che hanno creduto e sperato in me, molti mi avevano detto di non metterci la faccia e di stare ad aspettare, io non sono fatto così , io ce l’ho messa e non mi pento.
Voglio però dirvi che provo preoccupazione per il nostro Paese, adesso bisogna passare dalle promesse ai fatti e penso che ne vedremo delle belle.
Vi ringrazio…….una parola sul futuro ……certamente non lascio l’impegno politico .
Buona fortuna Italia mi auguro fortemente e saldamente dentro l’Europa.

Liberi e Uguali ottiene un risultato molto basso (Camera 2,97% e Senato 3,09%)

Resta da conoscere il risultato personale del Sindaco Marco Alparone candidato alle Regionali. Lo spoglio inizia oggi alle ore 14.

Difetto di cortesia istituzionale

Serata organizzata da Liberi e Uguali con la partecipazione dell’on. Laura Boldrini, Presidente della Camera.

Sono rimasto negativamente colpito dall’assenza in aula consiliare del Sindaco Marco Alparone e del Deputato del territorio, on. Ezio Casati.

Certamente si trattava di un appuntamento di carattere elettorale, ma Laura Boldrini è pur sempre la terza carica dello Stato.

Un saluto veloce era doveroso.