In corso installazione nuovi giochi per bambini

Prosegue il posizionamento delle torri scivolo e di altri giochi per i più piccoli.

Seguiranno altre attività di manutenzione.

A scuola in sicurezza: lavori di adeguamento e manutenzioni

L’Amministrazione Comunale è al lavoro con il massimo impegno per consentire la riapertura delle scuole in condizioni di sicurezza e per rispondere a varie esigenze manutentive di vecchia data.

I problemi sono molti e gli assessorati alla Scuola e ai Lavori Pubblici hanno incontrato più volte i Dirigenti Scolastici e gli staff dei vari plessi per censire le esigenze e definire le priorità di intervento.

Leggi il comunicato: Scuole, Comune e Dirigenti lavorano per una ripartenza sicura

Via Coti Zelati, pavimentazione

La pavimentazione di un tratto della via Coti Zelati a Palazzolo, all’altezza di via Manzoni era fortemente sconnessa. Nei giorni scorsi è stata riparata (lato pista ciclabile), mentre l’intervento dall’altra parte della strada (nei pressi della farmacia) sarà effettuato prossimamente in occasione del rifacimento del marciapiede di via Manzoni.

Ufficio Tecnico: piccoli interventi in tempi rapidi (cittadino ruba un oleandro)

Nei giorni scorsi l’ufficio tecnico ha provveduto a realizzare due piccoli interventi in tempi rapidi .

A Palazzolo in Via Lungo Seveso la rete del Borghetto era stata pericolosamente divelta e lasciata sporgente sulla ciclabile. E’ stata prontamente rimossa per evitare incidenti.

Venerdì mattina il settimanale Il Notiziario segnalava questo danneggiamento in via San Michele del Carso (ingresso Centro Sportivo Toti). Alle ore 13 gli operai del Comune avevano già effettuato l’intervento di riparazione e messa in sicurezza.

Nel mese scorso l’Amministrazione aveva anche piantato due oleandri in un’aiuola rimasta vuota in piazza Lampugnani, a Palazzolo, vicino al Seveso. Purtroppo una persona irrispettosa e priva di senso civico ha pensato bene di rubare una delle due piante per abbellire il proprio giardino…

Piazza Lampugnani

La vera urgenza

Ci sono tante urgenze a cui rispondere in una città come Paderno Dugnano, soprattutto sul fronte delle manutenzioni delle strade e del verde, degli impianti sportivi, delle fognature, di tombini e caditoie che presentano problemi, ecc

C’è però un’urgenza che viene prima, perché costituisce la base per poter rispondere a tutte le questioni che si presentano. Mi riferisco alla necessità di ripristinare le forme della partecipazione alla vita della nostra città dopo un decennio in cui la partecipazione popolare è stata spenta (per un preciso disegno politico: meno partecipazione = meno noie per chi amministra).

I cittadini ogni giorno scrivono e-mail all’URP del Comune, si rivolgono direttamente agli assessori, al sindaco o agli uffici, e la struttura cerca di rispondere – con qualche difficoltà – alle molte richieste (derivanti da anni di scarsa cura del territorio).

Non abbiamo luoghi in cui incontrare i cittadini: delle sette sedi di quartiere resta ad uso del Comune solo quella di Cassina Amata. Le forze politiche non hanno possibilità di utilizzare per iniziative di ascolto e confronto con la cittadinanza le sedi dei centri anziani Arci-Calderara, Arci-Palazzolo e Centro Falcone e Borsellino – Paderno.

I consigli di quartiere sono stati eliminati, come pure le consulte tematiche.

Un cosa deve essere chiara a tutti: se vogliamo risolvere INSIEME i problemi della nostra città abbiamo bisogno di definire forme e strumenti di partecipazione attraverso cui poter lavorare INSIEME per una politica orientata al bene comune.

Guardiamoci intorno.

Il Comune di Milano, dopo una fase di sperimentazione, ha approvato nel maggio scorso un regolamento che, secondo me, presenta molti motivi di interesse: Regolamento sulla disciplina della partecipazione dei cittadini attivi alla cura, alla gestione condivisa e alla rigenerazione dei Beni Comuni urbani

Ma in giro per l’Italia ci sono – secondo la rivista VITA e il sito Labsus – “196 Comuni che hanno approvato o stanno per approvare un Regolamento che faccia da cornice ai i patti collaborazione con i cittadini”…

Il primo regolamento per una partecipazione innovativa è stato quello di Bologna (2014).

A Paderno Dugnano la nuova Amministrazione Comunale vuole dare un segnale di cambiamento rispetto al passato.

Lavoriamo insieme!

Vogliamo una città più verde, più pulita, più curata, più bella

Sulla mia nuova pagina facebook ieri ho scritto così:

Via Marzabotto è una strada come tante altre a Paderno Dugnano.
Una volta c’erano alberi, oggi ne restano pochi (e quei pochi sono malmessi).

Vogliamo una città più verde, più pulita, più curata, più bella. 🌳🌳🌳🌳

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