Pessima aria a #PadernoDugnano: dipende da noi

L’aria che ci fa ammalare è il frutto delle nostre scelte quotidiane in materia energetica. Dipende da noi e dalla nostra riluttanza a cambiare.

Se accettiamo di utilizzare combustibili altamente inquinanti per muoverci e, soprattutto, per scaldare le nostre case, la conseguenza è – come ci ricorda anche quest’anno LegambienteMal’aria di città.

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Aria cattiva: che fare? Se ne parla il 23 gennaio a Palazzo Reale

Ricevo da Elisabetta Strada (Consiglio Comunale Milano) la seguente segnalazione:

MARTEDI’ 23 GENNAIO ore 17.30 a PALAZZO REALE
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Negli ultimi anni i livelli di inquinamento dell’aria di Milano sono migliorati, quindi una bella notizia. Ma siamo tutti consapevoli che sono ancora troppo elevati e pericolosi. Oggi Amat ha presentato, durante la Commissione Consiliare Ambiente, un’analisi sulla situazione dell’aria di Milano, dalla quale si evince che nel 2017 le concentrazioni di PM10 risultano ridotte del 32% rispetto al 1998 e coincidono con il Valore Limite UE, ma risultano ancora superiori di 2 volte alle Linee Guida WHO per la tutela della salute. Così come le concentrazioni di NO2 risultano ridotte del 60% rispetto agli anni ’90, ma sono ancora superiori del 25% rispetto al Valore Limite UE (e Linee Guida WHO). A Milano, come nel resto della pianura Padana, si stimano 2-3 anni di vita persi/abitante, a causa delle esposizioni a concentrazioni degli inquinanti atmosferici superiori ai Valori Limite UE e alle Linee Guida OMS/WHO. La varietà di mortalità attribuite ad un aumento delle concentrazioni di PM10 pari a 10 mg/m3 risulta a Milano pari a più del doppio di quella relativa alle altre località della Regione Lombardia: 0.63 vs 0.30. Uno studio italiano ha dimostrato come a Roma una riduzione di soli 5ug/m3 di PM2.5 comporterebbe un risparmio di circa 1 milione di euro e salverebbe circa 600 vite umane. Il biossido di azoto sappiamo essere emesso in quantità rilevante dai motori a diesel ed é tra le cause dei tumori al polmone. Nel 2012 ARC ha inserito il gasi di scarico dei diesel tra i cancerogeni di tipo 1.
E’ possibile sognare una città dove non possono più circolare i mezzi diesel e senza caldaie a gasolio e inquinanti?
E’ possibile pianificare interventi coraggiosi e importanti per risolvere questo problema a Milano e in tutta la Lombardia?
Vi aspettiamo per discutere e ragionare insieme ad esperti, al nostro Sindaco Beppe Sala, all’Assessore Granelli e al sindaco di Copenhagen, sul tema dell’ inquinamento e su quali politiche possiamo adottare per stare tutti meglio.

’NO[2] è, tra i vari ossidi di azoto, il più importante per la salute umana; questo gas è 4 volte più pericoloso dell’NO; ma va ricordato che quest’ultimo è in grado di ossidarsi facilmente in NO[2] una volta in aria.

In sintesi, gli effetti acuti dell’NO[2] sull’apparato respiratorio comprendono riacutizzazioni di malattie infiammatorie croniche delle vie respiratorie, quali bronchite cronica e asma, e riduzione della funzionalità polmonare, Più di recente sono stati definiti i possibili danni dell’NO[2] sull’apparato cardio-vascolare come capacità di indurre patologie ischemiche del miocardio, scompenso cardiaco e aritmie cardiache.

Varie: mal’aria, Psicosuono, trasporto green, defezioni PD, auto a pellet, biotestamento

Circolo Grugnotorto di Legambiente (21 dicembre): Anche la scuola primaria “A. Manzoni” di Cassina Amata ha aderito alla campagna MAL’ARIA 2017

Psicosuono (21 dicembre): Con qualche giorno di anticipo rispetto all’uscita del cd stampato, da oggi “Metropoli” è in vendita online su Amazon e sugli altri maggiori stores digitali mondiali

Il Cittadino (21 dicembre): Milano avvia la rivoluzione green del trasporto pubblico: 100% elettrico dal 2030

In merito al mio post su defezioni PD segnalo due reazioni:

  • Rifonda anche tu! (21 dicembre): La deriva del centro-sinistra padernese
  • Il Prof. Santagada (PD) ha annotato su Facebook il seguente commento: “Giovanni Giuranna di solito non commento le tue analisi o i tuoi auspici ma, in questo caso, una precisazione è d’obbligo. Solo nel 2017 il PD padernese ha avuto 16 nuovi iscritti, tra i quali diversi giovani… Parliamone…”

Il Giorno (20 dicembre): Debutta la prima auto a pellet, ora il “sogno verde” è realtà. Test in pista nel Bresciano. Dieci chilometri con un chilo

Paderno 7.0 (14 dicembre): Un passo di civiltà: il testamento biologico è legge [In questo post, apparso sul blog vicino al centrodestra, è degno di nota il giudizio espresso circa “la clamorosa bocciatura del registro comunale del testamento biologico, avvenuta lo scorso Maggio in Consiglio Comunale”.]

Legambiente lancia a #PadernoDugnano la campagna Mal’Aria

Ricevo dal Circolo Grugnotorto di Legambiente il seguente comunicato stampa:

All’insegna dello slogan “INQUINAMENTO-CONSAPEVOLEZZA-IMPEGNO”, parte MAL’ARIA 2017, la campagna di Legambiente che il Circolo Grugnotorto di Paderno Dugnano ha scelto di iniziare domenica 10 Dicembre e concludere il 23/2, in concomitanza con “M’illumino di meno”, la festa del Risparmio Energetico e degli stili di Vita Sostenibili.
Un gruppo numeroso di cittadini di Paderno Dugnano, aderendo all’iniziativa, esporranno ai balconi delle rispettive abitazioni un lenzuolo con il logo di Legambiente e la scritta NO SMOG.
Al termine del periodo previsto i lenzuoli, identificati con il nome della via e il piano dell’abitazione in cui sono stati collocati, verranno esposti pubblicamente, nel corso di un evento creato ad hoc, all’inizio della prossima primavera,
L’obiettivo è di rappresentare visivamente una mappatura dell’inquinamento che stringe in una morsa velenosa anche la nostra città, nella speranza di far crescere la consapevolezza del problema e suscitare comportamenti virtuosi a tutti i livelli (ecco l’impegno), per tentare di arginare il gravissimo problema.