La difesa è sempre legittima? No. La difesa è legittima se e solo se…

Il consigliere comunale Francesco Boatto, eletto nel 2014 con la civica Paderno Dugnano Cresce di Alberto Ghioni, è passato da qualche mese – senza darne evidenza pubblica – alla Lega. Sul suo canale youtube pubblica la videoregistrazione dell’incontro organizzato lunedì sera da Fratelli d’Italia in Aula Consiliare sul tema “La difesa è sempre legittima”.

Questo slogan è ingannevole.

Basta un esempio estremo per mostrarne la falsità: se uno mi aggredisce con un bastone, non è legittimo che io mi difenda usando una bomba ad alto potenziale di distruzione.

Di seguito ricordo i criteri che la morale cattolica (e non solo) ritiene necessari perché si possa parlare di legittima difesa. Traggo il testo da un articolo del teologo Mauro Cozzoli apparso recentemente su Avvenire:

La Chiesa insegna che «si devono considerare con rigore le strette condizioni che giustificano una legittima difesa con la forza». Esse sono essenzialmente tre. La prima è che il ricorso alla forza sia un estremo rimedio. Questo significa che si devono considerare ed esperire prima i mezzi non violenti e meno violenti di dissuasione e di difesa e che questi «si siano rivelati impraticabili o inefficaci ». La seconda è che l’irruzione e la violenza dell’aggressore siano effettive, in atto e non ipotetiche, presunte o possibili. La terza è che la violenza difensiva deve essere proporzionata: non può essere maggiore e causare più mali di quella aggressiva.

Attenzione! Temo che la diffusione di armi in Italia e una legislazione più favorevole possa portare più guai che soluzioni, più violenza che difesa.

La difesa è sempre legittima?

Con l’inizio della campagna elettorale il tempo da dedicare al blog si è necessariamente ridotto, anche se è evidente che proprio in questo momento la vivacità del blog è particolarmente preziosa.

Per questo ho pensato di aprire questo mio blog personale (che ha più di 10 anni di vita) ad amici e collaboratori che vogliano partecipare attivamente inviandomi loro riflessioni su questioni locali o temi di carattere più generale.

Il primo “amico di penna” è Stefano che mi ha scritto la sua opinione sulla legge sulla legittima difesa, approvata oggi:

Caro Giovanni,

una breve riflessione su quanto accaduto oggi, che ha e avrà riflessi sulla vita della nostra città.

Oggi è stata approvata una nuova legge sulla legittima difesa, che di fatto legittima ogni reazione di tipo “difensivo”. Una legge che toglie il concetto di proporzionalità della difesa (concetto già molto difficile da quantificare).  Legge fortemente voluta da una parte politica che esalta i valori della violenza e dello scontro, nascosti sotto una maschera di volontà di sicurezza.
Lo stato che legittima di fatto l’uso della forza in tutte le circostanze (vedi per esempio gli USA), di fatto ammette di fronte ai suoi cittadini la sua impotenza a reagire e a garantire la sicurezza di tutti. Ancora più grave è il fatto che questo pensiero e che questa legge sia stata proposta proprio dal Ministro dell’Interno, colui che dovrebbe coordinare le Forze dell’ordine. I cittadini si sentiranno falsamente più sicuri. Nei prossimi tempi assisteremo certamente ad un aumento degli episodi di violenza, di giustizia fai da te.

E’ un giorno molto triste per il nostro Stato e per i suoi cittadini. Le giustificazioni dei promotori e le parole spese in difesa di questa legge, testimoniano una volta di più che la ragione e la ragionevolezza sono state abbandonate.

Che razza di mondo stiamo preparando per i nostri figli?

Un abbraccio,

Stefano