Tomaselli (Noi X Paderno) commenta il cambio di casacca di Biraghi

Ricevo il seguente comunicato stampa da Rita Tomaselli, ex Capogruppo in Consiglio Comunale di Noi X Paderno Dugnano:

È nota, e ormai ufficiale, la scelta di Gianantonio Biraghi di passare al gruppo della Lega Nord-Lega Lombarda, uscendo dalla lista civica Noi X Paderno Dugnano, formata di comune accordo nel momento della nostra surroga in Consiglio Comunale.
La sua scelta ha sorpreso più me degli altri membri del consiglio, che avevano già notato un certo disagio dato dalla collocazione tra la minoranza.
Tengo a precisare che, in questi mesi, i rapporti tra me e Gianantonio sono sempre stati caratterizzati da collaborazione e correttezza reciproca, nonostante alcune scelte ci avessero già divisi.
Non mi sento di stigmatizzare la sua decisione, tanto più che, da un punto di vista politico e riferendoci alla situazione nazionale, potrebbe essere considerata una diretta conseguenza dell’esperienza nel M5S, che in parte abbiamo condiviso.
Resta il fatto che il suo abbandono provoca la cessazione di Noi X Paderno Dugnano e rende meno efficace l’azione che, in prima persona ma condividendola con Gianantonio, avevo intrapreso su alcuni temi d’interesse della cittadinanza.
Gianantonio ha ritenuto di non dovere tener conto di questa conseguenza e, per questo, non lo devo certo ringraziare.
Il mio impegno non verrà comunque meno, e continuerò a lavorare sulle seguenti tematiche:

  • Proposta di creazione di uno sportello LGTBQ: sono in attesa che l’Assessore, sulla base della disponibilità dichiarata in Consiglio Comunale del 17 aprile u.s. e mia richiesta del 23 maggio u.s., convochi me e le associazioni, che si sono dichiarate disponibili alla realizzazione di tale sportello, per un incontro.
  • Peppino Impastato, vittima di Mafia: in occasione del 40° anniversario della sua morte, in data 15 maggio u.s. era stata formulata richiesta scritta, al Presidente della Commissione Legalità, di intitolare una Via; una Piazza o un Parco a Peppino Impastato. Ad oggi, sono in attesa di convocazione della Commissione.
  • Comasinella: pedonalizzazione domenicale della Comasinella per rilanciare il commercio e l’immagine di Paderno Dugnano. Questa via (già nominata negli Statuti delle Strade del 1346) attraversa i centri storici di 4 dei 5 borghi secolari da cui sarebbe poi nata la nostra città.
    Inoltrata richiesta al Presidente della Commissione Territorio in data 30 maggio u.s. Ad oggi sono in attesa di una convocazione della Commissione
  • Ampliamento Carrefour: in data 5 giugno u.s. si è tenuta una Tavola Rotonda in Sala Consigliare, dalla quale è emersa la necessità di avere più negozi di vicinato e meno grande distribuzione.

NOI X PADERNO DUGNANO è sempre stata e sarà, presente, anche se non risulterà più come Lista Civica, al fianco delle altre forze associative per questa battaglia, per la salvaguardia del territorio, per la tutela della salute di noi cittadini e per creare una città vivibile, che sia a misura d’uomo e con un tessuto sociale forte.

Per il momento ho deciso di continuare la mia esperienza in Consiglio Comunale come consigliere indipendente, pur non escludendo la possibilità di una diversa collocazione dopo debito (e non breve) periodo di riflessione.

Rita Tomaselli
Consigliere Indipendente

Nei prossimi mesi quanto peserà la Lega a #PadernoDugnano?

Con questi numeri è evidente che la Lega assumerà un ruolo più significativo all’interno del centrodestra padernese.

Gianluca Bogani, che in questi anni a giudizio di molti è stato eccessivamente succube del Sindaco Alparone, assumerà probabilmente un atteggiamento nuovo.

La cosa non sarà senza conseguenze, sia all’interno della Lega (dove non tutti giudicano positivamente lo stile del vicesindaco) sia nei rapporti con gli esponenti di Forza Italia, Paderno Dugnano Cresce, Progetto Paderno Dugnano e delle altre formazioni minori che non sono rappresentate in Consiglio Comunale.

L’intera galassia del centrodestra è alla ricerca di nuovi equilibri.

Leghisti padernesi, non state zitti di fronte alla cultura dell’odio!

Vorrei rivolgermi direttamente ai rappresentanti locali della Lega Nord (anzi Lega per Salvini).  So che stasera lo incontrerete insieme ai candidati Jari Colla e Riccardo Pase. Per questo vi chiedo di uscire allo scoperto e di dire ad alta voce che la violenza comincia con l’uso di parole distorte e agitando pericolosi totem.

La storia lo ha dimostrato più volte.

Cari Riboldi, Viviani, Bogani e Tagliabue, ci conosciamo e stento a credere che vi troviate a vostro agio in questa deriva della Lega che lascia da parte il Nord per aggregare l’area nera del cosiddetto sovranismo…

Non rimanete inerti!

Costruiamo un Paese armonico e fondato sul bene comune, non una gabbia di cani ringhiosi!

PS: Per chi non l’avesse notato il vecchio simbolo della Lega Nord (quello che riporto in questo post) è stato messo in soffitta e sostituito…

Dopo le elezioni nazionali/regionali si definirà il panorama politico locale

Il prossimo turno elettorale sarà occasione di chiarimento anche per la situazione locale.

Dopo il 4 marzo scopriremo se Ezio Casati sarà confermato in Parlamento oppure no, con evidenti conseguenze per gli equilibri interni del PD padernese.

Vedremo poi se il Movimento 5 Stelle esisterà ancora nella nostra città: dopo le dimissioni dei due portavoce Abbati e Cezza e la surroga dei nuovi consiglieri Tomaselli e Biraghi (che si sono dichiarati indipendenti rispetto al Movimento) non ci sono stati comunicati da parte del gruppo rimasto fedele a (Grillo), Casaleggio jr. e Di Maio. Ammesso che, a livello locale, ci sia ancora qualcuno. Forse l’unica rimasta è Silvana Carcano, di cui il 7 novembre scorso ho pubblicato la lettera di saluto al Consiglio Regionale/Parlamento con la promessa di un nuovo inizio… Dopo il 4 marzo sapremo.

Anche nel centrodestra le cose si chiariranno dopo le elezioni regionali/politiche.

Se Alparone risulterà eletto in Regione, cominceranno in tutta calma le grandi manovre per individuare il candidato sindaco per la primavera del 2019. Se invece il Sindaco (che ieri è apparso poco convincente sugli schermi di Telenova) resterà a piedi, si aprirà nel partito e nella coalizione di centrodestra una fase difficile dagli esiti non scontati.

Dopo il 4 marzo conosceremo la percentuale di voti padernesi che otterrà la Lega di Salvini (la quale ha mantenuto il “Nord” nell’indirizzo URL e lo ha fatto sparire dal simbolo elettorale).

Capiremo, inoltre, che cosa faranno gli scissionisti locali di Forza Italia (i consiglieri comunali Mosconi e Pirovano con l’ausilio dietro le quinte di Papaleo) e i cattolici civici di Paderno Dugnano Cresce (sito in stato di abbandono, profili fb e twitter attivi).

Ultimi tasselli che saranno chiari dopo il 4 marzo: la forza effettiva, a livello locale, di Liberi e Uguali e di Potere al popolo, come pure il risultato elettorale nella nostra città della lista Insieme (socialisti, verdi, civici e prodiani).

Politica a Paderno Dugnano: quadro in movimento

Si vocifera che il Sindaco Alparone pensi più alle Elezioni Regionali che alla propria città. O che pensi alla città in quanto trampolino di lancio verso il Consiglio Regionale.

Malignità, certo.

E’ un fatto però che l’ormai prossima scadenza elettorale abbia impresso un’accelerazione a varie cose: in primis, alla Variante RE3 che viene considerata dalla Giunta prioritaria, mentre invece necessiterebbe di un rallentamento finalizzato al confronto cittadino e ad una decisione consapevole.

Il centrodestra (anche se da fuori non si percepisce) è in movimento.

La Lega Nord scalpita per smarcarsi all’interno dell’alleanza di centrodestra. Si muove, alza i toni, ma di fatto resta al suo posto sia su Carrefour che su RE3. Su quest’ultima operazione, anzi, è proprio la Lega a voler condurre in porto la Variante del cemento nel parco di via Gorizia.

In Forza Italia pesano le risultanze a carico di Mario Mantovani e del suo giro. Sono in corso manovre di riorganizzazione interna con attenzione ai desiderata della coordinatrice lombarda Mariastella Gelmini.

La lista civica Paderno Dugnano Cresce appare piuttosto asservita ad Alparone. Difficile ad oggi pensare ad un suo futuro riposizionamento, cioè ad una rottura col centrodestra e all’apertura di credito nei confronti del PD di Ezio Casati. Tuttavia, la cosa non è impossibile, soprattutto se il Partito Democratico a livello nazionale si sposterà ulteriormente su posizioni centriste, magari finendo per allearsi dopo il voto con Forza Italia. In questo caso non si può escludere l’emergere di un’alleanza che faccia riferimento ad ambienti oratoriani. Vedremo.

Nel centrodestra padernese esistono tensioni e rivalità che sarebbe interessante mettere a fuoco. Papaleo si muove, altri lasciano trapelare voci di scontentezza e delusione nei confronti dell’operato del Sindaco Alparone. L’armata dei costruttori serra i ranghi e vorrebbe realizzare qualcosina in più…

Guardando al di fuori della maggioranza, si registra negli ultimi tempi un’apprezzabile collaborazione di cittadini, associazioni e forze politiche sul tema RE3. Questa convergenza non può essere interpretata come preludio di future alleanze. Il Movimento 5 Stelle infatti, per definizione, non si allea con nessuno.

A livello locale il gruppo “grillino” vive con disagio scelte nazionali che sono poco o per nulla condivise. Per delineare lo scenario futuro non si conosce inoltre cosa farà la consigliera regionale Silvana Carcano (sarà ricandidata in Regione o si orienterà verso il Parlamento? oppure, più probabilmente, dedicherà il proprio impegno politico alla nostra città? E in che forma?).

Nel PD padernese si avvertono le conseguenze delle difficoltà nazionali. Finora non si sono verificate scissioni, ma i malumori non mancano e l’emorragia di militanti storici è un fatto. La punta di diamante resta Ezio Casati (anche nel suo caso bisognerà vedere quali saranno le scelte future, sue e del partito).

Di Insieme per cambiare mi limito a dire che siamo una lista civica che nel 2014 ha ottenuto quasi il 5%. Abbiamo un solo consigliere comunale e, in questi tre anni, abbiamo lavorato tanto. Evidentemente, però, non siamo autosufficienti per vincere.

Altre forze minori sono presenti e attive in città. Credo che possano essere preziose se scatterà la voglia di lavorare insieme per dare alla nostra città una prospettiva diversa.

A noi “coccinelle” di Insieme per cambiare piacerebbe veder nascere un convenire plurale e variegato, ma fortemente coeso e centrato sui problemi concreti di Paderno Dugnano.

Non siamo interessati a dispute di bandiera; sentiamo l’esigenza di una coalizione a forte impronta civica, che abbia voglia di lavorare congiuntamente per la città.

 

 

Senago, l’affondo del Corriere solleva domande anche a Paderno Dugnano

Ha suscitato attenzione anche a Paderno Dugnano l’articolo del Corriere della Sera di oggi: Mafia in lombardia. I verbali dell’inchiesta / Vitalone e gli affari sporchi a Senago: «È la ‘ndrangheta a far girare i soldi»

Per due volte viene nominata infatti Franca Rossetti, ex sindaco di centrodestra di Senago e attuale dirigente del Comune di Paderno Dugnano. A suo carico non vi sono risultanze dirette, ma l’intrico delle relazioni suscita necessariamente qualche domanda.

Il bersaglio dell’articolo del Corriere è Gabriele Vitalone (nonostante suo fratello sia stato arrestato per mafia, siede nella Giunta guidata dal giugno scorso dalla leghista Magda Beretta e in passato è stato presidente del Consiglio Comunale ai tempi dell’Amministrazione Rossetti).

Rossetti risultava nella cordata facente capo al consigliere regionale di Forza Italia Mario Mantovani (nuovamente indagato dopo essere stato arrestato due anni fa nell’ambito di un’altra inchiesta). Anche il Sindaco di Paderno Marco Alparone – come è noto – faceva riferimento a Mantovani, la cui influenza si avverte particolarmente nel campo della sanità lombarda, sia per il ruolo da lui ricoperto come Assessore Regionale sia per la rete di strutture Rsa da lui controllate con posti letto accreditati nelle graduatorie di Regione Lombardia.

Notiziario comunale di Senago – settembre 2009

Resta da dissipare qualche ombra anche all’interno della Lega Nord.

Il neosindaco di Senago Magda Beretta, nota per le sue posizioni anti-profughi, ha riposto la propria fiducia in Gabriele Vitalone nominandolo Assessore e affidandogli deleghe importanti (Ecologia, Ambiente, Mobilità, Trasporti, Salute, Igiene Pubblica, Rapporti con Area Metropolitana e Sport). Come precisato dal Corriere, l’Assessore Vitalone non risulta indagato anche se fotografato in cattive compagnie.

Qualcosa di marcio pare emergere a Senago e la Lega Nord non ci fa bella figura.

All’indomani dell’elezione Magda Beretta aveva esultato con parole altisonanti, che ora risultano alquanto appannate: “Abbiamo scritto la storia, si parte a lavorare per il bene di Senago e realizzeremo il nostro programma che pone attenzione ai cittadini. Amministreremo con cuore, passione e voglia di fare”.

Personalmente vorrei capire se in passato Magda Beretta abbia avuto rapporti con la sezione padernese della Lega Nord. Perché Beretta appartiene al filone dominante del Carroccio, quello del segretario provinciale Riccardo Pase (anche lui di Senago!) e del segretario nazionale Matteo Salvini. Rispetto a questa corrente maggioritaria che posizione occupa il Vicesindaco leghista di Paderno Dugnano Gianluca Bogani?

Secondo indiscrezioni, la base leghista a Paderno non sarebbe unita sulle scelte dell’Amministrazione Alparone e nei confronti di Bogani, giudicato troppo prono verso il Sindaco. D’altra parte, non è chiaro neanche se Bogani abbia sostegno in Via Bellerio per il progetto di ampliamento del Carrefour o per la Variante RE3.

Per completezza ricordo infine che negli ultimi mesi abbiamo assistito al conflitto tra il Capogruppo leghista Riboldi e il Vicesindaco Bogani oltre all’ultimatum di Salvini al Sindaco Alparone.

Attendiamo di saperne di più.

PS: Se il Sindaco Alparone intendesse davvero – come pare – candidarsi alle prossime Regionali, non dovrebbe chiarire la propria posizione nei confronti di Mario Mantovani?

Varie: Paderno in Folk 2, lotteria PD, Anffas, Lega, Referendum, Mi-Meda

Ieri ho segnalato il video della prima giornata di danze popolari ” Paderno in Folk”. Di seguito il filmato di domenica 10 settembre.

Sul sito del Partito Democratico sono stati pubblicati i biglietti vincenti della lotteria. Sulla pagina facebook del PD si può vedere il momento dell’estrazione.

Continua a leggere “Varie: Paderno in Folk 2, lotteria PD, Anffas, Lega, Referendum, Mi-Meda”

Stato di salute della Lega Nord a #PadernoDugnano

Archiviata la Festa provinciale al Parco Toti, è ora di bilanci…

Il “capitano” Matteo Salvini ha sostenuto la linea dura del Capogruppo Riboldi contro il Sindaco Alparone.

Uomo avvisato mezzo salvato, secondo il proverbio.

Sembra, dunque, che il Carroccio abbia dato pieno appoggio all’ultimatum lanciato in estate da Fabrizio (“Bicio”) Riboldi ; la posizione filoalparoniana del Vicesindaco Bogani appare più debole.

Staremo a vedere nei prossimi giorni e mesi.

Le elezioni (Regionali e Politiche) si avvicinano e lo sciame sismico si avvertirà probabilmente anche a Paderno Dugnano.

Umberto Bossi con Rodolfo Tagliabue, segretario cittadino della Lega Nord, al Parco Toti

7 – 10 settembre, quattro feste: Lega, PD, S.Maria Nascente e Paderno in Folk

La Lega Nord ha reso noto sul proprio sito internet il programma della Festa padana che si terrà al Parco Toti dal 7 al 10 settembre.

Come tutti sanno, la kermesse vedrà – come avvenuto l’anno scorso – la presenza del Segretario nazionale e aspirante premier Matteo Salvini.

La vera notizia però è un’altra: il 9 settembre torna a Paderno il Senatùr! Ad animare la serata ci sarà Umberto Bossi che nel 2009 aveva scelto proprio la nostra città per dare l’annuncio della promozione del figlio Renzo (“il Trota”) all’esame di maturità

Considerando il peso specifico del Carroccio all’interno della Giunta, l’evento meriterebbe di essere ricordato con una targa a futura memoria al Parco Toti!

Negli stessi giorni, a poca distanza, e precisamente in piazza del mercato a Dugnano (via Oslavia), si svolgerà la Festa dell’Unità a cui parteciperanno vari big del Partito Democratico: da Maria Elena Boschi al candidato delle Regionali Giorgio Gori, dal Sen. Franco Mirabelli all’On. Lia Quartapelle, oltre naturalmente al “padrone di casa” Ezio Casati e a molti altri…

Anche in questo caso il programma prevede tavole rotonde, musica e proposte culinarie.

Negli stessi giorni si svolgeranno altre due iniziative di rilievo:

dal 7 al 10 settembre la Festa Patronale di Santa Maria Nascente, che quest’anno vivrà una nuova giovinezza grazie soprattutto all’impegno del Comitato Fiera di Primavera

e dal 9 al 10 settembre l’evento di danze popolari Paderno in Folk organizzato dal Circolo Eco-Culturale La Meridiana.

Buone Feste, dunque!