Il vangelo secondo Matteo (Salvini)

Piazza Duomo, oggi.

Sul vangelo – in cui sta scritto di non giurare (vedi Mt 5,33-37) – Salvini ha giurato.

La scena mi irrita per  più motivi: deficit di laicità (cioè capacità di riconoscere la distinzione dei piani tra fede e politica), strumentalizzazione della simbologia religiosa per giungere al potere (rosario, vangelo, riferimenti frequenti al “buon Dio”…), distorsione del messaggio religioso (il vangelo dell’amore fino al dono della vita, del servizio, dei poveri proclamati beati, dell’accoglienza senza confini… diventa strumento identitario per distinguere tra “noi” e “loro”)…

Se i media non si accorgono della Settimana Sociale

A proposito delle Settimana Sociale, svoltasi a Cagliari, e della scarsa attenzione che ha ottenuto sui mezzi di informazione condivido l’opinione del Prof. Luigino Bruni (economista, docente della Lumsa) oggi su Avvenire: Proposte dei cattolici e non-ascolto. Difetto di laicità

Con l’occasione vi segnalo la prima puntata, trasmessa domenica sulla rete cattolica TV 2000, del programma Benedetta Economia! (condotto da Luigino Bruni e Eugenia Scotti).

Che piacere: la Bibbia parla ancora!

Riporto questa notizia riferita oggi dal quotidiano La Repubblica e ripresa dal TG della rete cattolica TV2000. La vicenda di Matthieu Faucher merita certamente una riflessione.

In positivo, colgo un aspetto: la Bibbia torna a scandalizzare, cioè parla ancora! E’ una buona notizia.