Consiglio Comunale: semaforo, tilane, ciclabili, variazione, metanodotto, metrotranvia Limbiate

Riprendo dal canale YouTube del Comune il video del Consiglio di ieri sera, terminato ben oltre la mezzanotte.

La maggioranza ha respinto l’ordine del giorno furbetto con cui l’opposizione voleva impegnare la Giunta sulla mobilità ciclabile.

Ho spiegato che questo tema non ha bisogno di impegni aggiuntivi in quanto fa parte del programma di governo. Già sono state individuate quattro nuove ciclabili “pop up” che saranno realizzate a breve in segnaletica orizzontale (via Manzoni, via Vivaldi, Via Riboldi – Quadrifoglio – Cartesio e via Pasubio – Cappellini) e, nella primavera prossima, si realizzerà una vera e propria ciclabile in via dell’Industria per favorire la mobilità verso Milano attraverso Cusano e il Parco Nord.

La minoranza (che per 10 anni non ha fatto nulla in tema di ciclabili!) voleva che ci esprimessimo con un ordine del giorno, cioè con un buon proposito.

La maggioranza ai buoni propositi preferisce i fatti.

Di seguito il video della seduta.

Palazzolo/Incirano: che cosa respiriamo?

Ieri, 28 maggio, ho ricevuto due distinte segnalazioni da residenti di Palazzolo/Incirano, molto preoccupati per l’aria irrespirabile della notte precedente.

Riporto alcune frasi con il consenso di chi le ha scritte: “Alle ore 01,30 di notte – riferisce un cittadino – sono stato svegliato da un forte odore di bruciato che ha invaso la mia casa. Ho subito chiuso le finestre ma l’odore è rimasto dentro per tutta la notte e lo abbiamo respirato per ore”.

Un’altra persona scrive: “Frequentemente la sera, intorno alle ore 23.00, quando mi affaccio alla finestra per chiudere le imposte percepisco uno sgradevole odore nell’aria, che descriverei come odore di combustione, chimico, acre, dolciastro. La notte scorsa, intorno alle 2.00, l’odore era così intenso e persistente da aver saturato la mia camera da letto, costringendomi a chiudere le finestre e provocandomi un senso di nausea”.

L’Ufficio Ecologia, come prevede la prassi, ha invitato i cittadini a compilare per 10-15 giorni la scheda di rilevazione delle molestie olfattive dell’ARPA.

Se notate qualcosa di strano, scrivete a ecologia@comune.paderno-dugnano.mi.it e chiedete il modulo.

Comunità pastorale S.Paolo VI: attenzione ai cambiamenti climatici

Segnalo dal sito della Comunità pastorale di Calderara – Dugnano – Incirano il richiamo ai temi ambientali:

La parola di don Mauro

Carissimi,

il dono della Pasqua di Gesù è offerto per tutti, è offerto per ogni uomo e ogni donna ma anche per la creazione intera. Per questo motivo nelle settimane del tempo pasquale stiamo offrendo alcuni spunti di riflessione e di approfondimento della Lettera Laudato sì.

Il sottotitolo del testo di Francesco non è casuale: “sulla cura della casa comune”.

Già il 22 aprile 2015 il Papa diceva:

“esorto tutti a vedere il mondo con gli occhi di Dio Creatore: la terra è l’ambiente da custodire e il giardino da coltivare. La relazione degli uomini con la natura non sia guidata dall’avidità, dal manipolare e dallo sfruttare, ma conservi l’armonia divina tra le creature e il creato nella logica del rispetto e della cura, per metterla al servizio dei fratelli, anche delle generazioni future”.

L’approccio indicato non si presta a fraintendimenti perchè impedisce ogni lettura parziale della questione ecologica. Se la Chiesa Cattolica, in comunione con i fratelli Ortodossi e protestanti chiede un’ “ecologia integrale” è perchè sa bene come l’uomo potrebbe piegare un presunto rispetto per l’ambiente ai propri interessi.

Sempre papa Francesco con chiarezza ricorda che l’uomo e la donna sono chiamati a custodire la creazione:

“la vocazione del custodire non riguarda solamente noi Cristiani, ha una dimensione che precede e che è semplicemente umana, riguarda tutti. E’ il custodire l’intero creato, la bellezza del creato, come ci viene detto nel libro della Genesi e come ci ha mostrato San Francesco d’Assisi: è l’avere rispetto per ogni creatura di Dio e per l’ambiente in cui viviamo”.

In concreto l’uomo non è padrone della terra ma amministratore di un dono ricevuto, un dono che ci precede e ci fa stare bene.

Nel momento in cui questo equilibrio armonico viene infranto per ragioni d’altro tipo lo squilibrio che ne deriva è l’inquinamento ambientale ma, ancor più precisamente, l’inquinamento antropologico. In altre parole essere “custodi” è saper riconoscere che quanto abbiamo ricevuto non può essere piegato a nostro piacimento come un qualsiasi bene da consumare, ma da valorizzare riconoscendo le esigenze intrinseche alla stessa natura creata.

Concludendo se nella Pasqua di Gesù “ogni cosa è fatta nuova” anche il nostro stare dentro la creazione non può che riconoscerne la bontà del dono ricevuto e operare nel

rispetto della creazione, luogo di incontro con l’amore di Dio che ci salva dall’inquinamento del peccato.

Don Mauro

Don Mauro e don Nazzareno (Dugnano): "In questi giorni che cosa stiamo cercando?"

Dal sito della Comunità pastorale S. Paolo VI (Calderara, Dugnano e Incirano) riprendo la riflessione del parroco don Mauro Barlassina e di don Nazzareno su questi giorni difficili :

Cosa mi dice questo tempo?

Cari amici,

la situazione è pesante. Pesante per il clima che abbiamo sotto gli occhi; pesante per le confidenze ascoltate; per i numeri di contagiati, di ricoverati, di morti che ci vengono ripetuti continuamente da tante parti. È pesante sentire che tanti preti come me soffrono , sono colpiti dal virus, muoiono.

È come uno di famiglia che si ammala, a cui puoi solo rivolgere un pensiero, di cui porti nel cuore uno o più ricordi; e anche se non lo conosci è per te un fratello più grande che come te ha ascoltato un giorno la voce del Signore e ha capito che è bello mettere la propria vita nelle Sue mani.

La vita… che cos’è la vita?

È un tempo che ci è dato, gratuito e limitato nello stesso tempo; di cui siamo responsabili; di cui non conosciamo l’inizio, che ci è dato come un dono e di cui non conosciamo la fine.

Questo tempo mi dice questo: che non serve “contare” nella vita: non contare i giorni, gli anni, i tempi; non serve contare per sentirsi grandi, importanti, superiori, migliori rispetto agli altri.

Che cosa conta allora nella vita?

Conta il giorno che stai vivendo; ogni giorno che ti è dato e che non va sciupato, svenduto, schiavizzato. Mi ripeto ogni mattino un inciso della Lettera agli Ebrei: “Cristo è lo stesso ieri, oggi e per sempre!” (Eb. 13,8).

È una grande consolazione: la mia vita, di ieri, quella che vivo oggi e quella che sarà, per sempre, è segnata dalla Sua presenza: Lui è lo stesso. Signore che ama e che consola, che protegge e – la Quaresima ce lo dice – dona la vita per noi.

Non vale la pena per un cristiano contare i giorni: ogni giorno è abitato dalla sua presenza; ogni giorno è segnato dal suo amore.

Forse è per questo che trovo riduttivo gridare sguaiati e battere a vuoto le mani dai balconi di casa in questi giorni. È più coraggioso fermarsi e pensare, leggere questo periodo e dire ai nostri piccoli che la vita è bella; ai nostri giovani che bisogna puntare in alto; al proprio coniuge che è l’amore ciò che va sempre privilegiato; ai nostri vecchi che siamo loro grati di averli accanto come esempi di forza e stimolo a mettercela tutta.

Questo tempo mi dice di non perderlo: anche se faticoso ha tanto da insegnarmi. Anche a te.

don Nazzareno

Parrocchie sperimentano videocomunicazione social

Anche a Paderno Dugnano la situazione determinata dal coronavirus è diventata occasione per sperimentare nuove forme di comunicazione con i parrocchiani.

Di necessità virtù, come dice il proverbio…

La Comunità pastorale di Palazzolo e Cassina Amata ha trasmesso via facebook la Via Crucis e altri momenti di preghiera.

La Comunità pastorale di Paderno e Villaggio Ambrosiano ha inaugurato un nuovo canale YouTube

Infine anche la Comunità pastorale di Dugnano – Calderara e Incirano ha ampia esperienza di comunicazione attraverso il proprio sito internet, la pagina Facebook e il profilo Twitter.

Puliamo #PadernoDugnano (e soprattutto non sporchiamo!)

Nel pomeriggio a Incirano è stata organizzata la pulizia dei parchi De Marchi e Cappellini nell’ambito dell’evento internazionale “Puliamo il Mondo”. Ci sarò anch’io come cittadino attivo e anche come assessore all’ambiente.

In questa seconda veste vorrei dire a tutti che la pulizia della nostra città non può essere delegata all’Amministrazione Comunale. Serve la collaborazione di tutti.

Anzitutto è importante non sporcare (quante cicche di sigarette vengono ancora gettate per terra nonostante la legge 221/2015 che prevede sanzioni pesanti!). Occorre poi rafforzare una rete di monitoraggio e amore per il territorio che provveda a segnalare e, in molti casi, intervenga direttamente per piccole azioni di cura.

Clean Up The World!

Varie: traffico Mi-Meda, asfalto green, ex Ilva, torri Caronno, nuovo parroco, mensa

Il Notiziario (10 settembre): Delirio sulla Milano-Meda: quasi 2 ore per fare 7 km

Il Giorno (10 settembre): Asfalto green, arriva a Milano la strada al grafene. Le sperimentazioni sulla SP35 Milano-Meda e sulla SP40 Lacchiarella

Sider Web (10 settembre): ArcelorMittal CLN: ok Ue su Legnaro e Paderno Dugnano. L’Antitrust europea da parere favorevole all’acquisizione dei due centri servizio ex Ilva

Il Notiziario (10 settembre): Padernese realizza un video sulle torri abbandonate di Caronno

Varese News (10 settembre): Oggi l’oratorio è il collante della società, contro la solitudine [Articolo sul nuovo parroco di Dugnano – Incirano – Calderara]

Varese News (8 settembre): Il grande abbraccio della comunità a Don Mauro

Qui Paderno Dugnano (8 settembre): Mensa scolastica gratuita? [a Rozzano]

Don Luca Andreini: “Voglio lodare i cristiani che si impegnano in politica”

Sul bollettino della Comunità pastorale San Paolo VI (Calderara, Dugnano e Incirano) questa settimana si può leggere questa riflessione del parroco, Don Luca Andreini:

Voglio lodare i cristiani che si impegnano in politica.  Tutti coloro che si impegnano con onestà sono da lodare (cristiani e non cristiani), ma vorrei avere una particolare attenzione  per le sorelle e i fratelli che si rendono disponibili – anche nella nostra città –  in questo tempo in cui si dice che i credenti siano timidi e un po’ disimpegnati.
Li voglio ringraziare, perché vedo le loro buone disposizioni di intelligenza e di cuore e perché mi pare che la loro fede non sia estranea a questa scelta di impegno, ma li spinga a prendersi cura degli altri.
Li voglio anche incoraggiare perché questo servizio è una vera forma di carità. Però è una carità “esigente”, non facile (come scrisse S. Paolo VI), che chiede fortezza d’animo, che esige rigore morale, che porta al sacrificio della dedizione. Solo così si può sfuggire alla seduzione del potere e alla tentazione dello scoraggiamento.
Li voglio anche accompagnare. Vorrei farlo con tutta la nostra comunità. Per dire che li seguiamo con stima perché abbiamo una considerazione alta dell’impegno politico quando è vissuto come servizio.  Per condividere con loro il desiderio di aiutare questa umanità e questa città. Per fare sentire loro la sincerità della nostra preghiera. Anche per assicurarli che li avvertiremo, fraternamente e francamente, quando li vedremo tentati di sfuggire le esigenze del Vangelo.
Voglio lodare i cristiani che si impegnano in politica; quella vera.  
Anche così, infatti,  la Chiesa è fedele al Signore.

don Luca