Rifiuti: è ora di cambiare anche a Incirano!

Nei giorni scorsi ISPRA ha pubblicato il nuovo Rapporto Rifiuti Speciali 2018, giunto alla sua diciassettesima edizione.

Si parla di Paderno Dugnano a pagina 130.

I dati relativi all’impianto di incenerimento del nostro Comune sono i seguenti:

  • categoria produttiva ATECO: 38323,
  • Altri Rifiuti Speciali Non Pericolosi: 75,
  • Rifiuti Speciali Pericolosi: 4.768,
  • Totale Rifiuti Speciali: 4.843.

Guardate questo grafico:

Che cosa aspettiamo a chiudere l’inceneritore per rifiuti speciali di Incirano?!

In Lombardia ci sono 20 impianti (è la Regione che ne ha di più: vedi pag 123).

Immaginiamo la qualità dell’aria che respiriamo…

CAMBIARE SI PUO’

La perdurante bugia di Alparone sull’inceneritore del Villaggio

Il comunicato stampa del Sindaco (ripreso oggi dal Giorno) sulla bocciatura del ricorso al TAR promosso da Paderno Energia riporta ancora una volta una notizia fuorviante e più volte smentita.

Sul blog Qui Paderno Dugnano l’ex Sindaco Massetti replica alle accuse: Le fake news di Alparone. Il TAR boccia l’inceneritore

Il progetto inceneritore è del dicembre 2009 (tutta la documentazione è disponibile sul sito regionale S.I.L.V.I.A.).

Alparone governa da giugno 2009.

 

Inceneritore Villaggio Ambrosiano: TAR Lombardia respinge il ricorso dell’azienda

Il Comitato intercomunale  NO.I. (NO Inceneritore) nato nel 2010 per contrastare il progetto di Paderno Energia di installare un inceneritore al Villaggio Ambrosiano, nell’area ex Tonolli, ha raccolto all’epoca oltre 10mila firme di cittadini di Paderno, Bollate, Novate, Cormano, Senago, Varedo, Cusano, Bresso…

Per me è stato il “battesimo” politico, nel senso che da questa esperienza di partecipazione è nato e si è consolidato l’impegno diretto nella politica locale.

Accolgo con grande soddisfazione, pertanto, la notizia del NO DEFINITIVO da parte del TAR della Lombardia al ricorso promosso dall’azienda.

Finalmente la vicenda si è conclusa nel migliore dei modi.

Giusta la soddisfazione dell’Amministrazione Comunale di Paderno Dugnano riferita dal Notiziario: Inceneritore di Paderno, bocciato ricorso al Tar. Alparone: “Ha vinto la nostra comunità”

Sul sito del Tribunale Amministrativo puoi leggere integralmente la Sentenza del TAR Lombardia (N. 00664/2018 REG.PROV.COLL. – N. 01037/2013 REG.RIC.), pubblicata il 9 marzo scorso.

Viva Paderno Dugnano, NO INCENERITORE!

Alparone, sindaco-farmacista poco interessato alla salute

In 9 anni da Sindaco (2009-18) il farmacista Marco Alparone non si è distinto per aver dato particolare attenzione ai temi della salute pubblica.

Tutt’altro.

Come si è visto nelle vicende Rho-Monza, Leganti Naturali, inceneritore di Incirano, inquinamento dell’aria nei mesi invernali…

Su questi temi Alparone avrebbe potuto (e dovuto) fare molto di più.

Avrebbe potuto (e dovuto) opporre minori resistenze alle legittime richieste dei cittadini circa il monitoraggio della qualità dell’aria.

Questo argomento a Paderno Dugnano merita di essere preso sul serio. Come ha fatto il Comune di Pisa, che nei giorni scorsi ha presentato i risultati della ricerca epidemiologica del CNR sugli effetti dell’inquinamento sulla salute dei residenti [scarica il rapporto o le schede di sintesi in pdf] e che sta cercando il modo (all’unanimità) di spegnere l’inceneritore!

A proposito… anche Paderno Dugnano ha un inceneritore (via Valassina, Incirano)!

Il Sindaco Alparone (farmacista) ha mai fatto qualcosa per tenerlo sotto controllo o, magari, per spegnerlo?

Grazie all’impegno e alla tenacia del consigliere Achille Cezza (M5S) i dati sulle emissioni dell’inceneritore nostrano sono stati alla fine pubblicati sul sito comunale (si veda interrogazione e risposta dell’AC – novembre 2015).