Politica, organizzazione del nostro vivere

Ho tre figli scout e, per questo, ho letto con particolare interesse la lettera aperta scritta dal Clan MIR di San Marino: Cara Politica, non possiamo ignorarti perché sei organizzazione del nostro vivere

Rispondo brevemente così:

Care ragazze e cari ragazzi,

ho letto con piacere il vostro messaggio, nel quale ho trovato gli accenti giusti per un rinnovamento della politica.

Sono consigliere comunale a Paderno Dugnano (MI) da 5 anni e candidato sindaco da qualche settimana.

Vi dico GRAZIE, perché avete colto il senso profondo dell’impegno politico e lo avete espresso con un linguaggio fresco e carico di entusiasmo. Abbiamo un enorme bisogno dei vostri occhi che vedono l’orizzonte senza interessi e senza incrostazioni. Dateci una mano a vivere con serietà questo servizio!

Giovanni Giuranna

“Il mondo si muove se noi ci moviamo”

Stanotte, al termine di una giornata molto intensa, non ho tempo neanche per un breve aggiornamento del blog. Ho voglia di cose belle e vere che esprimano ciò che sento e penso. Mi è venuta in mente questa pagina di don Primo Mazzolari, che vi propongo con un senso vivo di ringraziamento:

Il nostro impegno

«Ci impegniamo noi e non gli altri, unicamente noi e non gli altri, né chi sta in alto né chi sta in basso, né chi crede né chi non crede.

Ci impegniamo senza pretendere che altri s’impegnino con noi o per suo conto, come noi o in altro modo.

Ci impegniamo senza giudicare chi non s’impegna, senza accusare chi non s’impegna, senza condannare chi non s’impegna, senza cercare perché non s’impegna, senza disimpegnarci perché altri non s’impegnano.

Sappiamo di non poter nulla su alcuno né vogliamo forzar la mano ad alcuno, devoti come siamo e come intendiamo rimanere al libero movimento di ogni spirito.

Noi non possiamo nulla sul nostro mondo, su questa realtà che è il nostro mondo di fuori, poveri come siamo e come intendiamo rimanere e senza nome.

Se qualche cosa sentiamo di potere — e lo vogliamo fermamente — è su di noi, soltanto su di noi.

Il mondo si muove se noi ci moviamo, si muta se noi ci mutiamo, si fa nuovo se alcuno si fa nuova creatura, imbarbarisce se scateniamo la belva che è in ognuno di noi.

L’«ordine nuovo»incomincia se qualcuno si sforza di divenire un «uomo nuovo».

La primavera incomincia con il primo fiore, la notte con la prima stella, il fiume con la prima goccia d’acqua, l’amore con il primo sogno. […]

Ci impegniamo perché non potremmo non impegnarci. […]

Don Primo Mazzolari (1943)

Si profila uno scontro a tutto campo: tu da che parte stai?


Vaso Francois, Lotta fra Lapiti e Centauri, VI sec. a.C. (Museo Archeologico Firenze)

La stagione politica che stiamo vivendo è per molti aspetti sconfortante. Ciò che fino a poco tempo fa sembrava acquisito ora viene messo in discussione e rischia di essere perso.

Ritenere che l’attuale dialettica sia un legittimo confronto tra posizioni diverse che si alternano nella gestione della cosa pubblica è un’ingenuità imperdonabile.

Nella disaffezione generale per la cosa pubblica qualcuno sta provando a minare i fondamenti stessi della nostra società e a smantellarne l’architettura democratica.

Leggi l’analisi di Riccardo Bonacina su VITA (5 dicembre): Siamo entrati nell’era del razzismo normativo e istituzionale. Ecco perchè

Vogliamo lasciar fare, illudendoci che tutto stia procedendo normalmente? O ci impegniamo a difendere i principi costituzionali del con-vivere civile, che oggi sempre più spesso vengono calpestati, irrisi, minacciati da persone ignoranti e pericolose?

Per favore, non restare chiuso nel tuo mondo mentre i barbari distruggono tutto!

C’è bisogno di te: scrivimi.

Lavoriamo insieme.

Cultura non è accademia, ma fermento che trasforma

Il 17 gennaio scorso ho proposto una riflessione vagamente provocatoria sull’IMPEGNO CIVILE DEGLI INTELLETTUALI A PADERNO DUGNANO.

Adesso rilancio.

Se sei convinto che Paderno Dugnano possa rinascere anche attraverso la vivacità culturale, è ora di passare all’azione per dare concretezza politica a questo scenario.

Se hai idee, scrivimi.

Parliamone.