Scuola De Marchi, ancora un guasto: l’intervento del Comune

Rilancio il comunicato del Comune su guasto e intervento previsto alla scuola De Marchi:

🔴 COMUNICATO STAMPA
Riscaldamento scuola ‘De Marchi’, intervento per nuovo guasto. Il Comune ha già previsto la sostituzione definitiva dell’impianto‼️

📌 Paderno Dugnano (15 gennaio 2020). Venerdì pomeriggio (17 gennaio p.v) l’azienda incaricata dal Comune interverrà presso la scuola “De Marchi” per riparare un guasto all’impianto di riscaldamento dell’istituto che in questi giorni ha creato disagi alle classi dell’ultimo piano dell’ala sud. La riparazione richiederà necessariamente lo svuotamento totale e il relativo spegnimento dell’impianto stesso. Per cui, al fine di ridurre al minimo il disagio per tutta l’utenza scolastica e gli operatori, è stato condiviso con la Direzione Scolastica di eseguire le lavorazioni durante il week end per avere il riscaldamento funzionante già da lunedì 20 gennaio. In questi giorni, per proseguire l’attività didattica in ambienti più confortevoli, le classi interessate sono state ospitate in altri locali scolastici.
👉 “Questo nuovo guasto è simile a quello avvenuto a ottobre scorso e fortunatamente riguarda una porzione delle tubazioni non coibentate con materiali contenenti fibre di amianto. Ciò ci consente di poter intervenire tempestivamente su un impianto comunque ormai vetusto – commentano il Sindaco Ezio Casati e l’Assessore ai Lavori Pubblici Giovanni Giuranna – Proprio domani (giovedì 16 gennaio p.v.) in Giunta sarà in approvazione il progetto di fattibilità per la bonifica dall’amianto di tutte le dorsali dell’impianto di riscaldamento della scuola “De Marchi” e la loro relativa e definitiva sostituzione. Un impegno che avevamo preso nei mesi scorsi e che intendiamo realizzare entro l’estate per garantire ai nostri studenti, a tutti gli operatori scolastici e alle famiglie, una ripresa del nuovo anno scolastico con un impianto nuovo, funzionante e senza amianto, come è giusto che sia”.
ℹ️ La Giunta darà, contestualmente, mandato agli uffici comunali di partecipare al bando ‘Edifici scolastici #amiantozero’ di Regione Lombardia per poter accedere al contributo a fondo perduto pari al 50% della spesa che il Comune dovrà sostenere per il progetto, stimata per circa 130mila euro.
L’Amministrazione Comunale

Allagamento via Buozzi: come è stato possibile? e chi paga?

L’impressionante “effetto Venezia” in Via Buozzi  (vedi post 1 e 2) e – ancor più – la prolungata interruzione della forniture di acqua ai residenti della zona a causa della rottura di una tubazione da parte di una ditta impegnata nella posa di fibra elettrica impone qualche interrogativo.

Non è possibile cavarsela con il classico (e deresponsabilizzante) adagio: “Purtroppo, sono cose che capitano…”.

Prima di tutto: di chi è la colpa? come si chiama questa società che ha causato un danno così grave?

E poi:

  • Come è stato possibile un allagamento di tali proporzioni con perdita di acqua potabile in grande quantità e grande disagio per gli abitanti dell’area, costretti a resistere per molte ore senza servizio idrico?
  • Chi ha effettuato i lavori aveva richiesto al Comune la mappa dei sottoservizi (PUGSS)?
  • Se sì, come ha potuto intervenire in modo tanto maldestro su un’arteria di acqua potabile che è esplosa producendo l’allagamento?
  • E con riferimento agli uffici comunali: possiamo avere la certezza di un controllo effettivo sui lavori? Si sente dire che l’aspetto del controllo e delle verifiche sui lavori realizzati in giro per la città sia piuttosto carente…
  • I cittadini sono stati adeguatamente informati di ciò che stava accadendo? O hanno dovuto faticare per ricevere spiegazioni e aggiornamenti?

Infine la questione più fastidiosa: chi paga i danni? e a quanto ammonta il danno?

Non mi riferisco solo alla riparazione della tubatura e al ripristino del manto di asfalto (fin qui è facile quantificare la spesa). Esiste però un danno evidente che non può passare in cavalleria: chi risarcisce i cittadini-utenti che, restando per molto tempo senz’acqua, hanno subito un grave e prolungato disagio a causa dell’incuria di chi invece avrebbe dovuto lavorare con serietà?

Il Sindaco non può far finta di niente. Da lui si attendono risposte puntuali.