Emozioni di una grande vittoria

Certe foto parlano. Sono più eloquenti di tante parole.

Come questa che ritrae la stretta di mano ieri notte in Piazza della Resistenza tra i due candidati Ezio Casati e Gianluca Bogani

Riprendo un commento di Stefania Peverati:

Ecco, ci sono volute un po’ di ore per far decantare le emozioni della notte scorsa, per far rientrare l’adrenalina entro i limiti regolamentari. Ora riesco a trovare le parole per esprimere tutta la mia gioia e l’orgoglio per il risultato raggiunto. Celebrare la vittoria cantando Bella Ciao e l’Inno nazionale in piazza della Resistenza mi ha riempito il cuore di fierezza e gli occhi di lacrime di gratitudine. Dopo 10 anni durante i quali abbiamo visto la nostra città appassire, abbiamo finalmente l’opportunità di accompagnarla a rifiorire e ad esprimere tutto il bello che merita di mostrare. Lo faremo con la passione, l’onestà, la coerenza e il rispetto che ci hanno contraddistinto finora, portando avanti il Progetto di Città costruito con cura e con l’amore per il Bene Comune.
Grazie grazie grazie a tutti coloro che hanno speso una quantità non misurabile di energie per arrivare a questo risultato, grazie per ogni sorriso, per ogni stretta di mano, per ogni parola scambiata con la gente, per ogni gesto di accoglienza.
Paderno Dugnano riparte da qui, con Ezio Casati Sindaco, con Simona Arosio, con Giovanni Giuranna e con tutti noi che ci abbiamo creduto fino in fondo!
E ora splenda il sole!

Stefania Peverati

Le emozioni di Arnaldo Montini:

È bello uscire dai seggi, dopo lo spoglio, col cuore che batte forte per le prime emozioni che stai provando…oh Lupo, ma s’è vinto….👍

È bello viaggiare nella notte fresca, per le strade silenziose di Paderno e raggiungere la sede, la nostra sede🐞🐞🐞

È bello incontrarsi, in sede, con chi hai fatto questo periodo lungo e intenso di campagna elettorale e…lasciarsi agli abbracci più caldi, più umani😘🤗😍

È bello intonare , Insieme, un canto liberatorio…il canto della Liberazione
😮😮😮bella ciao😮😮😮

È bello poi, brindare, correre verso la piazza della Resistenza ( Comune), incontrarsi con gli altri e le altre della coalizione più allargata….ricevere altri abbracci pacche sulle spalle, baci sulle guance, strette di mano con congratulazioni da chi ci ha votato…e salutare caldamente il nuovo sindaco, Ezio CASATI.

È bello ridare slancio, sogni, prospettive per il futuro…alla città in cui vivi da parecchi anni e dedichi tempo per viverci meglio.

Da oggi Paderno Dugnano sarà più bella🐞🌻🌳

GRAZIE a tutte quelle Persone, anche Parenti, Amici e Amiche che, sui social e non solo ci hanno incoraggiato e hanno creduto con Noi nel progetto di ridare la Città ai Cittadini.

Adesso iniziamo l’Avventura💪daje

Arnaldo Montini

Paderno Dugnano della partecipazione vince su Salvini & C.

Arosio, Casati e Giuranna in aula consiliare [foto tratta dal Cittadino]

Grazie a tutti i cittadini che ci hanno votato e grazie all’impegno di tutti i candidati e i militanti delle sette liste che si sono unite Ezio Casati è diventato sindaco.

Finisce un ciclo.

Il Notiziario (10 giugno): Ballottaggio, ribaltone a Paderno: Ezio Casati è il nuovo sindaco

Il Cittadino (10 giugno): Elezioni 2019: a Paderno la piazza canta “Bella ciao” per Casati sindaco

Il Giorno (10 giugno): Ballottaggio a Paderno Dugnano, torna il centrosinistra: il nuovo sindaco è Ezio Casati. Dopo dieci anni finisce l’amministrazione di centrodestra

Il Cittadino (9 giugno): Elezioni, il liveblog del ballottaggio in Brianza: la Lega vince a Concorezzo, bis del centrosinistra a Muggiò con Fiorito. A Paderno vince Casati (centrosinistra) FOTO e VIDEO

Lascio ulteriori commenti e analisi ai prossimi giorni.

Ultimo giorno di campagna elettorale

Ieri sera comizio in Piazza della Meridiana (di cui riporto il video).

E oggi ultimo venerdì prima del turno di ballottaggio: a mezzanotte scatterà infatti il silenzio elettorale e domenica dalle ore 7 alle 23) i cittadini di Paderno Dugnano sceglieranno il Sindaco.

In queste ore gli incerti decideranno da che parte stare.

E’ un momento molto importante, perché da questa scelta dipendono i prossimi cinque anni della vita della nostra città.

Non credo nella personalizzazione della politica: Casati e Bogani sono solo i volti di due squadre che si propongono per governare. Bisogna guardare oltre la schiuma della campagna elettorale per concentrarsi sui contenuti.

Basta lamentarsi su Facebook: vota Casati per rilanciare Paderno Dugnano.

Basta lamentele su Facebook! Se vuoi cambiare, domenica 9 giugno vota Casati

Smettete di lamentarvi postando foto e commenti nei gruppi Facebook di Paderno Dugnano!

Se avete voglia di cambiare le cose, domenica 9 giugno è il momento opportuno: dovete andare a votare e tracciare un segno sul nome di EZIO CASATI.
Io lo sostengo e, in caso di vittoria, posso assicurarvi che i temi della mia campagna elettorale troveranno spazio di attuazione.

La scelta alternativa è mantenere lo status quo.

Votare Bogani vuol dire, infatti, approvare come è stata amministrata la città negli ultimi 10 anni.

Votiamo Casati!

Casati-Bogani: la partita è apertissima

Possiamo farcela.

Domenica 9 giugno il duello tra Casati e Bogani non ha un esito scontato e prevedibile.

I risultati del primo turno, nella lettura di Gianni Rubagotti, mostrano una situazione di sostanziale parità che potrà risolversi in un senso o nell’altro:

Prendiamo i numeri approssimati: 23% Casati, 14,50% Giuranna, 10% Arosio fa 47,50%, una percentuale simile se non superiore a quella del primo turno del sindaco ora uscente 5 anni fa quando è stato rieletto. Ghioni e Bogani fanno poco di più, il 51% circa, per cui uniti in teoria vincono loro. Ma ci sono 2 variabili che possono cambiare le cose: 1,5% di voti di estrema sinistra che devono scegliere fra il centrosinistra e un salviniano e il fatto non solo che al secondo turno di solito si va a votare di meno ma che al primo turno la partecipazione al voto era rafforzata dal voto per le Europee. Con percentuali così vicine, se un po’ di elettorato salviniano sta a casa perché il candidato locale non ha la presa del ministro, la partita è aperta. Ecco perché i numeri del primo turno sono un buon segnale.

Gianni Rubagotti

Rubagotti: “Voto Casati, ecco perché”

Ricevo dal Radicale Gianni Rubagotti le seguenti considerazioni:

Fusco mi ha convinto, voto Casati

Fusco, il commissario della sezione padernese della Salvini Premier, nonché della coalizione del centrodestra e di Bogani mi ha convinto. Domenica 9 giugno voterò Ezio Casati come sindaco di Paderno Dugnano.
Stiamo vedendo come una carica di fatto con pochi poteri come quella del Presidente del Consiglio dei ministri oggi chiamato premier, stride con un notaio esecutore di volontà altrui anche se si tratta di un contratto di governo.
Possiamo immaginare i rischi di un ruolo di grande potere come quello del Sindaco di un comune con una figura che negli scorsi giorni ha mostrato gravi limiti di libertà di movimento e non è chiaro fino a che punto si rapporterà con gli organi del suo partito una volta insediatasi.
Ora, la sede del PD padernese NON è commissariata da Milano.
Ezio Casati con i suoi pregi e difetti ha rappresentato da candidato sindaco tutta la sua coalizione e NON si è ritrovato un commissario del PD metropolitano che contattava altri esponenti politici a nome anche della lista a lui collegata.
Ezio Casati NON è stato smentito nelle sue posizioni politiche da un commissario esterno che contattava qualcuno con cui lui aveva detto di non volere avere a che fare (Bogani aveva detto di non voler parlare con Giuranna, Fusco da come si legge dal blog di Giuranna lo ha contattato).
E’ abbastanza chiaro perché Giuranna ha rotto non un’alleanza di giunta ma un rapporto all’opposizione per andare da solo alle amministrative (Giuranna pensava fosse necessario un candidato civico, Casati no) ed è chiaro perché si è alleato per il ballottaggio.
Qualcuno mi spiega perché dopo 5 anni di alleanza e un anno con Bogani ViceSindaco facente funzioni di sindaco Ghioni gli si è candidato contro? E quindi perché ora è tornato ad allearsi con lui?
E’ inoltre molto importante che la alleanza di Casati si sia allargata a Giuranna e Simona Arosio: ora il Partito Democratico non è più la maggioranza schiacciante nella coalizione di centrosinistra come lo era 5 anni fa, è stato costretto dalla crescita di Insieme per cambiare a sedersi a un tavolo e riconoscere che ha bisogno di altri. E’ la Lega invece ora nella alleanza di centrodestra ad avere una voce schiacciante sulle altre sensibilità.
E io vengo da una scuola per cui schiacciare gli altri è segno di debolezza e non di forza, e senza forza le giunte hanno il fiato corto o tirano a campare.
Chiudo con 2 note e un consiglio: il termine “recupero di suolo” presente nel programma di Casati non ricordo qualcuno che lo abbia usato prima di me (serata sulla Re3 all’ex Circolo della Famiglia), leggo di piantare 10.000 alberi, Oscar Figus nelle primarie delle idee del 2013 votate durante le primarie PD ne propose 4000.
Infine consiglio a Giuranna che corre un rischio analogo alle civiche di Sesto San Giovanni che sono state fagocitate dal Sindaco oramai ex-Forza Italia: hai avuto l’intelligenza di continuare la campagna elettorale per 5 anni con iniziative come quella sul Seveso e il testamento biologico. Continua e potrai andare oltre la grande crescita elettorale che hai raccolto.

Gianni Rubagotti,
Ex-candidato alle mai tenute primarie di centrosinistra a Paderno Dugnano.

L’Associazione per l’Iniziativa Radicale ‘Myriam Cazzavillan’ è la associazione che nel 2017 si è presa carico della promozione delle attività del Partito Radicale a Milano e in altre zone della Lombardia contribuendo al raggiungimento delle 3000 iscrizioni lo stesso anno.

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