Acli per Armelloni e Gori in Regione

Ieri sera ho partecipato con altri aclisti padernesi all’incontro di zona a Cinisello Balsamo.

Sono intervenuti, oltre al presidente Provinciale Paolo Petracca, il capolista della lista civica “Gori Presidente” Giovanni Battista Armelloni, figura di spicco delle Acli milanesi, il Sindaco di Cinisello Siria Trezzi e l’assessore di Segrate Viviana Mazzei.

Giorgio Gori, impossibilitato a partecipare anche per impegno con Gentiloni, ha inviato un saluto video ai presenti.

ACLI, documento politico: no a xenossessione, rigenerare il tessuto della democrazia

In tempi di riflessione politica ridotta a slogan vi invito a leggere integralmente il documento politico delle Acli Milanesi, di cui qui sotto riporto la conclusione.

Le ACLI ribadiscono la loro piena e completa autonomia da ogni forza politica, ma questa autonomia non implica indifferenza e distacco rispetto ai programmi presentati dai partiti e dalle coalizioni. Il punto di riferimento delle ACLI è e rimane la promozione degli interessi dei ceti popolari alla luce dell’insegnamento sociale della Chiesa, il quale esclude ogni forma di xenofobia, razzismo e populismo.
Le ACLI vogliono una Lombardia ed un’Italia cuore pulsante dell’Unione Europea per un progetto di sviluppo sociale ed economico che attivi meccanismi redistributivi nella prospettiva di una trasformazione Consiglio delle Acli Milanesi del 22 gennaio 2018
dello Stato Sociale che, come ci ha ricordato il nostro Arcivescovo Mons. Mario Delpini nel suo primo Discorso alla Città , deve essere oggi ridefinito e riscritto “quale welfare relazionale, comunitario, generativo e rigenerativo: l’unico capace di sorreggere e di custodire sia la libertà che l’uguaglianza, di rendere stabili le relazioni liquide, di presidiare le relazioni interpersonali a fronte di una deriva delle stesse nelle interminabili connessioni virtuali (tascabili e immediatamente consumabili); e infine di custodire la virtuosa correlazione tra qualità della vita e vita di qualità. È per questo che ogni autentica relazione interpersonale è generativa: fa essere e fa vivere l’altro”.
Per questo, la presenza di militanti e dirigenti aclisti fra i candidati delle forze progressiste al Parlamento e al Consiglio regionale può essere – insieme al protagonismo della nostra associazione di cultura politica “Persona e Comunità” – un’occasione ed un “veicolo” per portare a livello istituzionale le nostre istanze saldandole con le altre istanze autenticamente riformiste nella prospettiva della costruzione di una Lombardia, di un’Italia, di un’Europa democratiche e solidali.

Paderno alle Regionali: c’è anche Lidia Ruzzon

Tra i candidati alle elezioni regionali c’è anche Lidia Katia Ruzzon, assessore al bilancio nella prima giunta Alparone (2009-12).  A quel tempo Ruzzon militava in Forza Italia.

Poi a causa degli scandali lasciò il partito berlusconiano, spostandosi in area centrosinistra (PD) e candidandosi a Milano in appoggio a Beppe Sala.

A chi le rimprovera di avere cambiato collocazione politica, risponde con chiarezza: “Sono di formazione socialista e mi candido in una lista di centro. E’ l’altro schieramento che si è spostato troppo a destra!”.

Tra Varedo e Palazzolo: Giorgio Gori e l’area Snia

In occasione della campagna elettorale di Giorgio Gori la testata Monza Brianza News riferisce oggi le progettualità esistenti sull’area ex Snia tra Varedo e Palazzolo: Varedo, Giorgio Gori: “Abbiamo bisogno di una Lombardia migliore”

“Costruiamo una Lombardia migliore”. Questo lo slogan del manifesto dove molteplici sono state le problematiche presentate al candidato. Prima di tutte l’ex area Snia, da anni questione controversa che affligge la cittadinanza. Purtroppo, però, come dichiara lo stesso Gori “fin quando non saranno disincagliate le procedure fallimentari, non si potrà far nulla”. Per ora, quindi, il sogno di trasformare l’ex zona industriale, in decadenza orami da più di 20 anni, in una “Silicon Valley della Lombardia, così come recita il manifesto elettorale, resta un sogno nel cassetto o comunque un progetto da accantonare. Forse. Si, perché a dir la verità, il 29 settembre scorso, la “Predium”, una società Spagnola, si è aggiudicata all’asta una parte importante dell’area Snia, che da via Garibaldi procede verso Paderno Dugnano. Parliamo di circa 160 mila metri cubi che, se il tutto andrà a buon fine, secondo il piano regolatore vigente, creato dall’attuale amministrazione comunale, la società spagnola dovrà creare un’erea produttiva artigianale con una piccola parte residenziale. Questo stando a ciò che dichiara Filippo Vergani, sindaco di Varedo.

Insieme (verdi, socialisti, prodiani e civici) a #PadernoDugnano

Ricevo da Diego Spinello il seguente comunicato stampa:

COMUNICATO della lista “INSIEME” di Paderno Dugnano

La lista “Insieme” formata dall’unione Verdi, Socialisti, prodiani e civici, che concorrerà alle elezioni politiche, sarà presente anche alle elezioni lombarde del 4 marzo con lo stesso simbolo, ma con l’aggiunta del nome del candidato presidente per il centrosinistra, Giorgio Gori.

Per poter partecipare alle elezioni regionali, “Insieme x Gori” è impegnata, anche a Paderno Dugnano, nella raccolta firme per presentare la lista.

Un tavolo per la raccolta firme è organizzato per sabato 20 gennaio dalle ore 9 alle ore 12,30 in via Rotondi, all’altezza di via 25 aprile, e per domenica 21, sempre dallo stesso orario, in via Roma all’altezza di via Camposanto, di fronte alla chiesa.

Un’altra occasione di raccolta firme è l’incontro pubblico di presentazione della lista “ulivista” programmato per martedì 23 gennaio alle ore 21, presso la sede di quartiere di Cassina Amata in via Corridori 12.

Nell’attuale situazione politica, le forze che compongono la nostra aggregazione, ritengono fondamentale l’unità del centrosinistra, anche tenendo conto delle importanti differenze che esistono con le forze politiche che compongono la coalizione.

La lista “Insieme” sarà particolarmente impegnata, sia a livello nazionale che regionale, sulla crisi ambientale e il consumo di suolo, l’economia e il lavoro, il superamento della legge Bossi-Fini sull’immigrazione, i diritti civili e i diritti sociali.

Grazie dell’attenzione.

Election Day: per le Regionali della Lombardia si vota il 4 marzo con le Politiche

La notizia arriva in forma ancora ufficiosa dal consigliere regionale PD Fabio Pizzul: Il 4 marzo le elezioni regionali. Atteso per domani il decreto della Prefettura

Il Sindaco Alparone non dovrà dimettersi prima del voto, come avviene nel caso di Gori (sindaco di Bergamo). Se eletto, però, esiste incompatibilità tra la carica di consigliere regionale e quella di sindaco in un Comune della stessa Regione.

7 – 10 settembre, quattro feste: Lega, PD, S.Maria Nascente e Paderno in Folk

La Lega Nord ha reso noto sul proprio sito internet il programma della Festa padana che si terrà al Parco Toti dal 7 al 10 settembre.

Come tutti sanno, la kermesse vedrà – come avvenuto l’anno scorso – la presenza del Segretario nazionale e aspirante premier Matteo Salvini.

La vera notizia però è un’altra: il 9 settembre torna a Paderno il Senatùr! Ad animare la serata ci sarà Umberto Bossi che nel 2009 aveva scelto proprio la nostra città per dare l’annuncio della promozione del figlio Renzo (“il Trota”) all’esame di maturità

Considerando il peso specifico del Carroccio all’interno della Giunta, l’evento meriterebbe di essere ricordato con una targa a futura memoria al Parco Toti!

Negli stessi giorni, a poca distanza, e precisamente in piazza del mercato a Dugnano (via Oslavia), si svolgerà la Festa dell’Unità a cui parteciperanno vari big del Partito Democratico: da Maria Elena Boschi al candidato delle Regionali Giorgio Gori, dal Sen. Franco Mirabelli all’On. Lia Quartapelle, oltre naturalmente al “padrone di casa” Ezio Casati e a molti altri…

Anche in questo caso il programma prevede tavole rotonde, musica e proposte culinarie.

Negli stessi giorni si svolgeranno altre due iniziative di rilievo:

dal 7 al 10 settembre la Festa Patronale di Santa Maria Nascente, che quest’anno vivrà una nuova giovinezza grazie soprattutto all’impegno del Comitato Fiera di Primavera

e dal 9 al 10 settembre l’evento di danze popolari Paderno in Folk organizzato dal Circolo Eco-Culturale La Meridiana.

Buone Feste, dunque!