Carrefour e altri Centri Commerciali: crisi del modello iper ed esuberi

La costruzione del mega centro commerciale a Cinisello Balsamo (che certamente avrà influssi sul Carrefour padernese) può proseguire. Il TAR ha respinto la richiesta di sospensiva. Lo riferiva ieri Il Giorno: Cinisello, i lavori al centro commerciale vanno avanti: nessuna sospensiva

In generale l’andamento degli ipermercati continua a registrare difficoltà. Vedi report di GDO News di ieri (parzialmente in chiaro): Finiper: miglior margine commerciale

La situazione in Francia è agitata: Carrefour ha dichiarato 1.200 esuberi.

Anche in Italia il problema esiste. Di seguito un aggiornamento dall’anteprima del Notiziario Settimanale Web TgLab Edizione del 29 marzo 2019 di Fisascat Cisl:

Aperta la fase sindacale della procedura di licenziamento collettivo avviata dalla multinazionale francese della grande distribuzione organizzata per 580 fra lavoratrici e lavoratori attualmente impiegati presso 32 dei 50 ipermercati in Lombardia, Veneto, Piemonte, Liguria, Friuli Venezia Giulia, Toscana, Lazio e Sardegna. «La Fisascat Cisl – ha dichiarato il segretario nazionale della categoria cislina Vincenzo Dell’Orefice – ritiene fondamentale condividere soluzioni tese a valorizzare la risoluzione incentivata dei rapporti di lavoro ed evitare fughe in avanti da parte dell’azienda su trasferimenti unilaterali ed altre forme “poco canoniche” di gestione degli organici». «Oltre che di parlare di crisi, – ha affondato – Carrefour deve anche chiarire come intende rispondere alla sfida del mercato e se vuole ancora investire in italia». Per il sindacalista «occorrono garanzie sul futuro e piani chiari e attuabili».

Una quindicina di esuberi anche nell’iper di Paderno Dugnano.

Centri Commerciali Nord Milano: dall’Europa no agli ampliamenti dissennati

Distribuzione Moderna (25 febbraio): Centri commerciali: il Parlamento Europeo boccia Cinisello, Bollate e Arese

Il Cittadino (23 febbraio): Il Parlamento europeo boccia il maxi centro commerciale tra Cinisello e Monza

Mark Up (22 febbraio): Centri commerciali, l’Europa dice no ai megaprogetti nel nord di Milano

Milano – Lorenteggio (21 febbraio): Milano. EVI (M5S), CENTRI COMMERCIALI NEL MILANESE: ANCHE LA COMMISSIONE EUROPEA È CONTRARIA

Alla luce di questo pronunciamento della Commissione petizioni del Parlamento europeo ribadisco quanto ho scritto in relazione all’ampliamento del Carrefour di Paderno Dugnano: Se vi azzardate a portare il #Carrefour in Consiglio Comunale…

Capire le dinamiche del commercio prima di ampliare il #Carrefour

Gli Amministratori Comunali della nostra città hanno fatto il passo più lungo della gamba, impegnandosi con Carrefour per l’ampliamento del Centro Commerciale Brianza. Hanno pensato (illusoriamente) che un semplice ampliamento della galleria commerciale potesse rendere possibile il rilancio dell’ipermercato. Così, purtroppo, non è. Questa progettualità si rivela – all’esame dei fatti e delle dinamiche in corso – semplicistica e fuori dalla realtà.

Bene pertanto che ci sia stato uno stop all’ampliamento del Carrefour, almeno fino alle elezioni.

Il commercio, infatti, sta attraversando una profonda crisi di trasformazione sia a causa della guerra in atto tra vari colossi della Grande Distribuzione sia per effetto del commercio online
(vedi per esempio l’ultimo report di GDO News: nell’ultimo anno si è registrato un calo “soprattutto per un importante decremento provocato dai risultati deludenti degli ipermercati“).

Per capire meglio la posta in gioco ti invito a partecipare ad una serata di grande valore culturale e politico giovedì 24 gennaio in auditorium Tilane.

La Città e il Commercio: oggi ore 21

Un’occasione di alto profilo stasera in Aula Consiliare per riflettere sulle politiche del commercio, con particolare attenzione ai negozi di vicinato e alla Grande Distribuzione.

I relatori ci aiuteranno ad analizzare le dinamiche attuali del commercio nel Nord Milano, mettendo in luce criticità e buone pratiche.

L’iniziativa è organizzata da Aiea, Anpi, CCIRM, Circolo Eco-Culturale La Meridiana, Circolo Grugnotorto di Legambiente, Lista civica “Insieme per cambiare”, Lista civica “Noi X Paderno Dugnano”, Liberi e Uguali, Medicina Democratica, Partito Democratico, Partito della Rifondazione Comunista, Partito Socialista Italiano, Verdi.

Varie: M3, bimba morta, droga, commercio, Nembrini

NordMilano24.it (29 maggio): Via alla petizione per prolungare la M3 fino a Cormano e Paderno Dugnano

Giornale di Monza (29 maggio): Bimba morta a 10 anni, i genitori sporgono denuncia. La piccola di Paderno Dugnano è deceduta al Manzoni di Lecco

NordMilano24.it (28 maggio): Droga per 7 milioni di euro. Nella banda anche un padernese

Qui Paderno Dugnano (26 maggio): La città e il commercio. Una serata per capire

Associazione Italiana Centri Culturali: Paderno Dugnano (Mi): Educare. Testimoniare un bene che si vive. Una serata con il Prof. Nembrini

Carrefour, primo resoconto del confronto azienda-sindacati a Bologna

Il sito sindacale UILTuCS ha pubblicato una sintesi di quanto emerso ieri a Bologna durante l’incontro tra l’azienda e le rappresentanze sindacali: Carrefour: male gli Ipermercati e bene gli Express. Chiude l’ipermercato di Marcianise

Questo quadro suscita forti dubbi sulla scelta di ampliare, a Paderno Dugnano, il Centro Commerciale Brianza. E’ una progettualità che nasce vecchia e si pone al di fuori delle attuali dinamiche di mercato.

NO AMPLIAMENTO CARREFOUR

Martedì 5 giugno ne parleremo approfonditamente durante la Tavola Rotonda La Città e il Commercio

RE3 e ampliamento Carrefour: le scelte discutibilissime di una Giunta al tramonto

 

Sul sito padernese di Legambiente è stato completato l’aggiornamento della vicenda RE3  e Carrefour con i documenti relativi.

Rimando in particolare all’articolo di sintesi: QUANTO CONTA LA PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI SECONDO L’ATTUALE GIUNTA – Osservazioni e controdeduzioni su RE3

A proposito dell’ampliamento Carrefour ricevo dal consigliere Efrem Maestri la segnalazione di questo contributo apparso ieri sul sito The Vision: La morte del centro commerciale

GDO aria di crisi: conclusa la mobilità per fallimento Trony

L’andamento della crisi della Grande Distribuzione Organizzata (GDO) si coglie meglio se si osserva quanto sta accadendo al di là delle Alpi:

RTL INFO – Belgio (6 maggio): Lidl, Carrefour et peut-être bientôt le groupe Mestdagh: la grande distribution est-elle en crise?

Per quanto riguarda l’Italia sul sito del sindacato UILTuCS un comunicato del 4 maggio fornisce un aggiornamento, che riguarda anche i lavoratori Trony del negozio recentemente chiuso nel Centro Commerciale Brianza: Fallimento DPS Trony: conclusa la procedura di mobilità

In questo quadro che preoccupa è importante dare la giusta attenzione alla rete locale del commercio.

Affari e Finanza – Repubblica.it (30 aprile): Gdo termometro della società “Negozi fondamentali per capire dove va il Paese”

L’ampliamento
del Centro Commerciale Brianza

è un’OPERAZIONE IMMOBILIARE
che non serve né alla città,
né allo sviluppo del commercio,

né ai lavoratori.