Buona Pasqua, cioè fratelli!

A tutti voi che leggete più o meno costantemente questo blog auguro buona Pasqua con la parola “fratello/fratelli” che il parroco, don Paolo Boccaccia, ha fatto risuonare con forza durante la Veglia Pasquale in Santa Maria Nascente:

Chi divide le persone in base al colore della pelle o dei capelli o degli occhi, chi fa differenze secondo la statura o il grado di bellezza o intelligenza… è ridicolo.

Se dici: “Non sto vicino a quello là perché puzza…”, fai attenzione perché puzzi tu, le tue parole puzzano, sei marcio dentro!

Noi che abbiamo le parole e l’esempio di Cristo, non possiamo ricoprirci di ridicolo costruendo muri e divisioni tra le persone…

Siamo tutti fratelli!

Buona Pasqua, dunque!