Considerazioni di prima nomina

Sono assessore da martedì pomeriggio. Titolare di un assessorato che nella passata Giunta era affidato, per lo più, a due esponenti del centrodestra (Tonello e Rudellin). Già questo particolare è sufficiente per accettare l’incarico con qualche attenzione (un assessorato che vale due)…

Sono contento di iniziare questa nuova tappa e cerco di farlo, come sempre da oltre 10 anni a questa parte, con voi.

Immagino naturalmente che questo blog subirà qualche trasformazione o rallentamento a causa dei nuovi impegni.

Il tempo è per tutti limitato e prezioso, ma farò il possibile per mantenere viva questa finestra informativa.

Oggi pomeriggio prima riunione di Giunta. Domani incontrerò il Dirigente di settore, arch. Franca Rossetti.

In questa fase è necessario raccogliere tutti gli elementi, scattare cioè una fotografia della situazione esistente.

Aiutatemi anche voi, continuando a scrivermi e fornendo opinioni e suggerimenti.

Grazie. So di non essere solo. 😉

Senago, l’affondo del Corriere solleva domande anche a Paderno Dugnano

Ha suscitato attenzione anche a Paderno Dugnano l’articolo del Corriere della Sera di oggi: Mafia in lombardia. I verbali dell’inchiesta / Vitalone e gli affari sporchi a Senago: «È la ‘ndrangheta a far girare i soldi»

Per due volte viene nominata infatti Franca Rossetti, ex sindaco di centrodestra di Senago e attuale dirigente del Comune di Paderno Dugnano. A suo carico non vi sono risultanze dirette, ma l’intrico delle relazioni suscita necessariamente qualche domanda.

Il bersaglio dell’articolo del Corriere è Gabriele Vitalone (nonostante suo fratello sia stato arrestato per mafia, siede nella Giunta guidata dal giugno scorso dalla leghista Magda Beretta e in passato è stato presidente del Consiglio Comunale ai tempi dell’Amministrazione Rossetti).

Rossetti risultava nella cordata facente capo al consigliere regionale di Forza Italia Mario Mantovani (nuovamente indagato dopo essere stato arrestato due anni fa nell’ambito di un’altra inchiesta). Anche il Sindaco di Paderno Marco Alparone – come è noto – faceva riferimento a Mantovani, la cui influenza si avverte particolarmente nel campo della sanità lombarda, sia per il ruolo da lui ricoperto come Assessore Regionale sia per la rete di strutture Rsa da lui controllate con posti letto accreditati nelle graduatorie di Regione Lombardia.

Notiziario comunale di Senago – settembre 2009

Resta da dissipare qualche ombra anche all’interno della Lega Nord.

Il neosindaco di Senago Magda Beretta, nota per le sue posizioni anti-profughi, ha riposto la propria fiducia in Gabriele Vitalone nominandolo Assessore e affidandogli deleghe importanti (Ecologia, Ambiente, Mobilità, Trasporti, Salute, Igiene Pubblica, Rapporti con Area Metropolitana e Sport). Come precisato dal Corriere, l’Assessore Vitalone non risulta indagato anche se fotografato in cattive compagnie.

Qualcosa di marcio pare emergere a Senago e la Lega Nord non ci fa bella figura.

All’indomani dell’elezione Magda Beretta aveva esultato con parole altisonanti, che ora risultano alquanto appannate: “Abbiamo scritto la storia, si parte a lavorare per il bene di Senago e realizzeremo il nostro programma che pone attenzione ai cittadini. Amministreremo con cuore, passione e voglia di fare”.

Personalmente vorrei capire se in passato Magda Beretta abbia avuto rapporti con la sezione padernese della Lega Nord. Perché Beretta appartiene al filone dominante del Carroccio, quello del segretario provinciale Riccardo Pase (anche lui di Senago!) e del segretario nazionale Matteo Salvini. Rispetto a questa corrente maggioritaria che posizione occupa il Vicesindaco leghista di Paderno Dugnano Gianluca Bogani?

Secondo indiscrezioni, la base leghista a Paderno non sarebbe unita sulle scelte dell’Amministrazione Alparone e nei confronti di Bogani, giudicato troppo prono verso il Sindaco. D’altra parte, non è chiaro neanche se Bogani abbia sostegno in Via Bellerio per il progetto di ampliamento del Carrefour o per la Variante RE3.

Per completezza ricordo infine che negli ultimi mesi abbiamo assistito al conflitto tra il Capogruppo leghista Riboldi e il Vicesindaco Bogani oltre all’ultimatum di Salvini al Sindaco Alparone.

Attendiamo di saperne di più.

PS: Se il Sindaco Alparone intendesse davvero – come pare – candidarsi alle prossime Regionali, non dovrebbe chiarire la propria posizione nei confronti di Mario Mantovani?