Elezioni Comunali: 4 candidati principali e alcune incertezze

Il panorama politico è ormai abbastanza chiaro.

Alberto Ghioni si candida sostenuto da lista civica Paderno Dugnano Cresce e Forza Italia. Sabato 16 marzo inaugurerà la sede elettorale a Incirano (dove Alparone aveva il suo quartier generale in occasione delle Regionali dell’anno scorso).

La Lega con Fratelli d’Italia sosterrà Gianluca Bogani.

Ezio Casati ha sciolto la riserva dopo lunga attesa e ha deciso di candidarsi con il PD e amici e sostenitori della società civile.

Mi spiace che il Partito Democratico non abbia condiviso la prospettiva indicata nel novembre scorso da Insieme per cambiare, cioè di puntare fortemente sul civismo. C’era la possibilità di fare insieme qualcosa di nuovo, ma si è preferito guardare indietro.

La proposta migliore in campo dal nostro punto di vista 🙂 è la seguente: la lista civica Insieme per cambiare con Marco Coloretti (area sinistra) e una lista civica centrista. Candidato Giovanni Giuranna.

Rifondazione Comunista e Sinistra Anticapitalista corrono da soli col la lista Sinistra Alternativa, sostenendo la candidatura di Cristian Gligora.

Ancora in fase di definizione la lista Di Maio, il Movimento 5 Stelle, Potere al Popolo e un’area di centrodestra delusa da Marco Alparone.

Berlusconi contro Alparone: come la mettiamo con Paderno Dugnano cresce?

In vista delle prossime elezioni Amministrative il Presidente Silvio Berlusconi ha inviato una lettera ai coordinatori di Forza Italia affinché nessuno proceda a indebolire il partito ricorrendo a liste civiche. Il testo della lettera si può leggere in rete. Per comodità lo riporto qui di seguito:

Cari amici,
sapete bene che le prossime elezioni del 26 Maggio per il Parlamento Europeo coincidono con le votazioni per il rinnovo di quasi la metà delle Amministrazioni Comunali, tra cui ventisei capoluoghi di provincia e 203 comuni superiori ai quindicimila abitanti.
Si tratta di una campagna elettorale che cade in una situazione politica molto grave a causa di questo governo che è assolutamente inadeguato e che in pochi mesi ha gettato il Paese in una profonda crisi economica isolando altresì l’Italia in Europa.
L’esito delle elezioni europee ed amministrative avrà dunque un grande valore politico sia per il destino di questo Governo, costruito sull’innaturale alleanza tra Lega e M5s, sia per il nostro futuro, per il futuro dell’Italia e dell’Europa. 
Per queste ragioni anche alle elezioni amministrative sarà fondamentale assicurare la capillare presenza delle liste di Forza Italia in tutti i Comuni e sarà anche fondamentale la non partecipazione alla formazione o alla presenza di nostri esponenti nelle liste civiche anche se a noi vicine.
Per quanto riguarda eventuali liste civiche espressione della società civile a noi esterne dovrete, come responsabili locali di Forza Italia, adoperarvi per convincere se possibile i promotori delle suddette liste ad indicare loro candidati nelle liste di Forza Italia, anche con le opportune garanzie di un nostro sostegno elettorale, scoraggiando in ogni modo la dispersione del voto.
Sarà compito e responsabilità di Voi, Coordinatori Regionali e Provinciali, assicurare la presentazione della lista con il simbolo di Forza Italia in tutti i Capoluoghi ed in tutti i Comuni superiori ai quindicimila abitanti, a differenza del passato, dove possibile, anche nei comuni con meno di quindicimila abitanti.
Vi è chiaro che l’organizzazione della prossima campagna elettorale, a partire dalla selezione, a tutti i livelli, di candidature qualificate e competitive per le nostre liste, dovrà essere seguita con molto impegno e molta passione da tutti noi. Io sono sicuro che Vi dedicherete al massimo per conseguire i migliori risultati. Sono sicuro che sarà così, Vi ringrazio di cuore e Vi mando un fortissimo, affettuoso abbraccio.
Grazie a tutti, Forza Italia e, mi raccomando, mettiamocela tutta!

Silvio Berlusconi

Come la mettiamo, adesso, con la creatura di Marco Alparone la lista civica Paderno Dugnano Cresce e l’affine Cormano Cresce?

Il brutto volto della Lega dietro la candidatura di Bogani

Il comunicato della Lega (vedi post precedente) scioglie le riserve: con la benedizione del commissario Ettore Fusco la Lega si presenterà al voto del 26 maggio con un proprio candidato. Il prescelto, dopo le turbolenze delle ultime settimane, è Gianluca Bogani che negli ultimi 10 anni è stato il fido collaboratore del Sindaco Marco Alparone.

Per questa sua attitudine alla subordinazione nei confronti dell’attuale consigliere regionale di Forza Italia Bogani si era inimicato parte della sezione padernese del Carroccio. Da questo malcontento era scaturita la candidatura del segretario cittadino Rodolfo Tagliabue (dimessosi nelle scorse settimane), che Via Bellerio ha impietosamente stroncato.

Ribadisco il mio dispiacere per come è stato trattato Tagliabue, del quale molti – ben al di là dell’area politica di riferimento – hanno stima. In questo modo la Lega ha confermato di non essere affatto la forza politica che difende le istanze locali contro il centralismo e la burocrazia. Al contrario, la macchina del partito, sottoposta all’influsso nocivo di Alparone & C., ha preferito sacrificare le istanze più genuine del territorio in nome di logiche di potere.

Parliamoci chiaramente: dietro il terremoto verificatosi nella Lega di Paderno Dugnano c’è soprattutto la questione scottante dell’ampliamento del Carrefour, su cui molti esprimono dubbi e preoccupazioni.

Bogani rappresenta la continuità con Alparone, per cui è abbastanza scontato che al ballottaggio vi sarà un apparentamento con il candidato sostenuto da Forza Italia e dalla civica Paderno Dugnano Cresce.

I padernesi sanno che Bogani governa da 10 anni: sull’operato della Giunta molti esprimono critiche, soprattutto per la carenza di progettualità e per la scarsa manutenzione dell’esistente.

Considerazioni generalissime sul voto in Abruzzo

Il test delle elezioni regionali in Abruzzo ci offre alcuni spunti di riflessione. Mi limito ad uno sguardo d’insieme.

Il centrodestra unito è fortissimo (ma sappiamo che il caso Abruzzo non è indicativo di una ritrovata unità), il Movimento 5 Stelle è in caduta libera (Di Maio non regge il confronto con Salvini, che lo sta cannibalizzando), il centrosinistra ha ottenuto un risultato apprezzabile (fa tuttavia impressione la percentuale di voti del Partito Democratico).

Per risalire la china e contrastare l’avanzata dell’astro nascente Salvini e dei suoi valori di riferimento che sono molto lontani dai miei ritengo necessario un cambio di passo.

Basta con le vecchie maniere, con i metodi che potevano andare bene in passato ma che oggi non hanno più presa!

Zuffa in #Lega: via Bellerio calpesta i territori

La Lega non è un partito che difende il localismo: tutt’altro! Conta soprattutto l’apparato centralista di Via Bellerio, che non considera minimamente le decisioni della base.

E’ successo a Paderno Dugnano con Rodolfo Tagliabue e la cosa si è ripetuta altrove nelle stesse modalità, come riferisce oggi L’Eco di Bergamo: La Lega: Stucchi il nostro nome. Ma Grimoldi: decidono i vertici

Viene da dire: “Ragazzi, non vi accorgete di avere qualche problema interno?! “.

Sul blog Qui Paderno Dugnano Gianfranco Massetti commenta la spaccatura interna alla Lega padernese: Un uccellino…

Tensioni nella Lega: il consigliere Biraghi si dimette

Nuovo sviluppo nello scontro interno alla Lega padernese.

Prima ci sono state le infiltrazioni di esponenti di area Forza Italia.

Ultimamente abbiamo assistito ad una sorta di hackeraggio (la sezione locale della Lega è stata “svuotata” ed è passata sotto il controllo di altri, che si preparano a usarla per i propri obiettivi)…

Stamattina un nuovo episodio: il consigliere Gianantonio Biraghi ha presentato le dimissioni.

Cittadino: spazio a INSIEME e al PD

Segnalo dal Cittadino (da oggi in edicola) due articoli:

  • Casati prende tempo: “Dialogo con più parti”. L’ex sindaco verso la discesa in campo per il centrosinistra. “Ci sto pensando, non spasimo”
  • La civica sceglie Giovanni Giuranna. E’ lui il candidato sindaco di “Insieme”. Il portavoce Rossetti: “Scelto per ciò che ha fatto dentro e fuori il Consiglio e per quello che rappresenta nella società civile”

La riflessione pre-campagna elettorale non si è ancora conclusa. In questi giorni si stanno svolgendo confronti, dialoghi, mosse a sorpresa

Nel centrodestra le manovre in corso hanno tratti grotteschi (ne so poco, eppure quel poco fa molta impressione). Del Movimento 5 Stelle per ora nessuna notizia.

Stay tuned 😉

Cronaca politica cittadina

Il Notiziario, da oggi in edicola, ha pubblicato la lettera che avevo inviato al direttore. Ringrazio, sorridendo sulla frase conclusiva.

Sullo stesso giornale interviste a Casati (PD) e a Gligora (PRC).

Nulla sulle turbolenze interne alla Lega.

Foto di Alparone e militanti di Forza Italia in casacca azzurra che prendono le distanze dalle dichiarazioni del capogruppo Turano pro Tagliabue.