Videointervista: Gianluca Alzati racconta Wapiti con dedica a Flavio Mariani

Gianluca Alzati, originario di Palazzolo e amico di Flavio Mariani, scrive così su Facebook:

Venerdì ci ha lasciati un amico. Un grande ambientalista, una persona sempre disponibile per gli altri, sempre pronto a sdrammatizzare e a guardare il mondo con ottimismo. Ha lasciato un grande vuoto dentro tutti quelli che lo conoscevano. Venerdì, prima che io sapessi la triste notizia, con Teka abbiamo registrato questa intervista che parla di temi che con lui ho tante volte condiviso: l’amore per la natura, il rispetto per i diritti umani, l’impegno di chi quando c’era bisogno era sempre in prima fila. Voglio dedicare questa intervista a te, Flavio, così che ogni volta che la riguarderò mi verrai in mente tu, quando passeggiavi sui sentieri alberati del tuo amato viale Bagatti.

Gianluca Alzati

Per Flavio stasera rosario in diretta facebook, domani messa di Padre Giulio

Da ieri, come tanti, mi sento svuotato, anche fisicamente a terra.

La morte di Flavio Mariani è una cosa troppo grossa, perché inattesa e assolutamente imprevedibile. Il tempo passa al rallentatore e la mente continua a girare intorno ai ricordi di lui, che affiorano numerosi; e poi il pensiero va alla moglie Paola e alle figlie Beatrice e Claudia…

Per chi crede (e Flavio ha sempre partecipato attivamente all’eucaristia e alla vita della comunità cristiana) la preghiera è un modo concreto di ritrovare la comunione oltre lo strappo della morte.

Per questo segnalo due appuntamenti: stasera alle ore 21 il rosario via Facebook dalla parrocchia di Palazzolo, guidato da don Simone e dal parroco don Paolo; e domani alle ore 10 – sempre in diretta Facebook – la celebrazione dell’eucaristia presieduta da Padre Giulio Michelini, palazzolese e grande amico di Flavio.

Giro dei Quartieri: oggi pomeriggio a Palazzolo

Pubblico questa foto per farvi vedere una cosa di cui molti potrebbero non accorgersi perché si trova in un’area interna, sulla ciclopedonale lungo Seveso a Palazzolo. Una parte del muro di cinta del Parco Borghetto è crollato… molti, molti anni fa e non è mai stato ripristinato dalla Giunta di centrodestra. Adesso, invece, è in costruzione.

Abbiamo fatto un giro in via Manzoni, dove il marciapiede lato scuola versa in situazione critica perché le radici dei tigli e una non attenta manutenzione lo hanno reso difficilmente percorribile per anziani e carrozzine.

Poi abbiamo proseguito il cammino su via Coti Zelati, salutando alcuni cittadini e scambiando opinioni su possibili interventi. Non tutto si può fare, naturalmente, per ragioni di bilancio. Soprattutto non tutto si può fare subito, ma con alcune attenzioni puntiamo a fare meglio di chi ci ha preceduto.

Non costruiremo case nei parchi (a proposito l’udienza del TAR sul caso RE3 si svolgerà il mese prossimo), non realizzeremo nulla di simile a Piazza Berlinguer (costosa e poco convincente)…