DDL #Pillon: le ragioni dei padri e delle madri, ma soprattutto l’interesse superiore dei figli

Per una riflessione sul disegno di legge Pillon segnalo un contributo dell’Istituto De Gasperi di Bologna:

Coppie e figli minori.
Una proposta di legge assai controversa

E’ una proposta organica ma assai controversa sull’affido dei figli dopo la separazione e il divorzio, in corso di esame al Senato, Commissione Giustizia, per iniziativa di parlamentari della “Lega Salvini premier” e del Movimento5Stelle (primo firmatario il senatore della Lega Simone Pillon).

Clicca e scarica il testo del Ddl Pillon – affido condiviso Testo a fronte (“a fronte” gli articoli in essere e quelli modificati del codice civile, del codice di procedura civile e della Legge sulla “Disciplina dei casi di scioglimento del matrimonio”).
Sono sufficienti questi punti per comprendere il rilievo della proposta (e le stesse reazioni suscitate nella società): obbligo – senza eccezioni, nemmeno in caso di violenza di genere – di iniziare un percorso di mediazione familiare per i genitori di “prole minorenne” che intendono separarsi e redazione di un piano genitoriale; tempi paritetici del tempo del minore (compresi i pernottamenti) da trascorrere con entrambi i genitori; loro mantenimento diretto dei figli, con attribuzione a ciascun genitore di specifici capitoli di spesa; corresponsione dell’assegno di mantenimento di un genitore a carico dell’altro solo in via residuale e per un tempo determinato; indennizzo pari al canone di locazione al coniuge proprietario dell’immobile nel caso che il giudice stabilisca nell’interesse dei figli che questi mantengano la residenza nella casa famigliare, indicando in caso di disaccordo quale dei due genitori può continuare a risiedervi.
In questa materia dovrebbe sempre valere il “superiore interesse del minore”. Al riguardo l’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza ha recentemente predisposto una preziosa “Carta dei diritti”: 10 punti essenziali da tenere a mente proprio nell’esame di proposte di legge come quella del sen. Pillon.
Clicca e scarica la Carta dei diritti dei figli nella separazione dei genitori

Bigenitorialità, si comincia a parlare del DDL sostenuto dal consigliere Biraghi

Un mese fa il consigliere comunale Gianantonio Biraghi (Lega, ex M5S) è andato a Roma per sostenere la presentazione del Disegno di Legge del Senatore Pillon sul tema bigenitorialità (vedi post del 27 luglio).

L’iter parlamentare è avviato. Sui media in questi giorni si apre il dibattito:

L’argomento è complesso e delicato.

A mio parere occorre considerare tutti gli aspetti perché al centro deve essere l’interesse/bene del minore.

Card. Bassetti: “Se si fermano le famiglie, si blocca il motore sociale del Paese”

Il tema delle politiche familiari merita maggiore attenzione. Non va considerato come una sensibilità esclusiva dei cattolici, né tanto meno del solo centrodestra.

Nei giorni scorsi il Forum delle Associazioni Familiari ha incontrato il Card. Gualtiero Bassetti, presidente CEI, a proposito del Patto per la natalità (vedi Avvenire e Forum Famiglie).

Di seguito riporto uno stralcio del saluto del Presidente nazionale del Forum:

Il vero problema è far capire alle Istituzioni a tutti i livelli, che le famiglie non vogliono elemosina, ma giustizia.
Le famiglie non chiedono aiuto allo stato, vorrebbero semplicemente che lo stato le mettesse nelle condizioni di aiutarlo.
Quanta fatica per far comprendere a Sindaci, Governatori e Ministri che la famiglia non è un malato da curare, ma la cura del malato”

(Gigi De Palo, presidente nazionale Forum Associazioni Familiari, al Card. Gualtiero Bassetti, Presidente CEI)

A livello regionale Cesare Palombi (AFI) informa sulle iniziative intraprese in vista del voto: Patto per la famiglia, ecco chi lo ha firmato – VIDEO

Vedi anche la segnalazione fatta in conclusione del programma TV La Chiesa nella città (dal minuto 32′ 55″).

Cinque candidati alle elezioni Regionali hanno sottoscritto il manifesto politico dell’associazione famiglie milanesi e briantee