Prendiamo esempio da #Friburgo

Domani sera, giovedì 7 marzo alle ore 21, presso la nuova sede della lista civica Insieme per cambiare (via Rotondi 71) vieni a vedere che cosa potrebbe diventare Paderno Dugnano con una politica ambientale e sociale all’avanguardia.

Racconteremo il nostro viaggio-studio effettuato nel giugno 2017 a Friburgo in Brisgovia (Germania), una delle città più ecologiche d’Europa, e sulla base di quest’esperienza metteremo a fuoco alcune scelte per il programma elettorale.

Vogliamo cambiare Paderno Dugnano guardando avanti!

Basta politiche di galleggiamento!

Centri Commerciali Nord Milano: dall’Europa no agli ampliamenti dissennati

Distribuzione Moderna (25 febbraio): Centri commerciali: il Parlamento Europeo boccia Cinisello, Bollate e Arese

Il Cittadino (23 febbraio): Il Parlamento europeo boccia il maxi centro commerciale tra Cinisello e Monza

Mark Up (22 febbraio): Centri commerciali, l’Europa dice no ai megaprogetti nel nord di Milano

Milano – Lorenteggio (21 febbraio): Milano. EVI (M5S), CENTRI COMMERCIALI NEL MILANESE: ANCHE LA COMMISSIONE EUROPEA È CONTRARIA

Alla luce di questo pronunciamento della Commissione petizioni del Parlamento europeo ribadisco quanto ho scritto in relazione all’ampliamento del Carrefour di Paderno Dugnano: Se vi azzardate a portare il #Carrefour in Consiglio Comunale…

Benvenuto tra noi, Arcivescovo Delpini!

Questo fine settimana ed il prossimo sono interessati dalla visita pastorale dell’Arcivescovo Mons. Mario Delpini alle parrocchie della nostra città (vedi programma).

Le comunità pastorali lo accolgono con gioia.

Personalmente invito a leggere sul sito della diocesi la sintesi dell’incontro di ieri con le Acli di Milano: Organizzare in ogni parrocchia un incontro per pensare l’Europa

Villaggio: stasera Ziliotto presenta le iniziative delle Acli Milanesi per le prossime elezioni europee

Stasera alle ore 21 invito gli interessati all’incontro di Zona delle Acli Nord Milano, che si svolgerà al Circolo Acli del Villaggio Ambrosiano.

Silvio Ziliotto (che riceverà l’Ambrogino d’Oro a nome di IPSIA) interverrà per presentare le iniziative che le ACLI milanesi hanno messo in programma in vista delle elezioni europee del 26 maggio.

Per approfondire vedi sito del Circolo Acli di Paderno Dugnano

Il cammino verso il 26 maggio

L’orizzonte politico a cui tutti guardano è quello delle non lontane Elezioni Europee del 26 maggio. Segnalo un sondaggio che fa il punto, ad oggi, delle forze in campo.

Considerando quell’appuntamento, è utile prendere coscienza: cosa fa l’Europa per me.

L’azione degli euroscettici o eurodistruttori è chiara.

Qual è invece la strategia di coloro che credono all’obiettivo della costruzione di un’Europa unita?

Anche in prospettiva europea credo che sia necessario recuperare l’ispirazione originaria della politica, e cioè l’energia del civismo.

La lezione che giunge dalla Baviera, dal Belgio e dal Lussemburgo

L’exploit elettorale dei Verdi in Baviera, ma anche in Belgio e Lussemburgo merita attenzione, se non altro perché si tratta di un fenomeno inatteso che costituisce un argine al dilagare di sovranismo ed euroscetticismo.

Mi sembra interessante l’analisi del sito il Post (15 ottobre): Perché i Verdi sono andati così bene in Baviera. E perché il loro successo non sembra temporaneo

Quale lezione possiamo ricavare?

Anzitutto che si può fermare l’avanzata travolgente dei vari Salvini, Orban & C. Non tutto è compromesso; anzi, è possibile un effetto reattivo di proporzioni significative.

In secondo luogo, servono anche in Italia energie nuove, giovani e fresche… libere da certe rigidità, eppure portatrici di un messaggio forte e determinato.

Infine: per cambiare occorre abbandonare lo sguardo rancoroso e dimostrare di amare sinceramente e con passione la Terra e i suoi abitanti.

Good luck, Italy! Good luck, Europe!

A volte le elezioni riservano sorprese

Il risultato elettorale dei Verdi in Baviera (ma anche in Lussemburgo) è stato salutato dai commentatori come una sorpresa.

A volte succede.

Chissà cosa succederà a Paderno Dugnano il 26 maggio 2019

Ad oggi il centrodestra è in netto vantaggio. Non per meriti guadagnati sul campo (quali?), ma per effetto del vento nazionale che soffia a loro favore.

Sul fronte opposto la situazione appare nebulosa e incerta (ci sarà una coalizione a sinistra? il M5S che cosa farà?).

Condizione perfetta per una sorpresa… 🙂

Le elezioni europee si avvicinano: Salvini guadagna consensi e gli altri cincischiano

La “rivoluzione del buon senso”, preannunciata da Matteo Salvini in vista delle Europee del 26 maggio 2019, mi fa venire i brividi.

Il leader leghista è in contatto da tempo con Orban (Ungheria), Le Pen (Francia) e altri esponenti dell’area cosiddetta sovranista.

«Noi siamo contro l’Ue, ma non contro l’Europa che anzi vogliamo salvare»: questo è il refrain che piace a tanti e che invece dovrebbe suscitare prudenza e attenzione.

Distruggere l’Unione Europea in nome di una fantomatica Europa dei popoli e delle libertà è un rischio che non possiamo permetterci.

Questi attizzafuoco sono pericolosi e vanno fermati.

Ma come?!

Il tempo passa e sul fronte degli oppositori a questi piani deliranti non matura nulla di concreto.

Solo parole che hanno il sapore dell’astrazione, solo rivalità e gelosie personali…

Sono molto preoccupato da quello che sta succedendo e dall’incapacità di reagire da parte di quanti potrebbero e dovrebbero farlo.

I vecchi schemi sono superati: è urgente fare argine all’esondazione nera che si avvicina.